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venerdì 9 marzo 2018

Tornano i roghi nel quartiere Santa Rita

"La primavera è alle porte e nel quartiere Santa Rita tornano i roghi illegali.
Questa mattina molti residenti hanno segnalato, sul gruppo fb dedicato al quartiere, un'alta colonna di fumo nero che si è diffusa sullo stesso.
Parafrasando le famose parole "mentre a Bari si discute, Santa Rita torna a bruciare".
Il problema è che a Bari, e nel Consiglio del Municipio 4, di questo tema, non si discute. Da anni teniamo alta l'attenzione sui roghi e l'abbandono di rifiuti, tra cui amianto, ma le risposte non arrivano.

Non sappiamo, nonostante le nostre richieste all'Assessore, in quanti casi sono intervenuti per la rimozione dell'amianto o, in generale, quali sono le misure che questa amministrazione ha intenzione di mettere in atto per evitare una nuova primavera-estate da TERRA DEI FUOCHI.
Sappiamo, invece, che i Carabinieri del NOE (Nucleo Operativo Ecologico) a seguito dei nostri Esposti in Procura stanno indagando e utilizzando la nostra mappa dell'amianto, realizzata, insieme a cittadini ed attivisti, con passeggiate nelle campagne e recependo segnalazioni.
Noi, come forza politica di minoranza, stiamo utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione, segnalazioni, esposti e convocazione di Consigli Monotematici, per provare a difendere la salute dei cittadini.

Chiediamo all'Assessore alle Maratone, Pietro Petruzzelli, di ricordarsi anche della delega all'Ambiente e iniziare a rimboccarsi le maniche per trovare soluzioni ad un problema che non può continuare a ripetersi ciclicamente, per giunta sempre nella stessa area."
Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari, Vito Saliano

mercoledì 14 giugno 2017

Municipio 4, terra dei fuochi di Bari. Nuovo esposto in procura del M5S



"Ieri mattina abbiamo depositato un nuovo esposto in Procura in merito ai continui roghi nei quartieri del Municipio 4.
Da anni denunciamo il disastro ambientale sperando che chi "amministra" si attivi ma le tante e vuote parole non sono seguite da fatti concreti. Pensate che il Consigliere M5S Vito Saliano 26 gennaio 2017 ha depositato le firme di 9 Consiglieri su 12 necessarie per la convocazione di un Consiglio Monotematico in merito ai roghi, una occasione di confronto tra istituzioni e cittadini per capire cosa è stato fatto, cosa si può fare e per recepire suggerimenti da coloro che vivono più di tutti il problema. A più di 4 mesi di distanza non è stato ancora convocato dal Presidente del Municipio 4 (PD).
Noi non giriamo la testa dall'altra parte e non ignoriamo il grido d'allarme dei residenti.
Continuate a seguirci per aggiornamenti sull'esposto, a denunciare e non lasciatevi scoraggiare da questa "politica". Un'altra Bari è possibile!"
Portavoce Consiglieri M5S di Bari
Vito Saliano, Francesco Colella, Sabino Mangano


martedì 30 maggio 2017

Consiglio Monotematico sulla emergenza roghi e rifiuti del Municipio 4, 4 mesi di silenzio.


"Quanto ancora dovremo aspettare per il Consiglio Monotematico sulla questione roghi e rifiuti nel Municipio 4?
La richiesta di convocazione straordinaria firmata da ben 9 consiglieri su 12, rivolta al Presidente Acquaviva nel rispetto del Regolamento, è stata depositata nel lontano 26 gennaio 2017 e a 4 mesi di distanza nulla si è mosso. Il Presidente Acquaviva non è pervenuto. Noi vogliamo un Consiglio in modo tale che vi possano partecipare anche i cittadini per un confronto nelle sedi istituzionali volto alla collaborazione reciproca e al recepimento delle loro idee/soluzioni, per capire cosa è stato fatto da questa Amministrazione, da quanto ci risulta nulla, e di cosa si potrà fare. Infatti nella mia richiesta ho invitato anche il Sindaco, il Prefetto, il Comandante della Polizia Locale, il Comandate dei Carabinieri e l'Assessore all'Ambiente.
La questione roghi, sopratutto nei quartieri Ceglie del Campo e Santa Rita, è drammatica ed è accompagnata dall'abbandono di rifiuti tra cui anche amianto.
Da oltre 3 anni segnaliamo siti e chiediamo un intervento concreto dell'amministrazione PD, ma nulla è stato fatto. Abbiamo chiesto foto trappole, maggiore presenza delle forze dell'ordine sul territorio, bonifiche e sopratutto rimozione del pericolosissimo amianto in grandi quantità in prossimità della scuola media Manzoni-Lucarelli e di centri abitati. Ma le parole dell'Assessore all'Ambiente e dell'intera Amministrazione per ora sono volate con il vento, e come speriamo non stiano volando le fibre di amianto. Chiederò ancora una volta al Presidente Acquaviva di convocare il Consiglio sperando che rispetti il Regolamento, altrimenti troveremo altri rimedi per far ascoltare la nostra voce e quella dei tanti cittadini esasperati."

Portavoce M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano


venerdì 5 maggio 2017

Santa Rita terra di fuochi


Il Comprensorio Santa Rita consuma l’ennesimo rogo, l’ennesima sconfitta della legalità.

Avantieri sera è stato appiccato un rogo nei pressi della stazione della metropolitana FM3.
L’incendio si è protratto per alcune ore e il fumo tossico, visibile dai comuni vicini, come al solito ha raggiunto le abitazioni degli abitanti di Santa Rita, Carbonara, Ceglie del Campo e Baridomani.

Oggi mi sono recato sul posto insieme agli attivisti e, oltre a constatare cosa ha lasciato sul campo il rogo, che ha richiesto un lungo intervento dei Vigili del Fuoco, ho potuto verificare come tutta l’area è in totale e sconfortante degrado per la presenza di numerose discariche con massiccia presenza di cemento amianto, carcasse di auto date alle fiamme, residui di lavorazioni edili e tanto altro.
Proprio in questi giorni stiamo preparando un ulteriore ESPOSTO presso la Procura delle Repubblica di Bari sulla situazione.

Noi non ci abituiamo al degrado e non smettiamo l’attività di denuncia affinché vengano presi reali provvedimenti per contrastare questo scempio.

Portavoce Consigliere #M5S al #Municipio4 di Bari
Vito Saliano



martedì 21 marzo 2017

Disastro ambientale nelle campagne del Municipio 4, il PD tace.

"Da anni come Portavoce del MoVimento 5 Stelle al Municipio 4, insieme agli attivisti e alle preziose segnalazioni di cittadini, segnaliamo, chiediamo interventi di bonifica e un maggior controllo delle nostre campagne.
Da anni, come conseguenza, l'Assessore all'Ambiente Petruzzelli e l'intera amministrazione PD non rispondono alle nostre interrogazioni e richieste, “passeggiano” sporadicamente nel Municipio 4, solo a seguito di proteste dei cittadini, promettono e non intervengono.

Le nostre campagne sono utilizzate come discariche abusive di ogni tipo di materiale, compreso amianto abbandonato a poche centinaia di metri da centri abitati o zone sensibili, gli stessi vengono combusti rendendo l'aria irrespirabile e causando effetti dannosi per la salute dei cittadini. Emblematici sono i casi del comprensorio Santa Rita, della scuola media Manzoni-Lucarelli e di via Manzari a Ceglie del Campo, ma anche Carbonara, zona Stadio San Nicola, e Loseto.
Un vero e proprio disastro ambientale che danneggia la salute dei cittadini del vicinato e non. Perchè i terreni molto spesso sono privati e i contadini non possono più lavorare la loro terra o, sopratutto quelli confinanti, vendono prodotti potenzialmente inquinati danneggiando l'intera collettività.

Una situazione che siamo costretti a ricordare periodicamente perché il silenzio dell'amministrazione è drammatico. In uno degli ultimi “question time” abbiamo chiesto lo storico degli interventi di rimozione amianto all'Assessore all'Ambiente Petruzzelli e, a mesi di distanza, non abbiamo ancora ricevuto nulla. Richieste simili sono state fatte da me negli anni e non hanno ricevuto risposta.
La tematica non merita la loro attenzione, evidentemente ritengono più utile concentrarsi sulle grandi ed inutili opere.

Le nostre soluzioni le abbiamo ribadite più volte: bonifica dei terreni, installazione fototrappole, periodica presenza delle forze dell'ordine nelle zone sensibili (perché i punti sono sempre gli stessi, sopratutto per i roghi a Santa Rita). Ma l'amministrazione targata PD è sorda, e la loro prima soluzione sarà, in un futuro non meglio precisato, l'installazione di una centralina che misuri la qualità dell'aria. Soluzione insufficiente, se mai verrà posta in essere, che non risolve nulla e tardiva se si considera che la problematica è denunciata da anni!

L'estate sta arrivando, torneranno i roghi giornalieri e il momentaneo interessamento del PD alla problematica. Si assumano le proprie responsabilità di Governo o si facciano da parte e lascino questo privilegio al MoVimento 5 Stelle!"

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano




lunedì 16 gennaio 2017

Comprensorio Santa Rita, discariche e roghi illegali. Richiesto da Vito Saliano (M5S) Consiglio Straordinario.

"Questa mattina ho depositato all'attenzione del Presidente e dei Consiglieri del Municipio 4 una richiesta per la convocazione di un Consiglio straordinario avente ad oggetto “Tutela della salute pubblica e misure contro abbandono rifiuti e roghi illegali nel Comprensorio Santa Rita del Municipio 4”.

In base all’art.43 comma 2 del Regolamento Istitutivo dei Municipi, il Consiglio del Municipio può riunirsi in seduta straordinaria su convocazione del Presidente o su richiesta di un terzo dei Consiglieri. Quindi, affinché il Consiglio straordinario venga convocato, sono necessarie le firme di 4 Consiglieri su 12. 
 

Dal mio punto di vista, e da quello del M5S di cui sono Portavoce, la sicurezza e la salute pubblica non hanno colori politici e sarebbe auspicabile che tutte le forze politiche e sociali siano unite per fronteggiare l’emergenza per un’azione diretta ed immediata a difesa del territorio per una migliore qualità di vita dei cittadini, sopratutto di Santa Rita.

Infatti
l'area limitrofa alla linea della futura metropolitana FM3, distante 50 metri da Via F.lli De Filippo e Via A. De Curtis, è oggetto di abbandono rifiuti, anche amianto più volte segnalato agli organi competenti e non ancora rimosso, e teatro di roghi illegali, i quali fumi tossici raggiungo il centro abitato. 
 

Lo scopo della mia richiesta è quella di convocare un Consiglio invitando il Sig. Prefetto, il Sig. Sindaco, il Sig. Comandante dei Carabinieri, il Sig. Comandante della Polizia Municipale e l'Assessore all'ambiente al fine di rapportarsi circa le problematiche e concordare progettualità ed iniziative di tutela per la sicurezza dei cittadini e dei luoghi del nostro territorio.


Staremo a vedere se gli altri Consiglieri, in particolare i 4 di maggioranza residenti a Santa Rita o i 3 di opposizione, sottoscriveranno la mia richiesta al fine di trovare soluzioni istituzionali ai problemi dei cittadini e non i soliti “faremo” sui social."

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano

giovedì 5 gennaio 2017

Discarica abusiva tra Ceglie del Campo e Valenzano, presente anche amianto.

 
“Insieme agli attivisti del Meetup Lab 5 Valenzano e del Meetup Bari5Stelle, dietro precise segnalazioni, abbiamo effettuato sopralluogo in una traversa della SP70, al confine tra Ceglie del Campo e il Comune di Valenzano, riscontrando la presenza di una discarica illegale a cielo aperto contenente cemento amianto e altri materiali combusti a seguito di roghi.
Abbiamo documentato la situazione e segnalato il tutto alle autorità competenti.
La nostra battaglia al fianco dei cittadini a tutela dell'ambiente continua e chiediamo che si intervenga al più presto con bonifiche e aumenti dei controlli sul territorio.”
 

Portavoce #M5S al #Municipio4 di #Bari
Vito Saliano


La nuova discarica è stata aggiunta alla nostra Mappa dell’Amianto di Bari che trovate a questo indirizzo: https://goo.gl/jCgzmd



domenica 4 dicembre 2016

Rogo in "Strada della Macchia" a Ceglie del Campo, un anno di mancate bonifiche.

«Ennesimo rogo in "Strada della Macchia" a Ceglie del Campo, nel sito segnalato da oltre un anno all'Assessore e alla ripartizione ambiente.

Mentre noi aspettiamo interventi dell'amministrazione PD, criminali ambientali continuano a bruciare rifiuti e amianto intossicando i cittadini baresi.»
(foto scattata da via Manzari)

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano

domenica 30 ottobre 2016

Amianto a Ceglie del Campo, un anno di segnalazioni e mancati interventi.


"Questa mattina insieme agli Attivisti M5S del Gruppo Peuceti ho effettuato sopralluogo presso Ceglie del Campo in uno dei siti già mappati e segnalati all'Assessore e alla Ripartizione Ambiente del Comune di Bari, nonchè oggetto dell'esposto depositato in Procura, per verificare se a distanza di un anno l'Amministrazione avesse provveduto con la bonifica.

Purtroppo non ci sono stati interventi, la situazione è peggiorata ed è tanto più grave se si considera che l'intero sito, composto da amianto e altri materiali combusti, si trova a poche centinaia di metri in linea d'aria con la Scuola Media Manzoni-Lucarelli, via Fanelli e il complesso di palazzi tra via Gorizia-via Quaranta-Via Manzari.

Inoltre, esattamente un mese fa abbiamo effettuato sopralluogo presso il quartiere Santa Rita constatando che, anche in quel caso, la nostra segnalazione non aveva prodotto risultati e per tale ragione abbiamo depositato interrogazione all'Assessore all'Ambiente, al Sindaco di Bari e al Presidente del Municipio 4 per conoscere lo storico degli interventi di rimozione amianto sul Municipio 4, senza ricevere risposta.

Continueremo a denunciare i pericoli per la salute pubblica, a chiedere risposte e interventi di bonifica a questa Amministrazione PD sorda dinanzi alle nostre segnalazioni.
Portavoce M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano

domenica 25 settembre 2016

Sopralluogo a Santa Rita, ancora Amianto.


"Questa mattina ho effettuato un sopralluogo con gli Attivisti del Gruppo Peuceti nel quartiere Santa Rita per verificare se, a distanza di 7 mesi dall'intervista con l'Assessore all'Ambiente Petruzzelli, l'amianto da noi segnalato fosse stato rimosso.
Purtroppo alle parole, riportate nel video, non sono seguiti i fatti e presenterò una interrogazione all'Assessore e agli organi competenti al fine di conoscere le ragioni per le quali il cemento killer è ancora abbandonato a poche centinaia di metri dalle abitazioni."

Portavoce Consigliere M5S al Municipio4 di Bari
Vito Saliano



mercoledì 1 giugno 2016

il Comprensorio Santa Rita brucia ancora.



"Questo pomeriggio è stato appiccato l’ennesimo rogo illegale nei pressi di baracche di fortuna e tende abitate da nomadi locate vicino alll’erigenda stazione della metropolitana FM3.

L’incendio si è protratto per ore e il fumo tossico, oltre a lambire l'insediamento nomade, ha ammorbato le abitazioni di cittadini inermi.

Mi sono recato sul posto insieme ad un gruppo di Attivisti e, oltre a constatare che il rogo è solo uno delle decine verificatesi visto lo stato dei terreni, abbiamo chiamato i Carabinieri i quali hanno richiesto una denuncia scritta.

Agli stessi agenti è stato spiegato che tutti i Consiglieri Regionali, Comunali e Municipali del MoVimento 5 Stelle hanno depositato ESPOSTO presso la Procura delle Repubblica di Bari relativo ai roghi illegali e all’abbandono di rifiuti e amianto nelle campagne dell’intero Municipio 4.

Il 3/06/2016, alla ripresa dei lavori, segnalerò l’ennesimo disastro ambientale verificatosi sul nostro Municipio e continuerò a combattere affinché vengano presi reali provvedimenti per contrastare questi ignoti assassini."

Portavoce Consigliere al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano




mercoledì 11 maggio 2016

Bari, amianto nelle campagne. ESPOSTO #M5S IN PROCURA.


Allarme amianto nel Municipio 4 di Bari. Si tratta di resti di amianto abbandonati senza alcuna misura precauzionale: com'è noto, le fibre di amianto se respirate risultano cancerogene.  L’esposto, firmato dagli otto portavoce M5S al consiglio regionale, dai due al consiglio comunale, dai cinque portavoce dei municipi baresi e da alcuni attivisti, è stato depositato in data odierna presso la Procura della Repubblica di Bari.

“Il MoVimento 5 Stelle chiede alle autorità competenti – dichiarano i firmatari della denuncia – di accogliere quanto prima le legittime istanze di intervento a protezione dell’ambiente e della salute provenienti dagli abitanti. Con questo nuovo atto chiediamo alla Procura, ove lo ritenga opportuno, di avviare indagini al fine di individuare i responsabili.”

La segnalazione è partita dai Portavoce Comunali del M5S che avevano comunicato alla Polizia Municipale, alla Ripartizione Ambiente del Comune di Bari e agli organi politici del Municipio 4, la pericolosità della situazione nei quartieri Ceglie del Campo, Carbonara di Bari e, in particolare, presso il comprensorio Santa Rita ove, oltre all’amianto, nelle campagne vengono appiccati roghi illegali per lo smaltimento di rifiuti.

“Purtroppo a distanza di mesi nulla è cambiato - concludono i pentastellati - L’amianto è ancora lì, ormai coperto da vegetazione spontanea, e i cittadini sono costretti a barricarsi in casa a causa dei fumi e dei cattivi odori provenienti dai roghi nelle campagne causati da chi cerca, nel modo peggiore, di ripulire il territorio dalle numerose discariche abusive.”

Portavoce M5S Comune di Bari e Regione Puglia










giovedì 10 marzo 2016

Appalto rimozione amianto dalle scuole baresi, il M5S: "Chiarezza sui vincitori".


Appalto rimozione amianto dalle scuole baresi, il M5S: "Chiarezza sui vincitori".

I consiglieri comunali del Movimento chiedono di far luce sull'affidamento della gara a una ditta napoletana poiché tra i soci risulterebbe un condannato in Appello a 7 anni di reclusione per un presunto traffico illecito di rifiuti provenienti dal Nord Italia e disastro ambientale!

"Oggi in Commissione Trasparenza" continua Mangano "ho chiesto di inviare nota urgente al Segretario Generale per considerare il ritiro in autotutela dell'aggiudicazione o eventualmente di attuare ogni possibile azione per ritirare tale affidamento.

L'aggiudicazione definitiva è avvenuta 3 giorni fa: "Abbiamo ricevuto una nota - ha affermato Mangano - da una nostra consigliera regionale campana che ha inviato una comunicazione al presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, in merito alla vicenda riguardante lavori di rimozione dell'amianto per le strade di Napoli, assegnati alla stessa ditta vincitrice di quello barese. 

L'affidamento dell'appalto, dopo un breve processo di vigilanza, è stato ritirato dal Comune di Napoli.

Alla luce di quanto riportato in Commissione Trasparenza è prioritario per l'Amministrazione Barese rivedere sia questo affidamento sia i futuri bandi di gara che tratteranno temi cosi delicati, ridefinendo processi valutativi e controlli da porre in essere in maniera rigida!

La salute e la sicurezza dei cittadini sono prioritarie rispetto ad ogni atto burocratico!!!


mercoledì 26 agosto 2015

La ex Centrale del Latte tra le polveri dell'incuria

I primi giorni di agosto ci siamo recati presso l'ex Centrale del Latte in via Orazio Flacco.
L'ex fabbrica di imbottigliamento e pastorizzazione del latte da anni è in stato di abbandono.
Nessuno ne parla, quasi come se fosse meglio dimenticare quella piccola realtà produttiva nostrana, magari in attesa che il tempo faccia il suo sporco lavoro di lento ed inesorabile degrado.
 
Situata in via Orazio Flacco tra Picone e Poggiofranco, quartieri già densamente abitati e congestionati dal traffico è impensabile cementificare ancora, aggravando di fatto i problemi di traffico, parcheggio ed inquinamento ambientale che già sono all'ordine del giorno per i cittadini, non solo baresi, infatti non dimentichiamo che a pochi metri c'è il Policlinico.
All’interno del fabbricato sono presenti due associazioni che tutelano gli interessi pubblici, perchè non continuare su quella strada, invece di continuare a credere che solo il cemento possa essere fonte di benessere per la città?
Si potrebbe pensare di utilizzare l'immobile per attività sociali, culturali, creare un luogo di aggregazione per anziani e/o bambini, perchè no un asilo, un teatro!
Essendo molto capiente potrebbero essere trasferiti anche altri uffici decentrati del Comune, come ad esempio la rimpiata anagrafe di Stradella del Caffè.

Inoltre, i residenti riferiscono che il tetto dell'edificio, pare contenga fibre di AMIANTO e che lo stesso non siata stato messo in sicurezza.
Dobbiamo attendere che scoppi un altro "caso amianto" anche a Picone e Poggiofranco come accade ormai da anni per Japigia e la Fibronit?
Dobbiamo attendere i primi casi di "morti sospette" per vedere finalmente un'Amministrazione  affrontare concretamente questo problema? Tutti tacciono.
Quando ad amministrare era il centrodestra si parlava di abbattimento dell'immobile per lasciare spazio ai soliti palazzi e palazzinari di cui Bari ha taaanto bisogno,  ma anche durante i 10 anni di centrosinistra, sembrava essere stato quello l'orientamento, anche se meno sbandierato (non si dica mai che destra e sinistra hanno visioni urbanistiche coincidenti!). 
Per anni hanno ignoranto le numerose sollecitazioni di cittadini e amministratori dell'epoca, nulla è stato fatto, qualcuno tentò una petizione online ma senza successo.

Tra le altre informazioni che abbiamo recuperato, pare che l'area sia sottoposta a decreto di vincolo.
Bisogna ricordare che al suo interno esistono strumentazioni ed apparecchiature per la produzione del latte ancora integre, se non perfettamente funzionanti. Recuperandone una parte si potrebbe realizzare una mostra permanente di “archeologia industriale”, come proposero anni fa i comitati di quartiere.
Pertanto, ho chiesto ai portavoce comunali Sabino Mangano e Francesco Colella di interrogare questa Amministrazione durante il "Question Time" di domani,  affinchè si verifichi l'eventuale presenza di AMIANTO sul tetto e si proceda alla messa in sicurezza dello stesso.
E soprattutto, che l'Amministrazione si occupi seriamente della manutenzione e della successiva riqualificazione dell'immobile. 
LA EX CENTRALE DEL LATTE E' DI PROPRIETA' DEL COMUNE ED E' INTERESSE DI TUTTI I CITTADINI CHE VENGA RISOLTO IL PROBLEMA AMIANTO E CHE  LA STRUTTURA SIA RECUPERATA ED UTILIZZATA PER LE ESIGENZE DELLA COLLETTIVITA'.
BASTA CON L'INCURIA E IL CEMENTO!


Alessandra Piergiovanna Simone
Portavoce M5S - Municipio 2