venerdì 14 settembre 2018

MUNICIPIO 2 DI BARI - UNA LENTA E INESORABILE AGONIA.


In questi  4 anni abbiamo assistito ad un progressivo declino dei servizi offerti dal Municipio 2 di Bari.
In primis ci fu la chiusura della storica anagrafe di Poggiofranco presso la sede dell’attuale Municipio 2 in Stradella del Caffè,  correva l’anno 2015.
Per rassicurare i residenti, il Presidente Dammacco  e L’Assessore Galasso ipotizzarono l’utilizzo di una parte dei locali della sala consiliare del Municipio,  ribadendo che la chiusura degli uffici dell’Anagrafe sarebbe stata temporanea. Tale ipotesi, evidentemente, a distanza di tre anni è rimasta tale. Si pensi, infatti, che nella stessa sala, nonostante le numerose richieste dei consiglieri, insiste ancora il pannello indicante la vecchia denominazione circoscrizionale, oggi coperto provvisoriamente da uno schermo di proiezione.  Impensabile, quindi, un intervento ancor più incisivo come la realizzazione di altri locali al suo interno.
In un secondo tempo, nonostante l’accorpamento con l’ex VI Circoscrizione di Mungivacca, il Municipio si è ritrovato in pochi anni a dover gestire un territorio e  una popolazione più vasti ma con un numero di dipendenti sempre più risicato a causa dei numerosi pensionamenti, di qualche decesso e trasferimento.
La situazione attuale è drammatica, il pubblico si riceve SOLO il giovedì mattina dalle ore 09,00 alle ore 12,30 e anche lo svolgimento delle commissioni è diventato di difficile gestione. Il disservizio è ormai diventato quotidiano.
Inutili le richieste di intervento da parte del Direttore e del Consiglio Municipale che evidenziò, con apposito ordine del giorno, la gravissima carenza di personale.
Anche in Comune, in Commissione Decentramento, abbiamo spesso trattato il tema del personale all’interno del cinque Municipi, ma ad oggi, nonostante i reiterati solleciti relativi ad una riorganizzazione degli uffici e soprattutto ad una ottimizzazione della comunicazione verso il pubblico, non abbiamo riscontrato l’impegno ad attuare tale percorso.
Bisogna ridare dignità ai dipendenti, ai cittadini e alla politica Municipale che da anni è stata privata delle proprie funzioni e delle risorse finanziarie previste dal Regolamento su Decentramento Amministrativo. Il Comune continua ad ignorare i Municipi anche attraverso la non dotazione dell’organico necessario per rispondere almeno alle esigenze ordinarie del territorio.

I Portavoce al Municipio 2 e al Comune di Bari
Alessandra Piergiovanna Simone e Sabino Mangano




domenica 19 agosto 2018

M5S Bari: manutenzione, prevenzione e controllo delle opere esistenti


Verifica dello stato manutentivo sulle opere esistenti, verifica dei criteri di costruzione delle nuove opere (vedi ponti Santa Caterina), sono da sempre parte importante delle attività di monitoraggio del territorio da parte del M5S.

"Quest'oggi abbiamo inoltrato apposita nota all'Assessore Galasso, e per conoscenza al Sindaco Decaro, " dichiara Sabino Mangano, portavoce al Comune del M5S "segnalando potenziali anomalie sul ponte Di Vagno che, nonostante risulta esser stato interessato appena 2 anni da interventi manutentivi, oggi, come da foto allegate, mostra preoccupanti crepe e tracce di infiltrazioni nella parte sottostante. Abbiamo anche chiesto apposita relazione tecnica al termine delle verifiche per incrociare quanto verrà riportato con gli interventi manutentivi a capitolato nel 2016.

MoVimento 5 Stelle Bari

"Gentile Assessore Galasso, con la presente sono a chiederLe intervento urgente di verifica dello stato strutturale del ponte Di Vagno, quello che unisce Japigia a Madonella-Lungomare. Come potrà notare dalle foto in allegato (scattate nella zona centrale sottostante il ponte ed inviate da una nostra portavoce municipale) sono visibili notevoli evidenze di deterioramento strutturale con presenza di infiltrazioni all'interno della stessa struttura. Ritengo quindi opportuno che Lei organizzi un sopralluogo urgente per valutare lo stato dei luoghi con i tecnici comunali fornendomi relazione dettagliata al termine dello stesso. Resto disponibile per chiarimenti e ringrazio anticipatamente. Cordiali Saluti"



sabato 21 luglio 2018

Restitution Day: a Bari Nuovi Alberi da Frutto grazie al Movimento 5 Stelle


Da sempre il Movimento 5 Stelle pone un occhio di riguardo verso l’ambiente cittadino ed il verde urbano. 

Dopo aver proposto più volte la “giornata nazionale dell’albero” e l’attuazione della legge n.10 del 14 gennaio 2013, che impone “un nuovo albero per ogni neonato”, finalmente grazie al taglio volontario dei compensi (gettoni di presenza) percepiti dai 7 consiglieri cittadini, il Plesso scolastico Don Milani-Ungaretti sito in via don Carlo Gnocchi al quartiere San Paolo, ha ricevuto in dono circa 15 alberi da frutto utili a sensibilizzare giovani e meno giovani sul valore della natura e dell’ambiente. 

È sempre bene creare nuovi boschi urbani, rigenerare aree dismesse e piantare nuovi alberi per contrastare l’inquinamento atmosferico e imparare a rispettare io bene pubblico.

Il M5S invita anche le altre forze politiche a partecipare attivamente alla creazione di aree verdi in città, proprio perché il verde pubblico non ha bandiera politica. Ringraziamo la Dirigente scolastica, i docenti e gli alunni hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.

I portavoce del M5S BARI


mercoledì 13 giugno 2018

INCENDI: RICHIESTO IL RISPETTO DELL'ORDINANZA SINDACALE ENTRO IL 15 GIUGNO

Come ogni anno i cittadini baresi assistono inermi agli  incendi che si sviluppano sia nelle zone periferiche della città che in quelle a ridosso dei centri abitati.
L’ Ordinanza n.2017/00827 firmata il 29/5/2017 dal Sindaco di Bari, Antonio Decaro, invita i proprietari e conduttori e/o gestori a qualsiasi titolo di fondi rustici, terreni e aree di qualsiasi natura e loro pertinenze, incolti e/o abbandonati, ad eseguire entro il 15 giugno, le necessarie opere di difesa passiva, di prevenzione antincendio, mediante pulizia dei suddetti siti, provvedendo alla rimozione di erba secca, sterpaglie, residui di vegetazione ed ogni altro materiale infiammabile al fine di tutelare l’incolumità e l’igiene pubblica.
Ad oggi ci sono ancora molti terreni incolti, comunali e non, che versano in situazione di abbandono. Ciò sta già arrecando gravi danni all' ambiente, alla salubrità dell' aria e alla pubblica incolumità. Sono evidenti, ormai, le conseguenze dei ritardi nell'attuazione dell'Ordinanza.
In particolare, nel territorio del Municipio 2, nel quartiere Picone, ci sono alcune aree abbandonate che sono puntualmente oggetto di incendi, pertanto, ho richiesto alle Ripartizioni competenti ed ad  Amiu di provvedere, entro i termini previsti, agli interventi necessari nelle aree di proprietà comunale e di invitare i proprietari delle altre aree a rispettare l'Ordinanza per ridurre il rischio derivante da possibili incendi.
Inoltre, ho richiesto copia delle relazioni dettagliate e del calendario delle attività di Amiu per lo sfalcio delle erbe su suoli comunali non recintati e non piantumati, nonchè copia del nuovo contratto di servizio che pare non sia stato ancora definito, nonostante le numerose sollecitazioni di questi anni.

Alessandra Simone
Portavoce M5S Municipio 2 di Bari


mercoledì 6 giugno 2018

Municipio 2, arrivano le rastrelliere per le biciclette

In questi giorni hanno finalmente installato le rastrelliere all'ingresso della sede del Municipio 2 di Bari. Un altro importante risultato in favore della mobilità sostenibile che il Movimento 5 Stelle sostiene da sempre.
Questa era una delle tre aree nelle quali avevamo richiesto la loro installazione.
Infatti, negli anni scorsi simili rastrelliere furono installate all'interno del mercato di Santa Scolastica e nei pressi della biblioteca di Carrassi.
Abbiamo continuato senza sosta a chiedere il completamento dell'apposizione degli stalli, scontrandoci spesso contro la lentezza della burocrazia.
Siamo contenti che finalmente si sia dato seguito alla delibera municipale che risale a ben tre anni fa, però diventa difficile gioire di un tale ritardo.
Tuttavia, ci riteniamo soddisfatti per questo risultato, poichè spesso per raggiungere grandi obiettivi sono necessari tanti piccoli passi.

I portavoce del Movimento 5 Stelle al Municipio 2 di Bari
Claudio Carone e Alessandra Simone





lunedì 4 giugno 2018

ARRIVA LA MANUTENZIONE NELLO STABILE ARCA DI VIA DELLE REGIONI DOPO LE SOLLECITAZIONI DEL M5S


Arriva sul tavolo dell’ARCA Puglia (Agenzia Regionale per la Casa e per l’Ambiente) un’altra situazione critica di uno stabile ex IACP, sito in viale delle Regioni 13/B a Bari (quartiere San Paolo), in cui vi sono infiltrazioni di acqua piovana da anni; Dopo la segnalazione del Movimento 5 Stelle a marzo scorso , sono giunte finalmente risposte positive.

“Avevamo portato all’attenzione dei nostri portavoce in Regione la grave situazione dello stabile in viale delle Regioni, in cui gli inquilini si son detti costretti a vivere tra secchi e bacinelle – spiegano Sabino Mangano e Francesco Colella, consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle nella città di Bari – ma dopo la segnalazione inoltrata all’Arca dalla nostra consigliera Antonella Laricchia a fine marzo scorso, finalmente oggi arrivano risposte dall’Amministratore unico di Arca, dott. Zichella, che ci rassicura e ci informa che i lavori di manutenzione partiranno proprio domani."

"Auspichiamo di vedere in breve tempo le abitazioni sicure e salubri per gli inquilini" - concludono Mangano e Colella, unitamente al consigliere del Terzo Municipio di Bari, Davide De Lucia – "noi continueremo a vigilare e restiamo in attesa di ricevere ulteriori aggiornamenti.”



giovedì 24 maggio 2018

Delibera cultura: pochi soldi, poche idee !

Venerdì 18 maggio il Municipio 2, con apposita delibera, ha deciso di stanziare 4.300€ per 4 eventi della durata di 90 minuti; nello specifico si tratta di 3 serate con una band di musica dal vivo ed una con un DJ set da svolgersi per 4 venerdì a partire dalle ore 20:00.
Questo è tutto quello che verrà realizzato per l'intero anno 2018 per tutta la cittadinanza gratuitamente all'aperto da parte del Municipio due per attuare le finalità di formazione culturale e di crescita civile e sociale dei cittadini che la Commissione Cultura dovrebbe perseguire. Questo è quello che una popolazione di più di 100.000 abitanti (numero equiparabile alla città di Lecce) dei quartieri di Poggiofranco, Carrassi, San Pasquale, Picone e Mungivacca deve aspettarsi da una amministrazione che ormai da tempo si distingue per la superficialità con cui gestisce i suoi presidi istituzionali sul territorio.
C'è da domandarsi se dal lavoro di una commissione cultura non sarebbe più consono aspettarsi qualcosa di più di tre soli eventi dal vivo molto poco differenziati tra loro e probabilmente non dissimili da spettacoli a cui spesso si può assistere in locali, pub, spesso gratuitamente al solo costo di una consumazione. Qui invece a pagare tutto sono i cittadini, cittadini beffati due volte perchè per realizzare un calendario di eventi di questa caratura sono serviti mesi di lavoro della onorata commissione cultura!!
Purtroppo nonostante le mie numerose richieste di istituire un tavolo di confronto con le associazioni culturali del territorio, in modo da meglio condividere, programmare e realizzare eventi più partecipati e diversificati e pur se in diverse occasioni è stato dato parere favorevole alle mie proposte come testimoniato dai verbali, la commissione non ha mai dato seguito a queste sollecitazioni, non mettendo in pratica quindi alcuna progettazione condivisa finalizzata al miglioramento delle proposte ed a un utilizzo più specifico dei già esigui fondi a disposizione.
Inoltre, in fase di dibattito,  la commissione avrebbe potuto utilizzare altri 2000 € a disposizione per la realizzazione di questo o altro tipo di evento, dato che ad oggi non sono ancora stati utilizzati.
Certo, i fondi sono pochi in origine ma li si suddivide senza alcun criterio o buona programmazione affidandosi completamente al caso.
E in questi anni ne abbiamo visti di casi, e che casi! Bandi deserti, eventi completamente ignorati dai cittadini, delibere revocate.
Ciò delinea una commissione allo sbando incapace di prevedere, programmare e costruire pensando al futuro.
E dato che noi del movimento abbiamo da sempre chiesto di convocare le associazioni competenti per supportare delle linee guida che creassero eventi aperti al pubblico di qualità e di successo non potevamo che votare contro questo uso  scriteriato dei fondi pubblici.

Claudio Carone portavoce Municipio 2 Commissione cultura.

lunedì 21 maggio 2018

Porta Futuro: ennesimo spreco di denaro pubblico


Analizzando i dati della relazione pervenuta nella VI Commissione Consiliare, relativa al primo biennio funzionale di Porta Futuro, risulterebbe semplice commentare, con nemmeno tanta ironia, che gli unici soggetti ai quali Porta Futuro ha generato reddito sono propri tutti quelli coinvolti nella ristrutturazione degli ambienti e nella gestione dello stesso Job Centre.

Difatti, nel primo biennio, i soli servizi di BackOffice e FrontOffice sono costati ai cittadini baresi circa 386 mila euro mentre la società che si occupa della comunicazione circa 42 mila euro.

A queste cifre vanno aggiunti i lavori infrastrutturali per adeguare spazi ed ambienti che ad oggi ammontano a circa 2,5 milioni di euro (considerando la nuova area in fase di realizzazione)!

Quindi ben 3 milioni di euro di centro di costo per i primi 2 anni di attività (ed abbiamo escluso il costo delle risorse umane che potrebbero essere impegnate in ambiti operativi più consoni visto il deficit comunale)

Quanto lavoro reale ha prodotto Porta Futuro in considerazione della spesa sopra citata? A questa semplice domanda l'assessora Romano non ha voluto dare una risposta certa, nemmeno parziale, mascherandosi dietro ad un semplice commento (tra l'altro inserito nella relazione) ovvero che "non abbiamo questo dato perchè non è questo che genera una valutazione dell'operato di Porta Futuro".

Forse una risposta chiara non c'è stata solo perchè i pochi numeri legati a contratti lavorativi presenti nella relazione sono a dir poco vergognosi: circa 200 contratti tra stagionali, temporanei ed in collaborazione con agenzie interinali che si possono tradurre anche in contratti di pochi mesi di lavoro o settimane.

A questi risicati numeri sono stati aggiunti anche quelli dei Cantieri di Cittadinanza, altra azione già fallimentare nei risultati.

Ci troviamo quindi di fronte a milioni di euro che, strutture a parte, potevano essere utilizzati per ridare dignità reale ai tanti cittadini in difficoltà.

A meno di un anno dalle prossime amministrative, con un programma di governo nazionale che mira a rilanciare i Centri per l'Impiego (invece di creare doppioni inutili e costosi) sarà un piacere "smantellare" l'ennesimo spreco di denaro pubblico che giova al futuro di pochi sulla pelle di molti.

Sabino Mangano
Portavoce M5S
Comune di Bari



mercoledì 16 maggio 2018

BARI, GIOVANE IMPRENDITORE APRE LA SUA ATTIVITÀ COMMERCIALE GRAZIE AL MICROCREDITO 5 STELLE

Con il microcredito sono già state finanziate in tutta la penisola più di 6.000 imprese che hanno generato oltre 14.000 posti di lavoro. Le nascite di queste realtà commerciali sono sinonimo di orgoglio per il Movimento 5 Stelle. Il Microcredito è diventato infatti uno strumento importante per la crescita del sistema imprenditoriale italiano e negli ultimi anni il fondo è stato finanziato, oltre che dallo Stato, dalle donazioni volontarie dei portavoce in parlamento del M5S.
MAGGIORI INFORMAZIONI SUL MICROCREDITO QUI: http://www.movimento5stelle.it/parlamento/microcredito/

I portavoce 5 stelle di Bari augurano buon lavoro e buona fortuna a questo giovane imprenditore ed alla sua nuova attività.

Il video:




mercoledì 25 aprile 2018

MUNICIPIO 2: prima delibera e poi REVOCA

"Due giorni fa si è svolto il consiglio del Municipio 2 di Bari.
Tra le proposte in oggetto vi era la revoca della deliberazione del consiglio datata 23/02/2018, che prevedeva un progetto denominato "Preposizioni al femminile" con incontri da tenersi nei mesi di marzo, aprile e maggio 2018 presso l'Auditorium del Municipio.
Purtroppo, nell'ambito dell'organizzazione di tali eventi, sono sorte difficoltà di ordine amministrativo e gestionale che non hanno permesso l'inizio del progetto.
Durante il consiglio ho fatto presente che, nonostante le problematiche, è un vero dispiacere nell'interesse collettivo che il consiglio di Municipio abbia revocato un'iniziativa deliberata pochi mesi prima, tra l'altro all'unanimità dei presenti, nonostante la commissione cultura (della quale sono membro) abbia lavorato mesi e impegnato non poche giornate di commissioni consiliari. Ho concluso il mio intervento dicendo che rimango ogni volta sorpreso dal come, dopo giornate di lavoro utilizzate per un'iniziativa (che ritenevo sostanzialmente buona dal punto di vista social-culturale), non resti che una presa d’atto della revoca progettuale, che al di là delle responsabilità è l'ennesima opportunità mancata sia per la commissione cultura che per l'intero Municipio 2. Personalmente ritengo che il lavoro svolto finora dalla mia commissione di appartenenza sia assolutamente insufficiente e spero che un giorno anche i Municipi con un vero decentramento amministrativo possano diventare produttivi, cosa che sino ad ora non si accade, nonostante sia stato più volte chiesto dal Movimento 5 Stelle. Magari il vero decentramento sarà attuato dopo le prossime elezioni comunali, dando finalmente un senso ad un Municipio che avrebbe davvero molto da deliberare nell'interesse dei cittadini, ma che ora, senza adeguate risorse, ha ben poche possibilità di far del bene."

Claudio Carone, portavoce consigliere del Movimento 5 Stelle al Municipio 2 di Bari

mercoledì 11 aprile 2018

ANCORA BUON COMPLEANNO RIFIUTI!

"Un anno fa (era il 10 aprile 2017 come documentato da questo articolo di giornale ) vicino la fermata/stazione ferroviaria “BARI ZONA INDUSTRIALE” rinvenni un cumulo di rifiuti. A distanza di un anno è ancora lì sull’asfalto, come ho potuto constatare ieri durante un sopralluogo. Indipendentemente dalle competenze della zona (che potrebbe non essere gestita dal Comune), in 12 mesi nessuno ha rimosso i rifiuti nonostante la mia segnalazione pubblicata anche dai giornali. COMPLIMENTI.
Viviamo in una Città Metropolitana che vuole incrementare il turismo ma poi, quando un turista scende dal treno, trova rifiuti abbandonati per strada da 12 mesi. Un brutto spettacolo, un pessimo biglietto da visita.
Oggi ho chiesto nuovamente alla ripartizione comunale di individuare le competenze per la pulizia della zona e di far provvedere al ripristino dell’igiene e del decoro urbano."

Davide De Lucia
Portavoce Municipio 3 Città di Bari





sabato 7 aprile 2018

BELLE PAROLE!

L'immagine può contenere: albero, cielo e spazio all'aperto

Ho letto l'encomio da parte del sindaco Decaro alle forze dell'ordine per l'operazione anticrimine effettuata nel quartiere Libertà di Bari e sono d'accordo con lui, belle parole. 

Ho letto della sua speranza che i bambini di quel quartiere possano crescere in maniera onesta, rigettando gli allettamenti dei guadagni facili che a volte derivano dall'iniziazione ad una "malavita", belle parole.

Ho letto del suo appello a non abbassare lo sguardo e lo condivido, altre belle parole. 

Sono nato nel quartiere Libertà e, tranne una piccola parentesi legata alla mia infanzia, lo vivo e lo frequento quotidianamente e non solo per l'incarico di consigliere municipale, li ci abitano mia madre e mia sorella, ogni Natale e ogni festa comandata degli ultimi 40 anni le ho passate nel quartiere Libertà. 
Con la mia famiglia abbiamo gestito un attività commerciale per oltre 30 anni in questo quartiere e posso dire con orgoglio di essere uno di quelli che non ha mai abbassato lo sguardo davanti a nessuno pagandone, a volte, le conseguenze. 

Mi immedesimo però in chi non ha il coraggio e la forza di farlo e non lo biasimo. 

Il profumo di Bari di cui parla il sindaco oramai da diversi anni si è mischiato con quello forte delle spezie utilizzate da cittadini di altre nazionalità per la preparazione delle proprie pietanze, probabilmente il nostro dialetto è ancora la lingua più parlata al Libertà ma anch'esso viene contaminato da altre lingue già da tempo.

Questo quartiere è sicuramente un melting pot, un miscuglio di elementi di origine eterogenee e tutto questo potrebbe essere bellissimo se solo si fosse dato seguito a tutte le promesse fatte e mai mantenute, se solo si fosse recepito il grido di aiuto concreto che proviene dalla quotidianità dei cittadini per bene, se solo si fossero modificati in corsa tutta una serie di progetti e programmi di Welfare bellissimi sulla carta ma fallimentari nella loro realizzazione.

Se solo il nostro Sindaco, la sua Giunta e i vertici politici del Municipio 1, espressione del suo stesso schieramento politico, avessero messo cuore e testa nei problemi del quartiere Libertà, oggi avrebbero potuto far seguire al retorico "ci metto la faccia", un elenco di cose concrete e di risultati ottenuti in quattro anni, al netto delle belle parole.

Le forze di Polizia e gli inquirenti, che oggi ringrazio sinceramente di cuore anche a nome del MoVimento 5 Stelle, non sarebbero ancora una volta SOLI a CURARE gli effetti di un abbandono apparentemente senza fine.

Italo Carelli
Portavoce M5S
Municipio 1


domenica 1 aprile 2018

"Pasqua col botto" sul Waterfront di San Girolamo - Fesca

"Parlo in qualità di residente e di consigliere, membro di opposizione della commissione con deleghe a Sicurezza Legalità e Viabilità. Per molti abitanti di San Girolamo e Fesca non esiste tranquillità neanche a pochi giorni dalla Pasqua. Quasi ogni anno, al termine delle festività natalizie, i botti di fine anno non mancano, nonostante i limiti imposti dall'ordinanza sindacale. Ricordo anche il mio appello alla sicurezza lanciato nel gennaio 2016 quando, uscito dalla mia abitazione, trovai il mio scooter squarciato dai petardi, forse per mano di vandali. A distanza di 2 anni e nonostante le tante richieste di prevenzione di questi spiacevoli episodi, la qualità della vita in questa zona per chi la vive non sembra migliorare.
Ieri, venerdì 30 marzo, noi residenti di Fesca abbiamo vissuto un doppio fastidio nelle prime ore della sera: un incidente automobilistico ha infatti bloccato l'angolo tra via Riccardo Zandonai e via Vincenzo Bellezza, formando un "tappo" di automobili proprio nell'unica strada a senso unico ancora percorribile (le altre sono chiuse da molti mesi per i lavori sul lungomare). Quindi, non esistendo altre strade attualmente praticabili in quel senso di marcia, i residenti di via Teodoro e di via Bodini ieri sera non hanno potuto recarsi alle loro abitazioni in automobile per tutto il tempo di permanenza dell'incidente. A questa criticità si sono aggiunti dei suoni, simili a boati, accompagnati da fumi, provocati a quanto sembra da petardi ludici che brillavano proprio in prossimità del cantiere waterfront. Uno spiacevole spettacolo che ha fatto innescare le sirene di diversi antifurti negli appartamenti circostanti. Inoltre questi suoni spesso spaventano gli animali domestici.
Qui serve prevenzione, ma oramai sono anni che io, insieme ad alcuni residenti della zona, chiedo la risoluzione dei problemi legati alla viabilità ed alla sicurezza di queste vie, ma ahimè migliorie non se ne vedono.
Spero quindi che quest'ultimo anno di amministrazione politica PD targata Decaro passi in fretta, perchè noi abbiamo urgentemente bisogno di scelte politiche diverse per questa città. La priorità deve essere la sicurezza dei cittadini, noi residenti siamo stanchi di enunciare ogni anno problemi che non vedono mai delle concrete soluzioni.
Colgo l'occasione per augurare buona Pasqua a tutti i baresi"


Consigliere Davide De Lucia
Portavoce del Movimento 5 Stelle
Municipio 3 Città di Bari







sabato 10 marzo 2018

Aree per sgambatura cani nel Municipio 4, nuovo passo avanti!


"Nell'ultimo Consiglio del Municipio 4, è stato compiuto un ulteriore passo verso la realizzazione di un'area per sgambatura cani. Il percorso, per ora, si è sviluppato in 3 fasi:

● approvazione dell'ordine del giorno M5S, 14/10/2015;
● individuazione aree nei diversi quartieri, 20/10/2017;
● approvazione Regolamento, 08/03/2018.

Un percorso, quindi, che ci ha visti in prima linea, e sempre propositivi. Infatti, oltre ad avere indicato delle aree, abbiamo anche realizzato la bozza di regolamento, che poi è stata rielaborata dalla Commissione competete e dal Consiglio.
Manca solo l'affidamento delle aree e finalmente, anche nel nostro Municipio, avremo aree recintate, dove i possessori di cani possano far correre, giocare e socializzare gli animali tra loro!

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari, Vito Saliano

venerdì 9 marzo 2018

Tornano i roghi nel quartiere Santa Rita

"La primavera è alle porte e nel quartiere Santa Rita tornano i roghi illegali.
Questa mattina molti residenti hanno segnalato, sul gruppo fb dedicato al quartiere, un'alta colonna di fumo nero che si è diffusa sullo stesso.
Parafrasando le famose parole "mentre a Bari si discute, Santa Rita torna a bruciare".
Il problema è che a Bari, e nel Consiglio del Municipio 4, di questo tema, non si discute. Da anni teniamo alta l'attenzione sui roghi e l'abbandono di rifiuti, tra cui amianto, ma le risposte non arrivano.

Non sappiamo, nonostante le nostre richieste all'Assessore, in quanti casi sono intervenuti per la rimozione dell'amianto o, in generale, quali sono le misure che questa amministrazione ha intenzione di mettere in atto per evitare una nuova primavera-estate da TERRA DEI FUOCHI.
Sappiamo, invece, che i Carabinieri del NOE (Nucleo Operativo Ecologico) a seguito dei nostri Esposti in Procura stanno indagando e utilizzando la nostra mappa dell'amianto, realizzata, insieme a cittadini ed attivisti, con passeggiate nelle campagne e recependo segnalazioni.
Noi, come forza politica di minoranza, stiamo utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione, segnalazioni, esposti e convocazione di Consigli Monotematici, per provare a difendere la salute dei cittadini.

Chiediamo all'Assessore alle Maratone, Pietro Petruzzelli, di ricordarsi anche della delega all'Ambiente e iniziare a rimboccarsi le maniche per trovare soluzioni ad un problema che non può continuare a ripetersi ciclicamente, per giunta sempre nella stessa area."
Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari, Vito Saliano

martedì 20 febbraio 2018

Mungivacca. Opere consegnate al Comune da mesi in stato di abbandono


Il giorno 27 luglio 2006 il Comune di Bari e il soggetto attuatore Debar Costruzioni S.p.a. sottoscrissero una convenzione che prevedeva la realizzazione di alcune opere nel quartiere Mungivacca, ovvero di un giardino, due parcheggi e di alcuni campi sportivi provvisti di spogliatoi e docce. Tali opere, una volta realizzate, sono state consegnate e gestite dalla Debar Costruzioni S.p.a. che ha provveduto alla cura degli stessi e alle relative spese per 5 anni, così come previsto dalla convenzione.

Il giorno 27 ottobre 2017 le predette opere, a seguito degli accertamenti svolti in loco, sono state consegnate al Comune di Bari, ovvero al direttore della Ripartizione Patrimonio, comprese le numerose chiavi in dotazione.

Ad oggi, dopo 4 mesi, le opere realizzate, quanto mai necessarie alla qualità della vita dei residenti del quartiere, versano in uno stato di assoluto abbandono. Il giardino e i campi, una volta gestiti da associazioni sportive,  non sono più accessibili ed illuminati, gli arredi del giardino  sono da ripristinare,le aiuole e i viali  sono invasi da vegetazione infestante e, come se non bastasse, è stata riscontrata in zona la presenza  di topi, zanzare e  nidi d’ape. Nell’area parcheggio, già scarsamente illuminata, sono presenti, inoltre, notevoli quantità di rifiuti abbandonati.

Ho chiesto, pertanto – comunica la portavoce M5S Alessandra Simone – , alla Ripartizione Patrimonio, Lavori Pubblici e ai relativi Assessori, il ripristino dei luoghi, la sostituzione  dei giochi, la manutenzione programmata del verde e la fruizione del giardino e dei campi sportivi. La gestione di questi ultimi potrebbe essere affidata, attraverso un bando, ad un’associazione sportiva, come in passato.
Ho richiesto, infine, la rimozione dei rifiuti e l' incremento dell’illuminazione e delle alberature nei pressi dei parcheggi.
E’ importante – conclude Simone – che le opere cedute al Comune siano immediatamente accessibili a chiunque, soprattutto se le stesse sono ubicate in un quartiere di periferia che non ha a disposizione altri luoghi di svago e aggregazone.

Alessandra Piergiovanna Simone
Portavoce al Municipio 2 di Bari






venerdì 16 febbraio 2018

PERIFERIE DI BARI, DALLE PAROLE AI FATTI


"Nel programma elettorale di Antonio Decaro per le elezioni amministrative del 2014, i cittadini hanno potuto leggere una specifica sezione dedicata alle periferie ed in particolare all’intenzione di affrontare i nodi storici del sottosviluppo come la scarsità dei servizi. Veniva garantito ai cittadini “il dialogo con il tessuto urbano ma anche la vivibilità più piena presso i luoghi dell’abitare”.
Ormai, però, stanno per concludersi almeno 4 dei 5 anni totali di mandato a disposizione del Sindaco Decaro, ed in molte periferie purtroppo sembrano non esserci sostanziali cambiamenti. In questa città infatti solo le grandi opere pubbliche ci sono tutte (il Ponte, il Parco del Catello, l’annunciato Porto Turistico, il Water Front, il restyling di via Sparano, ecc...) ma la qualità della vita per gli abitanti non vede grossi miglioramenti.
Viviamo dunque in una città che si espande, che ha tanto materiale in cantiere, ma che necessita di maggior controllo e manutenzione per tutto l’arredo urbano ed il suolo pubblico già esistente. Se non invertiamo la rotta, Bari nei prossimi anni, indipendentemente dalle forze politiche che la governeranno, sarà sì una città con tanti luoghi nuovi ma che non vedrà mai la giusta cura e manutenzione di quanto costruito.
Analizziamo ad esempio il quartiere San Paolo: le foto scattate in queste settimane documentano proprio una serie di inconvenienti, tra cui marciapiedi danneggiati (tra via Lonero e via Bonomo), cumuli di rifiuti a cielo aperto (in via De Blasi), pensiline spoglie, senza plastiche, senza sedute sulle panchine e senza targhe con i dettagli sui mezzi pubblici (in via Bonomo). Agli abitanti del San Paolo interessa relativamente un nuovo ponte o un logo turistico della città di Bari se poi quando escono dalla loro abitazione trovano marciapiedi rotti e cumuli di immondizia. La colpa dei rifiuti, se vogliamo, diamola sempre a quei pochi cittadini incivili, ma rimane il fatto che i bravi cittadini vivono quotidianamente una serie di disagi che in un capoluogo come Bari non dovrebbero esistere e che l’amministrazione dovrebbe essere in grado di sanare quanto prima.

Chiedo al Sindaco sempre maggiore attenzione per le periferie e per la qualità della vita, come scritto nel suo stesso programma oltre che nello Statuto Comunale, oltre le belle parole servono i fatti.
Non bastano le opere pubbliche per vivere bene, anzi, il Water Front sta creando non pochi disagi e dubito che sarà pronto entro l’estate 2018 si spera."

Davide De Lucia, consigliere e portavoce del Movimento 5 Stelle Città di Bari, Municipio 3














venerdì 26 gennaio 2018

Pedonalizzazione e strisce blu imposte a Carbonara, la posizione del MoVimento 5 Stelle.

"Il 22 gennaio sono arrivate in Commissione due proposte di delibera della Giunta Comunale relative alla pedonalizzazione di Corso Vittorio Emanuele e all’istituzione della sosta a pagamento intorno a Piazza Umberto I a Carbonara.
Il Consiglio del Municipio 4 dovrà esprimere per entrambe un parere NON vincolante, questo vuol dire che Sindaco e Giunta faranno comunque quello che vogliono anche in caso di parere negativo dal Municipio.


Sulla pedonalizzazione il M5S ha già espresso la propria contrarietà, per come è stata attuata. Infatti, questa è stata imposta senza ascoltare cittadini, residenti e commercianti, i quali lamentano un calo del volume d’affari, senza progettualità volte a rivalutare il centro storico e a sviluppare la mobilità alternativa, ad esempio istituendo una circolare municipale a sostegno dei residenti, in particolare per quelli a scarsa capacità motoria, collegata a nuove aree a parcheggio, non ancora previste.
A tutto questo si aggiunge la proposta, sempre calata dall’alto, di istituire la sosta a pagamento intorno alla piazza di Carbonara, un falso deterrente del traffico, un facile salvadanaio per l’amministrazione.

Questa non è la nostra idea di politica, questa non è la nostra idea di buona amministrazione.
Il traffico e la vivibilità di un quartiere non migliorano con questi provvedimenti “dall’oggi al domani” ma con l’ascolto, la partecipazione e lo studio di progettualità di medio-lungo periodo condivise con la cittadinanza al fine di potenziare il servizio pubblico locale, creare nuove aree di parcheggio e rendere attrattivo un territorio sempre più abbandonato a se stesso.
Questa Maggioranza PD, sempre più divisa al suo interno, probabilmente approverà entrambe le proposte calate dall’alto, come ha fatto in questi anni, limitandosi a sopravvivere in attesa dalla scadenza della legislatura. Io, per quanto esposto prima, voterò contro l'approvazione di entrambe le proposte di delibera."

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano

martedì 23 gennaio 2018

Inceneritore Modugno: le bugie dell'Amministrazione Decaro!


In data 11 dicembre 2017 si teneva il Consiglio Comunale denominato Question Time, Consiglio dedicato alle richieste di informazione da parte dei Consiglieri Comunali verso Sindaco e Giunta.

Il nostro portavoce Sabino Mangano chiedeva, rivolgendosi al Sindaco di Bari, in qualità di Sindaco della Città Metropolitana, una presa di posizione netta (contraria) da parte dell'Amministrazione Decaro sulla questione inceneritore di Modugno, 

L'Assessore Galasso terminava il suo intervento evidenziando che la posizione dell'Amministrazione risultava assolutamente in linea con quella espressa dal portavoce M5S.

Il tutto è comprovabile dalla trascrizione della seduta nell'immagine sopra riportata!

Peccato che pochi giorni prima veniva protocollato un documento che dimostra invece tutt'altra posizione da parte dell'Amministrazione Decaro! Tale documento, che ha nel'oggetto MISURE DI MITIGAZIONE/COMPENSAZIONE riporta una serie di richieste come contropartita nella realizzazione dell'inceneritore. 

Tra tariffe più vantaggiose per il Comune di Bari, oboli da rilasciare da parte dei comuni vicini che tratteranno li i rifiuti ed un PARCO GIOCHI da realizzare in prossimità dell'area dell'impianto, risulta evidente come in sede di Question Time, Decaro e la sua Giunta abbiano mentito alla Città di Bari ed ai cittadini pugliesi!

Nei prossimi giorni attueremo ogni intervento utile per bloccare questo ennesimo scempio al fine di tutelare i cittadini e l'ambiente!

Non è questo il modello di paese green che vogliamo! Mentre in Europa si adottano scelte che mirano al modello Rifiuti Zero (una strategia di gestione dei rifiuti che si propone di riprogettare la vita ciclica dei rifiuti considerati non come scarti ma risorse da riutilizzare come materie prime, contrapponendosi alle pratiche che prevedono necessariamente processi di incenerimento o conferimento i discariche), gli "esperti della politica" perseguono azioni in forte contrasto con la salute pubblica e la salvaguardia dell'ecosistema terrestre.

Movimento 5 Stelle Bari