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sabato 21 luglio 2018

Restitution Day: a Bari Nuovi Alberi da Frutto grazie al Movimento 5 Stelle


Da sempre il Movimento 5 Stelle pone un occhio di riguardo verso l’ambiente cittadino ed il verde urbano. 

Dopo aver proposto più volte la “giornata nazionale dell’albero” e l’attuazione della legge n.10 del 14 gennaio 2013, che impone “un nuovo albero per ogni neonato”, finalmente grazie al taglio volontario dei compensi (gettoni di presenza) percepiti dai 7 consiglieri cittadini, il Plesso scolastico Don Milani-Ungaretti sito in via don Carlo Gnocchi al quartiere San Paolo, ha ricevuto in dono circa 15 alberi da frutto utili a sensibilizzare giovani e meno giovani sul valore della natura e dell’ambiente. 

È sempre bene creare nuovi boschi urbani, rigenerare aree dismesse e piantare nuovi alberi per contrastare l’inquinamento atmosferico e imparare a rispettare io bene pubblico.

Il M5S invita anche le altre forze politiche a partecipare attivamente alla creazione di aree verdi in città, proprio perché il verde pubblico non ha bandiera politica. Ringraziamo la Dirigente scolastica, i docenti e gli alunni hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.

I portavoce del M5S BARI


lunedì 4 giugno 2018

ARRIVA LA MANUTENZIONE NELLO STABILE ARCA DI VIA DELLE REGIONI DOPO LE SOLLECITAZIONI DEL M5S


Arriva sul tavolo dell’ARCA Puglia (Agenzia Regionale per la Casa e per l’Ambiente) un’altra situazione critica di uno stabile ex IACP, sito in viale delle Regioni 13/B a Bari (quartiere San Paolo), in cui vi sono infiltrazioni di acqua piovana da anni; Dopo la segnalazione del Movimento 5 Stelle a marzo scorso , sono giunte finalmente risposte positive.

“Avevamo portato all’attenzione dei nostri portavoce in Regione la grave situazione dello stabile in viale delle Regioni, in cui gli inquilini si son detti costretti a vivere tra secchi e bacinelle – spiegano Sabino Mangano e Francesco Colella, consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle nella città di Bari – ma dopo la segnalazione inoltrata all’Arca dalla nostra consigliera Antonella Laricchia a fine marzo scorso, finalmente oggi arrivano risposte dall’Amministratore unico di Arca, dott. Zichella, che ci rassicura e ci informa che i lavori di manutenzione partiranno proprio domani."

"Auspichiamo di vedere in breve tempo le abitazioni sicure e salubri per gli inquilini" - concludono Mangano e Colella, unitamente al consigliere del Terzo Municipio di Bari, Davide De Lucia – "noi continueremo a vigilare e restiamo in attesa di ricevere ulteriori aggiornamenti.”



martedì 5 dicembre 2017

3° Restitution Day del Movimento 5 Stelle Bari: una nuova edicola per rilanciare un patrimonio storico della città

"Nella Città Vecchia se ne contano circa 240 e sono posizionate nelle viuzze, sotto gli archi e sulle facciate dei palazzi storici.
Un vero e proprio patrimonio storico che, con questa donazione, il M5S intende valorizzare e mantenere vivo, tutelando le antiche tradizioni popolari legate alla devozione ed incrementando quella che è una vera e propria galleria d'arte diffusa, accessibile ai cittadini baresi ed ai turisti che visitano il centro storico.
Per questo motivo realizzeremo una nuova edicola votiva che sarà parte integrante del progetto più ampio di riqualificazione del "Parco del Castello" della Città Vecchia." dichiarano in conferenza stampa i portavoce del M5S di Bari.
Presenti alla conferenza stampa l'artista Mary Lamacchia che ha ricevuto i complimenti dei presenti ed il Dott. Andreà Guarnieri Calò Carducci, presidente del Comitato Parco del Castello che ha ringraziato il M5S per l'assidua attenzione sul tema del Parco e per la donazione.
Il Comitato difatti individuerà a breve l'area espositiva della nuova edicola.

I portavoce del M5S Bari



martedì 7 novembre 2017

Orti Urbani orfani del Regolamento!


Apprendiamo dagli organi di stampa che saranno a breve affidati circa 4 mila metri quadri di suolo pubblico in zona Poggiofranco, nell’area compresa tra via Lucarelli e via Mitolo, dove, da circa 2 anni, i residenti attendono che il loro progetto di realizzazione di un orto urbano venga accolto.
Il Sindaco ha dichiarato che “bisogna dare agli uffici qualche giorno per risolvere gli ultimi problemi tecnici” e ha ammesso che due anni sono troppi per ottenere in concessione un terreno, ma si sono accavallati ben tre regolamenti, ovvero quello per l’adozione di spazi comuni, quello dedicato alle aree a verde, e quello riservato alle strutture comunali con versamento di contributo".

Questo è un ritardo inaccettabile per un’Amministrazione che è incapace di gestire e manutenere il verde e quindi governa una delle città meno "green" d’Italia, ma soprattutto, tale ritardo, non è accettabile per una comunità che da anni attende un Regolamento "ad hoc" sulle modalità di affidamento delle aree per la realizzazione di orti urbani, al quale tutti, cittadini e/o associazioni, possano fare riferimento.

Inoltre, questo contribuisce, ancora una volta, a complicare la macchina amministrativa anziché renderla più spedita ed efficace. Infatti la mancata attuazione del decentramento amministrativo calpesta sistematicamente l’autonomia municipale che subisce di fatto decisioni prese altrove.
"Più volte", afferma la portavoce Alessandra SIMONE, "in commissione municipale Patrimonio ho chiesto, attraverso il Presidente della stessa, di ricevere dalla Ripartizione Patrimonio l’elenco delle aree pubbliche verdi ricadenti sul territorio del Municipio 2, al fine di conoscere e programmare, attraverso un atto di indirizzo, la loro destinazione d’uso". L’intenzione era  quella di predisporre un elenco di aree disponibili e di coadiuvare gli uffici e i soggetti eventualmente interessati ad adottarle. Analoga iniziativa è stata intrapresa anche nella competente commissione comunale dove più volte è stato chiesto il censimento delle aree comunali, la pubblicazione degli elenchi nel sito web ed una più trasparente gestione degli affidamenti.

Ma ad oggi sono rimpalli di impegni presi e quasi sistematicamente non mantenuti dalle ripartizioni Patrimonio ed Urbanistica.

Inoltre, giova ricordare al Sindaco, alla sua Giunta e a tutti gli organi municipali che tra le funzioni proprie del Municipio vi è la “gestione del verde”, ivi compresa l’adozione di spazi a verde urbano, e tra le funzioni (mai) delegate vi sarebbe la programmazione dell’utilizzo degli spazi pubblici nel territorio municipale, che deve risultare da apposita delibera di Consiglio municipale esecutiva, ma noi consiglieri componenti della competente commissione non siamo stati in alcun modo interpellati o informati, neanche dal Presidente del Municipio, sulle indicate iniziative. Tutto questo, però, sembra non interessare ai nostri amministratori. Piuttosto, si preferisce trovare delle “formule” per affidare quanto prima gli spazi ai cittadini “perché è impensabile", afferma Decaro,"approvare  a stretto giro un nuovo regolamento”. Ci chiediamo a questo punto se è ancora intenzione dell’Amministrazione continuare ad agire in maniera approssimativa e rabberciata, causando ritardi e non consentendo a tutti i richiedenti un percorso chiaro.

MoVimento 5 Stelle Bari



mercoledì 25 ottobre 2017

Danni (in)evitabili sul Lungomare di San Cataldo



Il 22 maggio scorso, nel Question Time, avevamo espresso i nostri dubbi sull'andamento e sulla qualità dei lavori, ma l'assessore Galasso ci aveva prontamente rassicurato. La forza della natura ha reso evidente come le sue rassicurazioni siano state improvvide.

Gli ingenti danni ,subiti in seguito alla mareggiata, sono chiaramente dovuti alla realizzazione superficiale dei basamenti per i nuovi lampioni, per di più mai installati. Infatti ,questi sono stati realizzati tagliando il muro realizzato a suo tempo, secondo regola d'arte, che ha resistito per decenni al maltempo ed alle burrasche.

Il risultato è che la notevole spinta orizzontale di vento e mare in burrasca ha fatto ribaltare sul marciapiede i pezzi di muro,ormai non più incastrati, su tutta la lunghezza del lungomare, a causa della maldestra lavorazione eseguita.

Il Movimento 5 Stelle Bari chiede l'immediata attivazione delle garanzie assicurative e delle fideiussioni rilasciate dall'impresa all'affidamento dei lavori, sollecitando, inoltre, l'amministrazione alla nuova assegnazione con ripristino e completamento delle opere secondo le norme vigenti e le migliori regole di realizzazione.

I portavoce del MoVimento 5 Stelle Bari





mercoledì 14 giugno 2017

Municipio 4, terra dei fuochi di Bari. Nuovo esposto in procura del M5S



"Ieri mattina abbiamo depositato un nuovo esposto in Procura in merito ai continui roghi nei quartieri del Municipio 4.
Da anni denunciamo il disastro ambientale sperando che chi "amministra" si attivi ma le tante e vuote parole non sono seguite da fatti concreti. Pensate che il Consigliere M5S Vito Saliano 26 gennaio 2017 ha depositato le firme di 9 Consiglieri su 12 necessarie per la convocazione di un Consiglio Monotematico in merito ai roghi, una occasione di confronto tra istituzioni e cittadini per capire cosa è stato fatto, cosa si può fare e per recepire suggerimenti da coloro che vivono più di tutti il problema. A più di 4 mesi di distanza non è stato ancora convocato dal Presidente del Municipio 4 (PD).
Noi non giriamo la testa dall'altra parte e non ignoriamo il grido d'allarme dei residenti.
Continuate a seguirci per aggiornamenti sull'esposto, a denunciare e non lasciatevi scoraggiare da questa "politica". Un'altra Bari è possibile!"
Portavoce Consiglieri M5S di Bari
Vito Saliano, Francesco Colella, Sabino Mangano


mercoledì 17 maggio 2017

Lavori Via Sparano, M5S presenta Mozione per sospensione dei lavori



"Se confermate, le notizie di ben 8 cittadini caduti grazie al rivestimento scivoloso dei marciapiedi della nuova Via Sparano, rappresenterebbero un vero record che ci preparerà ad una nuova pioggia di futuri debiti fuori bilancio (perchè, dati alla mano, il Comune di Bari porterebbe avanti le cause anche quando le stesse risulterebbero già perse in partenza, triplicando le spese a carico dei contribuenti)" dichiara il portavoce del M5S Sabino Mangano.

"Per questo motivo" prosegue il portavoce "abbiamo depositato nella seduta del consiglio del 15 maggio, apposita mozione urgente avente come oggetto una richiesta di sospensione temporanea dei lavori di rifacimento della via Sparano a Bari in autotutela decisoria per poter riesaminare il progetto esecutivo ai fini della sua legittimità ai sensi della norme edilizie, provvedendo quindi ad una verifica progettuale, che miri alla convalida del procedimento sanando i vizi presenti nelle parti a oggi costruite/in costruzione, e gli eventuali vizi presenti nel progetto."

Ricordiamo che già nel primo isolato della via Sparano sono stati rilevati evidenti errori dovuti all'errato rilievo delle corrette quote di progettazione (progettazione la cui spesa preventivata assomma a €472474,26!), che impediscono il rispetto del D.M. 236/89

La mozione non è stata discussa per mancanza del numero legale ma verrà sottoposta al Consiglio già nella prossima seduta consiliare.

I Portavoce M5S al Comune di Bari
Sabino Mangano
Francesco Colella


martedì 14 marzo 2017

Decaro chiamato nuovamente a rispondere su possibile distrazione di fondi del Consorzio ASI

Risultati immagini per consorzio asi bari

In data 10/02/2017 avevamo inoltrato alla VS attenzione un Comunicato Stampa relativo ad una società, un terreno a “prezzo politico”, un tanto promesso opificio da realizzarsi in un arco di tre anni, una causa legale durata 12 anni ed un conflitto che si è risolto dopo “appena” 26 anni con un esborso esorbitante. La vicenda, che vede al centro il Consorzio ASI di Bari, finita in un esposto anonimo inviato a tutte le massime autorità sul territorio pugliese nonché ai soci dello stesso consorzio.

Un “esposto-denuncia” indirizzato, tra gli altri, al Sindaco di Bari e da questi trasmesso tramite la propria segreteria, al Direttore del Consorzio ASI di Bari e ad un diretto collaboratore dello stesso Decaro. 

Una vicenda che configurerebbe un ormai "evidente" danno erariale su cui ora i consiglieri comunali 5 Stelle di Bari, Sabino Mangano e Francesco Colella, tornano ad interrogare il Sindaco di Bari chiedendogli se approva o meno l’operato del Consorzio ASI (che conferma ciò che c'è scritto nell'esposto-denuncia) e, in caso negativo, quali iniziative intende assumere a seguito dell’avvenuta “donazione” ad un privato di risorse pubbliche.

Inoltre chiediamo al Sindaco se intende comunque “sollecitare” l’attenzione della Procura della Repubblica e della Corte dei Conti, informandoli della circostanza che il Presidente del Consorzio ha “sottoscritto” quanto riportato nell’esposto-denuncia.

Se riceveremo nuovamente silenzio potremmo conclamare che una nuova "opportunità di investimento" risulta attiva nella zona ASI ed ovviamente formalizzeremo apposito esposto alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei Conti.

I portavoce al Consiglio Comunale
Sabino Mangano
Francesco Colella




venerdì 24 febbraio 2017

In Comune qualcuno... "cade dalle nubi" !


Con decreto del 30 luglio 2015 - pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.182 del 07.08.2015 - il “Palazzo Sonnino”, già caserma presidiaria dell’Aereonautica Militare, fu dichiarato non più utile per le finalità istituzionali del Ministero della Difesa.

Tenuto conto che per la “Caserma Capozzi”, anch’essa ricompresa nel precitato decreto, nel dicembre 2015 la città di Bari ricevette l’assenso, da parte del ministro Orlando, per la realizzazione, al suo interno, del polo della giustizia, come MoVimento 5 Stelle abbiamo sollecitato più volte l’amministrazione per intraprendere un percorso di messa a valore del manufatto ovvero ad una possibile acquisizione per trasferire, ad esempio, più ripartizioni comunali.

Questa iniziativa se da un lato vedeva il riutilizzo di un bene pubblico dall’altro si poneva nell’ottica del risparmio della spesa in virtù del fatto che il Comune di Bari, e quindi la comunità tutta, spende ogni anno qualche milione di euro in locazioni passive.

Pertanto l’attività intrapresa ci ha visto più volte nelle vesti di propositori ponendo, nelle giuste sedi, commissioni comunali e consiglio, il tema della valorizzazione di un importante bene comune identitario di un’area che ha visto nel tempo trasformare la sua vocazione.

Basti ricordare le caserme Picca, Tanzi, Bergia, la III Legione Aerea e la Sonnino per ricordare la caratterizzazione dell’ex quartiere Madonnella cioè il più piccolo quartiere di Bari con la più alta concentrazione di caserme ed uffici pubblici.

Ora, a quanto pare, nasce uno “spontaneo” comitato con tanto di raccolta firme e conferenze tenute sul marciapiede per invocare e far proprio un’attività che altri hanno condotto. Giova ricordare le iniziative praticate congiuntamente dalle commissioni comunali Patrimonio e Decentramento che si sono già interessate in una prima fase ricognitoria che tende a concretizzare e formulare idee e percorsi per riqualificare una porzione importante del territorio fortemente urbanizzata.

L’attività che condividiamo è quella che vede quale ultimo fine il bene comune di una comunità e quindi continueremo, nelle sedi istituzionali, a portare la voce dei cittadini praticando e proponendo concretezza e visioni di lungo respiro.

Il futuro del “Palazzo Sonnino” ha bisogno di articolate valutazioni e non di improvvisate iniziative. I temi e gli approfondimenti che proponiamo, ad esempio, riguardano il sistema viario, i parcheggi, cosa prevede il nuovo Piano Regolatore, la possibilità di realizzare un autosilo adiacente alla caserma acquisendo i piccoli locali esistenti fino a vico Cettigne, ecc..

Di questo dibattito ha bisogno il quartiere Madonnella, un confronto con i residenti, con i commercianti, con i rappresentanti delle sedi istituzionali presenti, con una valutazione di sostenibilità finanziaria e così via.

Quindi al bando le parate pre e post elettorali ma diamo risposte ai cittadini.

I Portavoce Consiglieri Comunali
Sabino Mangano
Francesco Colella







mercoledì 15 febbraio 2017

Cittadinanza Onoraria al Magistrato Di Matteo: approvato l'OdG del M5S in Consiglio Comunale!

Nella seduta del 14 Febbraio 2017 è stato approvato all'unanimità l'Ordine del Giorno del MoVimento 5 Stelle che impegna l'amministrazione a conferire la Cittadinanza Onoraria al Magistrato anti mafia Nino Di Matteo.

Il Comune di Bari ha il diritto-dovere di mandare un messaggio forte, chiaro ed inequivocabile di grande solidarietà. Dare l'esempio, in qualità di Istituzione pubblica, di attenzione e vicinanza all’operato dei magistrati antimafia che operano su tutto il territorio nazionale, ivi compresa la Regione Puglia, la quale, è flagellata, parimenti al resto del Paese, dalle infiltrazioni malavitose a tutto spessore nella società civile, come emerso dagli ultimi fatti di cronaca ed indagini giudiziarie.

Un modo per non lasciare solo questo coraggioso magistrato, e in nome suo, tutti i magistrati impegnati nella lotta alla mafia  ricordando le parole di Paolo Borsellino: 

“Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia, la mafia non si vendica. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri.” 

Un modo per esprimere, con questo gesto di vicinanza, piena solidarietà, senso civico e morale, di una comunità che intende rendere omaggio ad un uomo, simbolo di un’Italia che con dedizione, impegno e senso del dovere, porta avanti il proprio lavoro di ricerca della verità, nonostante le violente pressioni a cui lui ed i suoi familiari sono sottoposti. 

I Portavoce del MoVimento 5 Stelle Bari





giovedì 9 febbraio 2017

Catasto Arboreo non pervenuto ma il premio è assicurato!


Un albero per bambino! 

A più di un anno dalla nostra prima interrogazione ritorniamo ad occuparci del Catasto Arboreo.
Infatti la nostra città oltre a risultare tra le meno “verdi” d’Italia (occupiamo la posizione n.100 con solo 7,8 mq. di verde per abitante rispetto ai mq. 988,10 di Matera – la città più green), risulta anche essere inadempiente circa la trasparenza e la pubblicazione degli atti relativi.

Una recente delibera, la n. 17 del 2016, del Comitato per lo sviluppo del verde pubblico - istituito presso il Ministero dell'Ambiente - ha ricordato che l’obbligo per il sindaco a fine mandato di “rendere noto” il bilancio arboreo, è, a tutti gli effetti, un obbligo di pubblicazione delle informazioni di cui esso deve constare.

Questa premessa si traduce, per l’ex sindaco Emiliano, in uno dei tanti fallimenti politici e, per il dirigente di ripartizione, in una grave inosservanza a cui potrebbero essere applicate le sanzioni previste dall’art.46 del d.lgs. 33/2013 ovvero l’addebito per l’eventuale causa di responsabilità per danno dell’immagine della civica amministrazione ed in ogni caso la valutazione ai fini della corresponsione della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei responsabili.

Ma cosa avviene con l'Amministrazione Decaro? Nulla a quanto pare, tanto che l'Organismo di Valutazione ha regolarmente corrisposto la retribuzione di risultato al dirigente della ripartizione..

Pertanto abbiamo portato l'argomento nella Commissione Trasparenza dove chiederemo di convocare sia l’Assessore all'Ambiente Petruzzelli che i componenti dell’Organismo di Valutazione per comprendere i motivi per cui la città di Bari non rispetta il dettato normativo relativo al Catasto Arboreo ma "premia" regolarmente i dirigenti che disattendono le normative vigenti!

Sabino Mangano e Francesco Colella
Portavoce M5S al Comune di Bari


domenica 22 gennaio 2017

Ed ora che Parco del Castello sia!

 

Apprendiamo con piacere l'accoglimento, da parte del Consiglio di Stato, del ricorso presentato dal Comitato Parco del Castello avverso l'abuso edilizio di stato consumatosi all'interno dell'area di vincolo posta a tutela dello stesso fin dagli anni '30.

Un vivo plauso a tutti i componenti del Comitato Parco del Castello, Veri Cittadini Baresi, che hanno combattuto una battaglia in difesa di un bene identitario della città e due cartellini rossi, il primo alla Avvocatura Comunale che male ha consigliato il Sindaco di Bari, il secondo proprio al Sindaco che non ha fatto proprie le sollecitazioni del Comitato e non ha tenuto conto dell'attività espletata dal MoVimento 5 Stelle attraverso interrogazioni parlamentari e reiterati interventi in Consiglio Comunale, interventi tesi a difendere il paesaggio ed il maniero federiciano e che hanno sicuramente contribuito a dare la giusta considerazione nelle sedi istituzionali all'attività del Comitato.

Corretto ricordare l'importanza dell'attività dell'Assessora Tedesco, protagonista del recupero del vincolo.

Ed ora che Parco del Castello sia!, magari riportando quei luoghi alla bellezza delle cartoline dell'epoca!

Sabino Mangano e Francesco Colella
Portavoce M5S al Comune di Bari








venerdì 6 gennaio 2017

Nuovi abbattimenti di alberi in Piazza Isabella D'Aragona: esposto in Procura del M5S


C'era una volta il Parco del Castello in Piazza Isabella D'Aragona.. Differentemente da quanto previsto nel progetto iniziale, nel quale gli interventi di restyling della piazza storica a ridosso del Castello Svevo e dell'area sottoposta a vincolo prevedevano l'abbattimento di 17 pini malati e inclinati mentre ne sono stati buttati giù ben 57!!

Bene ha fatto la Soprintendenza a bloccare i lavori per effettuare ulteriori verifiche mentre ci appaiono poco convincenti le dichiarazioni dell'Ass.re Galasso che giustifica gli abbattimenti a seguito del rifacimento della pavimentazione che ha reso precarie le condizioni di stabilità dei restanti pini.

Ma le immagini contano più delle parole e tramite un semplice screenshot di Google Maps si nota come effettivamente l'area interessata pare più legata ad "opportunità" progettuali che al mantenimento del verde già presente e florido.

Il M5S a tutela del verde cittadino (ricordiamo che Bari è una delle città italiane con il più basso rapporto mqverde/cittadino, pari a circa 7mqverde/cittadino) presenterà già lunedì apposito esposto alla Procura della Repubblica al fine di verificare se il Comune di Bari ha effettuato, prima degli abbattimenti non programmati, apposita analisi diagnostica strumentale per verificare lo stato di stabilità dei pini.







martedì 13 dicembre 2016

APPROVATO l'ordine del giorno M5S "in Bici a Lavoro"


“Ieri il Consiglio del Comune di Bari ha APPROVATO all'unanimità il nostro ordine del giorno “in Bici al Lavoro”.

La mobilità sostenibile è uno dei punti cardine del nostro programma e la proposta è nata dalla constatazione che ogni spostamento in bicicletta anziché in automobile genera economie e vantaggi considerevoli, tanto per l’individuo quanto per la collettività urbana:
  • minore deterioramento della rete stradale e riduzione del programma di nuove infrastrutture stradali;
  • maggiore attrattiva del centro città (negozi, cultura, ricreazione, vita sociale);
  • riduce l’inquinamento, il traffico sulle strade e i costi sostenuti per gli spostamenti (benzina, ticket parcheggio).
Inoltre pedalare per andare a lavoro si traduce in grandi benefici per il sistema cardiovascolare, è molto meno faticoso e più veloce che camminare o attendere i mezzi pubblici e se si è stanchi di stare nel traffico è possibile scegliere un percorso alternativo che magari attraversa un parco o una zona pedonale.

L'o.d.g impegna il Sindaco e la Giunta tutta, in collaborazione con le altre forze politiche, alla realizzazione di un piano che preveda “Buoni Mobilità” o forme di sgravi fiscali nei confronti di quei cittadini che utilizzino la bicicletta per recarsi a lavoro.
Nulla di nuovo o inedito in quanto sono numerosi gli stati europei nei quali da tempo vengono applicate tali misure come Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Svizzera, Germania e in particolare in Francia è previsto per i dipendenti che si rechino a lavoro in bicicletta il rimborso, da parte dell’azienda, di 0,25 centesimi di euro per ogni km percorso. L’azienda rientrerà nei costi di tale operazione con detrazioni fiscali.

Nei prossimi mesi parteciperemo attivamente alla redazione delle linee guida e di un eventuale regolamento per rendere operativo il nostro ordine del giorno, continuando come sempre a spingere la mobilità sostenibile con richieste di nuove rastrelliere e piste ciclabili.”

Portavoce Consiglieri al M5S al Comune di Bari
Sabino Marco Mangano e Francesco Colella


giovedì 8 dicembre 2016

Approvata mozione M5S per la realizzazione di orti urbani!


Grazie al MoVimento 5 Stelle anche Bari, come altri comuni, avrà orti urbani da concedere ai cittadini tramite la concessione di aree verdi comunali. Dopo il baratto amministrativo ed il pane sospeso, realizziamo un ulteriore punto del nostro programma elettorale.

Questo porterà giovamenti alla socializzazione tra persone, allo scambio di tradizioni e competenze, alla conservazione di aree comunali abbandonate e in degrado, al risparmio economico di cittadini che potranno così prodursi da soli gli alimenti necessari ed a quello del Comune che risparmierà con la delega alla gestione di queste aree.

L'ordine del giorno è stato approvato all'unanimità del Consiglio Comunale e si svilupperà con un regolamento ad hoc al fine di facilitare partecipazione ed attivismo territoriale.

I Portavoce M5S al Comune di Bari
Sabino Mangano & Francesco Colella







martedì 15 novembre 2016

Restitution Day: grazie al MoVimento 5 Stelle, la città è più verde

Prende forma a Bari il secondo Restitution Day del Movimento 5 Stelle, i 7 portavoce eletti nel 2014 hanno tenuto fede alle dichiarazioni fatte in campagna elettorale, dove si era annunciato di destinare una parte del compenso mensile, recepito con il gettone di presenza, a progetti votati in rete dai cittadini baresi. Detto fatto, dopo aver acquistato nel 2015 gli strumenti musicali per la scuola Manzoni Lucarelli di Ceglie del Campo, il Movimento 5 Stelle come da plebiscito online, conclude il 2016 incrementando il verde in tutti i 5 Municipi grazie alla piantumazione di alberi, precisamente querce, i cui rami sono presenti nello stemma istituzionale della Repubblica Italiana, per regalare ossigeno alla città e avvicinare simbolicamente gli abitanti alla Carta Costituzionale.
Le 5 nuove piantumazioni hanno infatti una speciale dedica, sono attribuite alla Costituzione Italiana in vista del Referendum che si terrà il 4 dicembre.

PS: Si ricorda ai cittadini l'appuntamento con il #TreNotour alla presenza dei portavoce del Movimento 5 Stelle in via Argiro angolo via Abate Giamma, giovedì 17 novembre con inizio alle ore 19:30.







domenica 2 ottobre 2016

Il M5S Bari si è opposto alla proposta di ghettizzazione della "maggioranza" Decaro


"Ennesima prova di forza ieri in Consiglio Comunale da parte della maggioranza che ha voluto dibattere, dopo quasi dodici ore di consiglio, un tema delicato come la questione dell'ospitalità dei migranti.

La loro proposta è la realizzazione di una piccola Soweto barese attraverso una variante urbanistica in un'area, destinata oggi a parcheggio, adiacente lo Stadio delle Vittorie, la Fiera del Levante e lo Stadio del Nuoto.
Praticamente un ghetto di container dal costo di € 1.600.000 in una zona a già forte tensione e difficoltà sociale.

La nostra Soweto sarebbe destinata a diventare la vetrina per chi si imbarca o sbarca da Bari, sarà la realizzazione plastica del concetto di integrazione proprio di questa coalizione di centro sinistra che straccia i regolamenti comunali e tradisce la sua storia.
#NO alla Soweto barese, NO ai container per i migranti ma #SI a soluzioni inclusive, civili e rispettose per chi fugge dalla fame e dalle guerre.

E se sedici ore non sono bastate, siamo pronti a replicare la nostra ferma opposizione nel prossimo Consiglio Comunale."

Portavoce Consiglieri #M5S di #Bari


mercoledì 15 giugno 2016

Autosilo Via Redi: dopo 2 anni nulla è cambiato!

Nella giornata di ieri i nostri portavoce Francesco Colella (Comune) ed Alessandra Simone (Municipio 2) si sono recati presso l'autosilo di Via Redi al fine di verificare, a 2 anni da promesse di rilancio e dichiarazioni di imminente apertura, cosa realmente fosse cambiato.. 

Purtroppo NULLA! Come sempre.. 

Interrogheremo la Giunta sia in forma scritta al Presidente del Municipio 2, sia al prossimo Question Time del Consiglio Comunale e chiederemo come mai in 2 anni l'unica cosa ripristinata risulta essere....  una porta!





mercoledì 8 giugno 2016

A.A.A. Assessore Assente Cercasi


L’assessore Brandi era stato convocato oggi, dalla prima commissione consiliare - welfare, patrimonio, edilizia residenziale pubblica -, per discutere dell’acquisizione di immobili di proprietà dello Stato da richiedere all’Agenzia del Demanio. 

Infatti, in virtù del federalismo demaniale, il Comune di Bari potrebbe acquisire, a titolo gratuito,  beni statali secondo la procedura dell’art. 56-bis del Dl 69/2013.

La riapertura dei termini fissa al 31 dicembre 2016 il termine ultimo per avanzare le domande.

E’ appena il caso di ricordare come si sia arrivati alla convocazione, più volte sollecitata, dell’assessore. La commissione, nel tempo, ha raccolto le reiterate lamentele dell’assessora al welfare Francesca Bottalico circa la mancanza di spazi per le attività progettuali della sua ripartizione ovvero di stabili luoghi in cui programmare operatività sociali nell’intero territorio cittadino.

L’acquisizione di immobili, inoltre, gioverebbe fortemente alle casse comunali tenuto conto che molti spazi utilizzati dall’assessorato al welfare sono condotti in locazione così come la collocazione di varie ripartizioni cittadine. Quindi l’oggetto dell’incontro aveva anche una grande utilità per la comunità tutta poiché la civica amministrazione potrebbe, in poco tempo, azzerare le milionarie spese di locazioni passive.

Probabilmente questa sensibilità non rientra nell’operatività dell’assessore al patrimonio Vincenzo Brandi e forse nemmeno in quella del Sindaco di Bari Antonio Decaro tenuto conto che negli innumerevoli annunci di iperboliche opere pubbliche dimentica la più elementare pratica del risparmio della spesa.

L’odierna assenza ingiustificata dell’assessore Brandi segna una grave responsabilità politica della giunta nei confronti della città poiché l’inerzia dell’assessorato manifestata sulla vicenda dell’acquisizione dei beni dello Stato, si ripete, a titolo gratuito, si colloca nel solco già tracciato dalla giunta Emiliano ovvero nel non saper offrire alla città puntuali risposte ai bisogni della comunità nonché ad una decorosa accoglienza dei migranti.

L’improvvisazione regna sovrana e l’aver partorito l’insana idea di ospitare i migranti in una speciale e post moderna bidonville – leggasi largo Pacha – rende chiaro il modello di come una giunta di sinistra (?) governi l’esodo dei nostri fratelli più sfortunati che scappano da guerre e miserie.

L’opportunità offerta con l’operazione federalismo demaniale consente una piena valorizzazione del patrimonio statale inutilizzato con conseguente rigenerazione urbana e la concentrazione di nuove funzioni sociali ed istituzionali negli immobili da acquisire. E’ una opportunità elementare da praticare per persone dotate almeno da un basilare senso pratico.
Basti pensare alla Caserma Sonnino dove potrebbero essere ospitate almeno tre ripartizioni, o all’utilizzo delle caserme Picca o Briscese quali soluzioni ottimali per chi è in emergenza abitativa o come centri per ospitare migranti, il palazzo "BETTI" di via San Francesco d'Assisi quale ulteriore spazio culturale per la città, gli spazi ancora liberi della ex Manifattura dei Tabacchi per attività sociali, ecc. ecc..

Di questo e di altro volevamo parlare con l’assessore ASSENTE Brandi, di come, se onesti intellettualmente, si possono offrire risposte certe e durature su temi importanti che toccano la sfera umana e sociale di una comunità ma, nel frattempo, lo invitiamo alla visione del servizio "La via di uscita" della puntata di Report del 8 Maggio 2016, sempre sul tema del riuso del patrimonio pubblico, nella speranza che possa registrare un diverso approccio ed una più virtuosa gestione del patrimonio di questa città.

Buona visione assessore!

Francesco Colella e Sabino Mangano
Portavoce M5S al Comune di Bari