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venerdì 26 gennaio 2018

Pedonalizzazione e strisce blu imposte a Carbonara, la posizione del MoVimento 5 Stelle.

"Il 22 gennaio sono arrivate in Commissione due proposte di delibera della Giunta Comunale relative alla pedonalizzazione di Corso Vittorio Emanuele e all’istituzione della sosta a pagamento intorno a Piazza Umberto I a Carbonara.
Il Consiglio del Municipio 4 dovrà esprimere per entrambe un parere NON vincolante, questo vuol dire che Sindaco e Giunta faranno comunque quello che vogliono anche in caso di parere negativo dal Municipio.


Sulla pedonalizzazione il M5S ha già espresso la propria contrarietà, per come è stata attuata. Infatti, questa è stata imposta senza ascoltare cittadini, residenti e commercianti, i quali lamentano un calo del volume d’affari, senza progettualità volte a rivalutare il centro storico e a sviluppare la mobilità alternativa, ad esempio istituendo una circolare municipale a sostegno dei residenti, in particolare per quelli a scarsa capacità motoria, collegata a nuove aree a parcheggio, non ancora previste.
A tutto questo si aggiunge la proposta, sempre calata dall’alto, di istituire la sosta a pagamento intorno alla piazza di Carbonara, un falso deterrente del traffico, un facile salvadanaio per l’amministrazione.

Questa non è la nostra idea di politica, questa non è la nostra idea di buona amministrazione.
Il traffico e la vivibilità di un quartiere non migliorano con questi provvedimenti “dall’oggi al domani” ma con l’ascolto, la partecipazione e lo studio di progettualità di medio-lungo periodo condivise con la cittadinanza al fine di potenziare il servizio pubblico locale, creare nuove aree di parcheggio e rendere attrattivo un territorio sempre più abbandonato a se stesso.
Questa Maggioranza PD, sempre più divisa al suo interno, probabilmente approverà entrambe le proposte calate dall’alto, come ha fatto in questi anni, limitandosi a sopravvivere in attesa dalla scadenza della legislatura. Io, per quanto esposto prima, voterò contro l'approvazione di entrambe le proposte di delibera."

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano

martedì 13 dicembre 2016

APPROVATO l'ordine del giorno M5S "in Bici a Lavoro"


“Ieri il Consiglio del Comune di Bari ha APPROVATO all'unanimità il nostro ordine del giorno “in Bici al Lavoro”.

La mobilità sostenibile è uno dei punti cardine del nostro programma e la proposta è nata dalla constatazione che ogni spostamento in bicicletta anziché in automobile genera economie e vantaggi considerevoli, tanto per l’individuo quanto per la collettività urbana:
  • minore deterioramento della rete stradale e riduzione del programma di nuove infrastrutture stradali;
  • maggiore attrattiva del centro città (negozi, cultura, ricreazione, vita sociale);
  • riduce l’inquinamento, il traffico sulle strade e i costi sostenuti per gli spostamenti (benzina, ticket parcheggio).
Inoltre pedalare per andare a lavoro si traduce in grandi benefici per il sistema cardiovascolare, è molto meno faticoso e più veloce che camminare o attendere i mezzi pubblici e se si è stanchi di stare nel traffico è possibile scegliere un percorso alternativo che magari attraversa un parco o una zona pedonale.

L'o.d.g impegna il Sindaco e la Giunta tutta, in collaborazione con le altre forze politiche, alla realizzazione di un piano che preveda “Buoni Mobilità” o forme di sgravi fiscali nei confronti di quei cittadini che utilizzino la bicicletta per recarsi a lavoro.
Nulla di nuovo o inedito in quanto sono numerosi gli stati europei nei quali da tempo vengono applicate tali misure come Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Svizzera, Germania e in particolare in Francia è previsto per i dipendenti che si rechino a lavoro in bicicletta il rimborso, da parte dell’azienda, di 0,25 centesimi di euro per ogni km percorso. L’azienda rientrerà nei costi di tale operazione con detrazioni fiscali.

Nei prossimi mesi parteciperemo attivamente alla redazione delle linee guida e di un eventuale regolamento per rendere operativo il nostro ordine del giorno, continuando come sempre a spingere la mobilità sostenibile con richieste di nuove rastrelliere e piste ciclabili.”

Portavoce Consiglieri al M5S al Comune di Bari
Sabino Marco Mangano e Francesco Colella


giovedì 20 ottobre 2016

Approvato l'ordine del giorno “Richiesta installazione rastrelliere per biciclette nel Municipio 4”


"Il Consiglio del Municipio 4 ha appena approvato all'unanimità il mio ordine del giorno “Richiesta installazione rastrelliere per biciclette nel Municipio 4”.
Un passo importante per il sostegno della mobilità alternativa nel nostro territorio se consideriamo la totale assenza di rastrelliere e quindi i disagi per i cittadini costretti a lasciare le biciclette legate ad un palo, appoggiate contro il muro o con il pedale sul marciapiede.
La delibera impegna la Commissione Lavori Pubblici del Municipio 4 ad individuare le aree (nei quartieri Ceglie del Campo, Carbonara di Bari, Loseto e Santa Rita) e successivamente i competenti organi comunali provvederanno all’installazione delle rastrelliere."

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano


venerdì 24 giugno 2016

Scelte politiche non sostenibili: tagliata la linea numero 6

                               

"Ieri pomeriggio si è svolta una Commissione Congiunta presso il Municipio 4 con un Dirigente dell’AMTAB s.p.a. avente ad oggetto il taglio della linea numero 6.

Ancora una volta abbiamo ascoltato le solite motivazioni “non ci sono fondi, dobbiamo tagliare”, ancora una volta i tagli vengono perpretrati anche ai danni del nostro territorio, troppo distante dal centro di Bari per essere ragionevolmente tutelato da questa classe politica.

Si, la scelta, pur suffragata da ragioni tecniche, è politica e la maggioranza deve assumersi la responsabilità dei disservizi che subiranno gli abitanti di Santa Rita e non solo.
Questa amministrazione municipale di centrosinistra non si oppone alle scelte dei “compagni” di partito che siedono in comune anche perché sono privi di deleghe vista la mancata attuazione del Decentramento Amministrativo.

Ricordiamo che Carbonara di Bari è stato il secondo quartiere di Bari con il più alto livello di PM10, secondo lo studio condotto dall’ARPA, e al posto di portare avanti politiche volte al miglioramento della qualità dell’aria e al potenziamento della mobilità sostenibile, incentivando i cittadini a non utilizzare l’auto a vantaggio dei mezzi pubblici, l’amministrazione centrale procede con il taglio della linea numero 6.

Numerose sono state le nostre proposte in tema di mobilità sostenibile come la proposta bocciata in Consiglio Municipale di attivazione di un servizio speciale in occasione di eventi sportivi allo Stadio San Nicola, la proposta di attivazione di una o più circolari per i quartieri del nostro Municipio, la richiesta di informazioni in merito alla linea Filobus (attraverso interrogazioni a risposta scritta rivolte al Presidente, rimaste senza risposta) e la conseguente richiesta di attivazione di un opera pubblica che è costata ai contribuenti milioni di euro.

Mobilità sostenibile, miglioramento qualità dell’aria (in un Municipio che oltre lo smog deve combattere contro delinquenti che bruciano illegalmente rifiuti nelle campagne), realizzazioni aree verdi attrezzate (inesistenti sul Municipio 4) sono rimasti temi da campagna elettorale, alla realtà dei fatti le scelte realizzate sono scelte non sostenibili.

Uniche concessioni sono la possibile variazione della linea 11/ con svolta in via Pasubio vicino all'ex cinema Armenise per agevolare chi si reca al Policlinico e un monitoraggio della stessa linea nelle ore di punta scolastica valutandone l'eventuale potenziamento."

Portavoce M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano


lunedì 13 giugno 2016

"Zone 30" nei pressi dei punti di aggregazione dei cittadini del Municipio 4

 

"Questa mattina ho presentato in Municipio la mia proposta, redatta in collaborazione con attivisti, relativa alla limitazione della velocità di percorrenza di veicoli a 30 km/h nei pressi dei centri storici, scuole, luoghi di culto, centri sportivi, piazze e in generale i punti di maggiore aggregazione dei cittadini del nostro territorio.

La proposta è nata dalla constatazione, avvalorata da numerosi studi scentifici, che limitare la velocità determina numerosi vantaggi:
• maggiore vivibilità delle strade - Nelle “zone 30”, il rumore prodotto dal traffico si riduce di circa il 40%, come ricordato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità l’esposizione a un alto rumore di fondo disturba la qualità del sonno, provoca malattie cardiovascolari e disturbi nel comportamento. Più in generale, se le macchine vanno piano si può camminare e pedalare con maggiore serenità, o lasciare i bambini più liberi di girare da soli per il quartiere, poichè le stesse hanno bisogno di meno spazio per procedere in sicurezza;
• minori costi sanitari - La riduzione nel numero di morti e feriti gravi, oltre a essere positiva in sé, si traduce anche in minori costi per l’assistenza medica;
• minore inquinamento - La riduzione della velocità di punta delle automobili comporta minori accelerazioni, una velocità media più costante, un traffico più scorrevole e ciò si traduce in una significativa riduzione dell’inquinamento atmosferico.


Inoltre l'’Organizzazione Mondiale della Sanità in un suo rapporto sulla sicurezza pedonale ha ribadito l’importanza di limitare la velocità delle auto a 30 km/h nelle città visto che essa è determinante rispetto alla maggiore o minore gravità degli esiti degli incidenti.
L’investimento di un pedone da parte di un’auto che procede a 65 km/h determina la sua morte nel 90% dei casi, se procede a 50 km/h determina la sua morte nel 20% dei casi, se invece l’auto procede a 30 km/h la possibilità che il pedone muoia scende al 3%.

In numerosissime città europee ed italiane il provvedimento di riduzione della velocità a 30 km/h si applica da tempo con successo (Berlino, Amsterdam, Londra, Graz, Parigi, Amburgo, Grenoble, Caserta, Vicenza, Arezzo, Treviso, Milano, Pomezia, Livorno, ecc…).

Tutti questi dati portano chiaramente ad un’importante conclusione: l’introduzione delle zone 30 non è una misura che favorisce un gruppo ai danni di un altro ma va a vantaggio di tutti gli utenti della strada.
Spero che la proposta venga discussa al più presto dal Consiglio del Municipio 4 e approvata per l'interesse generale."

Portavoce Consigliere ‪M5S‬ al ‪Municipio 4‬ di Bari
Vito Saliano


martedì 1 marzo 2016

La vecchia politica non cambia "PASSO".



Il Consiglio del Municipio 4 ha approvato l’o.d.g. “Richiesta effettuazione di interventi a favore della viabilità e parcheggi nel territorio del IV Municipio” con il solo VOTO CONTRARIO del MoVimento 5 Stelle.

Quali sono questi interventi?
Nuovi parcheggi e studio di fattibilità per il taglio di parte del marciapiede di Piazza Umberto I di Carbonara per realizzare nuovi posti auto.
Si legge nella delibera: “i sopralluoghi effettuati hanno portato ad individuare delle possibili aree di parcheggio, che di riflesso avrebbero anche effetti positivi sulla viabilità e qualità della vita”.

Quale qualità porta l’aumento delle auto alla vita?

Perché continuano a guardare indietro allo sviluppo del territorio e puntano ad avere 10 o 20 posti auto in più, appagare un desiderio di una fetta ristretta della cittadinanza, a discapito del diritto di tutti a respirare un’aria più pulita, ricevere servizi pubblici adeguati, trasporti che siano puntuali e “umani”?
Dove è il Filobus, i cui cavi sono stati installati con l’utilizzo di milioni di euro dei cittadini senza che il servizio sia mai stato attivato?

Poche settimane fa un allarmante rapporto ARPA ha certificato che Carbonara è al secondo posto per superamento di PM 10 nella città di Bari, le risposte della Maggioranza del Municipio sono state: approvazione studio di fattibilità per parcheggio sotterraneo e per taglio marciapiede in Piazza Umberto I di Carbonara.

Noi siamo contro questa politica del taglio dell’area pedonale per ficcarci sempre più auto laddove non ce ne vogliono, agevolando e stimolando il traffico anziché contrastarlo, respingerlo.
Il nostro obbiettivo deve essere anche educare i cittadini a capire e utilizzare mezzi sostenibili e lasciare l’auto quando non serve, ma è possibile soltanto se si attuano investimenti seri che permettano di riscontrare più vantaggi che svantaggi.

Se la scuola ha un servizio di trasporto efficiente, se il 4 e l’11 passano ad orari precisi e non vengono fermati dalle auto in doppia fila, se ci fossero una o più circolari municipali (perché no con mezzi di dimensioni più contenute e ad alimentazione elettrica), filobus, navette per gli eventi sportivi, navette estive per usufruire delle spiagge cittadine, piste ciclabili per Bicibus, per la spesa di tutti i giorni e per vivere le nostre piazze e i centri di aggregazione sociale, per respirare benessere ed apprezzare le meraviglie delle campagne, il Cittadino sarebbe stimolato all’utilizzo del mezzo alternativo, ma non è la loro politica.

Tagliare aree pedonali o rinunciare anche ad un solo albero, non per farci piste ciclabili ma per posti auto, il solo essere favorevole ad studio di fattibilità sarebbe un tradimento non solo alla mia coscienza ma al programma del M5S che è stato scritto con le persone, gli attivisti, gli amici, i cittadini di questo Municipio.

Ho votato contro  questa delibera e vi invito a quantificare, quanto servirà per spostare pali, sostegni, alberi, linee aeree del filobus, ripavimentazioni, nuovi asfalti, nuova segnaletica, etc. e quanto sarebbe servito per investire in mezzi elettrici impiegati nelle ore di punta con aree di parcheggio di scambio.

Portavoce Consigliere al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano







lunedì 15 febbraio 2016

M5S Bari e Mobilità Ciclabile





Il MoVimento 5 Stelle pone al centro in tema di mobilità sostenibile, come si evince anche dal “Programma amministrativo del candidato Sindaco e dei candidati al consiglio comunale di Bari”, la promozione dell’uso delle biciclette ed una migliore funzionalità delle piste ciclabili cittadine.

Nel rispetto del Programma e degli impegni assunti verso gli elettori stiamo dando seguito a quanto annunciato in campagna elettorale.

Nei mesi scorsi abbiamo protocollato richieste di installazione rastrelliere per biciclette nei diversi Municipi della nostra città.

Il 28/12/2015 al Comune di Bari i Portavoce 5 Stelle, Sabino Marco Mangano e Francesco Colella, hanno protocollato l’ o.d.g. “in Bici al Lavoro”, una proposta innovativa volta a ridurre traffico cittadino, inquinamento acustico e da gas di scarico attraverso un piano che preveda “Buoni Mobilità” o forme di sgravi fiscali nei confronti di quei cittadini che utilizzino la bicicletta per recarsi a lavoro.
La nostra proposta è stata presentata dalla Amministrazione Comunale in data 11/02/2016, a mezzo stampa, come iniziativa propria senza far riferimento al vero proponente.
Una spiacevole usanza già verificatasi per “il Pane Sospeso”.

In questi giorni i Portavoce Municipali stanno protocollando una nuova proposta: “Richiesta installazione di sistemi fissi di gonfiaggio ruote per Biciclette presso le piazze e le piste ciclabili dei Municipi”.
Pompe pubbliche per bici sono presenti in tutte le ciclovie europee e la loro installazione potrebbe essere un incentivo all’uso del mezzo sostenibile oltre che un utile strumento per i cittadini che avendo la “gomma sgonfia” rinunciano all’utilizzo dello stesso.

Stiamo studiando nuove proposte per rendere Bari più vivibile, la nostra attività propositiva a vantaggio dei cittadini non si ferma qui!

 
I Portavoce del Movimento 5 Stelle di Bari



mercoledì 3 giugno 2015

Approvato O.D.G. del M5S!


In data 29 maggio 2015, al terzo punto all'ordine del giorno del Consiglio del Municipio 2 di Bari è stata esaminata la proposta del Movimento 5 Stelle, in merito all'installazione di rastrelliere per il parcheggio di biciclette. Tale iniziativa, prevista nel nostro programma, testimonia che il M5S è per la mobilità sostenibile (favorire l'uso della bici in alternativa all' auto), oltre al fatto che in questi mesi ci siamo resi conto che in molti punti della città tanti cittadini, non sapendo dove parcheggiare la loro bicicletta, si vedevano costretti ad attaccare la loro bici ovunque: cancelli d'ingresso, pali di segnaletica stradale, o addirittura sulle scale d'uscita d'emergenza. 

Abbiamo così proposto l'installazione in tre punti strategici del nostro Municipio, ovvero: la nuova sede della biblioteca di via Cagnazzi, il mercato di Santa Scolastica, ed infine la sede del Municipio 2, tutti luoghi dove i cittadini si recano quotidianamente. Durante il consiglio ho ricordato a tutti i colleghi dei partiti che innanzitutto nel piano triennale delle opere pubbliche sono previste numerose piste ciclabili e che quindi non avere delle rastrelliere per parcheggiare sarebbe stato un grosso controsenso, inoltre ho aggiunto che si sarebbe trattato di una ottima proposta considerando il problema parcheggi a Bari e che fosse un ottimo servizio da rendere a tutti i cittadini che usano un mezzo non inquinante incrementandone l'uso e diminuendo macchine e smog in città. 

Nonostante non abbia sentito motivazioni di eccezioni durante il mio intervento sulla proposta, mi è stato chiesto di ritirare l'ordine del giorno per poter meglio valutare altri punti dove prevederle, rimandando il tutto. 

Mi sono sentito di ribadire con forza che oltre a non ritirare la proposta e di porla in votazione, di richiamare al buonsenso l'intero consiglio dato che le buone proposte non devono avere colore politico, proprio perché giovano alla cittadinanza. 

E con grande piacere, con 5 voti favorevoli (2 del M5S) la proposta del Movimento 5 stelle è stata approvata!

Claudio Carone
Portavoce M5S al Municipio 2