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venerdì 21 settembre 2018

Tutti in fila per gli abbonamenti Amtab. Ma solo al Municipio 1.

Apprendiamo dal sito di AMTAB http://www.amtab.it/114-notizie/ultime/1479-abbonamento-gratuito-over-65-anno-2018-modalita-di-rilascioche da ieri é possibile ritirare gli abbonamenti Amtab gratuiti, destinati agli over 65, esclusivamente presso la sede del Municipio 1 nel quartiere Libertà.

A farne le spese ancora una volta sono i cittadini.
Questa disparità di trattamento non è accettabile - denunciano i consiglieri del Movimento 5 Stelle - . Non è pensabile, infatti, che si continui a centralizzare i servizi, anche quelli più semplici, isolando ancora una volta le periferie. Tale decisione, inoltre, determina un sovraffollamento della sede in via Trevisani, causando anche una disparità di trattamento nella distribuzione del lavoro extra per i dipendenti .

Ormai la strategia politica di questa amministrazione è chiara: svuotare i Municipi azzerandone i servizi.
Infine - concludono i consiglieri - si sarebbe potuto evitare di centralizzare il servizio in un’unica sede, affidandolo all’URP, già attivo nei municipi e destinatario di cospicue risorse da parte del Comune di Bari, senza gravare sul già esangue organico dei Municipi.

I Portavoce M5S ai Municipi e al Comune.

venerdì 16 dicembre 2016

Linea 21 chiesto spostamento capolinea a Ceglie del Campo


«Oggi ho protocollato all'attenzione della Commissione competente la “Richiesta di spostamento del capolinea della linea AMTAB 21 dalla fermata di Via Madonna delle Grazie, angolo Via Fanelli alla fermata di Via Angelantonio Quaranta o di Via Manzari.”

La proposta nasce dalla constatazione che la linea AMTAB 21 rappresenta una linea di collegamento fondamentale per il quartiere Ceglie del Campo, ampiamente utilizzata sopratutto nelle ore mattutine da scolari, lavoratori e cittadini in genere del nostro Municipio, e l'attuale capolinea locato presso la fermata di Via Madonna delle Grazie raccoglie un numero inferiore di utenti rispetto agli stessi delle fermate di Ceglie del Campo.
Inoltre via Angelantonio Quaranta e via Nicola Manzari non sono strade trafficate, in particolare quest'ultima è molto ampia sicché il trasferimento del capolinea non produrrebbe disagi alla circolazione e garantirebbe agli utenti di Ceglie del Campo più tempo per usufruire del serivizio.
Tempo maggiormente prezioso se si considera che in Via Manzari è previsto un mercato settimanale e la presenza del capolinea in una delle due vie da me indicate potrebbe agevolare i cittadini provenienti da fuori il nostro Municipio che non dovranno preoccuparsi di correre per non perdere il pullman, rinunciando eventualmente ad acquisti.


Non dimentico anche la questione linea 6 nel quartiere Santa Rita, nei giorni scorsi ho protocollato una nuova interrogazione a risposta scritta agli organi competenti per conoscere l'evolversi della situazione a cui però non ho ancora ricevuto risposta.»

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano



sabato 3 dicembre 2016

Il silenzio della Maggioranza PD sulla linea 6.

 

“A distanza di mesi vorremmo poter fornire risposte ai tanti cittadini che ci chiedono se la linea 6 sarà riattivata o meno, ma la maggioranza PD tace non rispondendo alla mia interrogazione presentata a settembre.

Nell'interrogazione, messa a verbale e rivolta alla competente commissione e al suo Presidente PD, ho ricordato che con delibera del 12 luglio 2016 il Consiglio del Municipio 4 ha espresso la diretta volontà dei cittadini affinché fosse ripristinata la LINEA 6 Amtab e ho chiesto quali azioni fossero state poste in essere per raggiungere l'obbiettivo.

Ad oggi la linea 6, fondamentale per il trasporto nell'ambito del quartiere Santa Rita, è ancora soppressa e non siamo in possesso di concreti elementi che testimonino la volontà di questa amministrazione PD di tenere fede a quanto deliberato.
Noi non ci arrendiamo e lunedì presenterò una nuova interrogazione, sperando di ricevere risposta, e spingerò affinchè il ripristino non resti una delle tante promesse disattese.”

Portavoce M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano

venerdì 24 giugno 2016

Scelte politiche non sostenibili: tagliata la linea numero 6

                               

"Ieri pomeriggio si è svolta una Commissione Congiunta presso il Municipio 4 con un Dirigente dell’AMTAB s.p.a. avente ad oggetto il taglio della linea numero 6.

Ancora una volta abbiamo ascoltato le solite motivazioni “non ci sono fondi, dobbiamo tagliare”, ancora una volta i tagli vengono perpretrati anche ai danni del nostro territorio, troppo distante dal centro di Bari per essere ragionevolmente tutelato da questa classe politica.

Si, la scelta, pur suffragata da ragioni tecniche, è politica e la maggioranza deve assumersi la responsabilità dei disservizi che subiranno gli abitanti di Santa Rita e non solo.
Questa amministrazione municipale di centrosinistra non si oppone alle scelte dei “compagni” di partito che siedono in comune anche perché sono privi di deleghe vista la mancata attuazione del Decentramento Amministrativo.

Ricordiamo che Carbonara di Bari è stato il secondo quartiere di Bari con il più alto livello di PM10, secondo lo studio condotto dall’ARPA, e al posto di portare avanti politiche volte al miglioramento della qualità dell’aria e al potenziamento della mobilità sostenibile, incentivando i cittadini a non utilizzare l’auto a vantaggio dei mezzi pubblici, l’amministrazione centrale procede con il taglio della linea numero 6.

Numerose sono state le nostre proposte in tema di mobilità sostenibile come la proposta bocciata in Consiglio Municipale di attivazione di un servizio speciale in occasione di eventi sportivi allo Stadio San Nicola, la proposta di attivazione di una o più circolari per i quartieri del nostro Municipio, la richiesta di informazioni in merito alla linea Filobus (attraverso interrogazioni a risposta scritta rivolte al Presidente, rimaste senza risposta) e la conseguente richiesta di attivazione di un opera pubblica che è costata ai contribuenti milioni di euro.

Mobilità sostenibile, miglioramento qualità dell’aria (in un Municipio che oltre lo smog deve combattere contro delinquenti che bruciano illegalmente rifiuti nelle campagne), realizzazioni aree verdi attrezzate (inesistenti sul Municipio 4) sono rimasti temi da campagna elettorale, alla realtà dei fatti le scelte realizzate sono scelte non sostenibili.

Uniche concessioni sono la possibile variazione della linea 11/ con svolta in via Pasubio vicino all'ex cinema Armenise per agevolare chi si reca al Policlinico e un monitoraggio della stessa linea nelle ore di punta scolastica valutandone l'eventuale potenziamento."

Portavoce M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano


martedì 7 giugno 2016

Trasparenza negli Enti Partecipati: M5S calendarizza verifiche in Commissione Trasparenza

Ieri mattina il portavoce consigliere del M5S Sabino Mangano ha iscritto all'ordine dei lavori della Commissione Trasparenza la verifica dell'attuazione delle misure anticorruzione nelle società partecipate.

Tale verifica risulta necessaria a seguito dell'informativa inviata dalla Ripartizione Enti Partecipati alla VI Commissione Consiliare la quale aveva chiesto l'applicazione concreta delle direttive anticorruzione in considerazione delle dichiarazioni dell'Organo di Revisione che evidenziava nell'ultimo Consiglio Comunale le eccessive consulenze ed incarichi esterni nelle società partecipate ed il mancato monitoraggio dell'Amministrazione Comunale.

I nuovi adempimenti, inviati dalla Ripartizione Enti Partecipati in data 15 marzo 2016 alle Aziende Comunali, prevedono che queste inviino alla Ripartizione apposite schede, con cadenza trimestrale, al fine di rafforzare i flussi informativi su assunzioni e gestione del personale, consulenze ed incarichi esterni, gare ed affidamenti.

La Commissione Trasparenza ha approvato quindi la proposta del portavoce M5S Mangano ed ha deciso di calendarizzare tale attività per il giorno 20 giugno 2016 (scadenza del primo trimestre) ed in tale data invierà apposita richiesta alla Ripartizione ed alle Aziende per ricevere in Commissione copia delle schede informative.

I Portavoce del M5S Bari


venerdì 6 novembre 2015

AMTAB: il M5S propone convocazione del Sindaco e del Segretario Generale in Commissione Trasparenza sull’ispezione del MEF, la Maggioranza boccia la richiesta!

AMTAB: il M5S propone convocazione del Sindaco e del Segretario Generale in Commissione Trasparenza sull’ispezione del MEF: la Maggioranza boccia la richiesta!

In data 3 Novembre 2015 il portavoce del M5S Sabino Mangano ha depositato in Commissione Trasparenza gli atti dell’attività ispettiva effettuata presso l’Azienda Municipalizzata AMTAB Spa da parte del MEF nell’ottobre 2013.

Data lettura delle risultanze dell’attività ispettiva, che hanno evidenziato la gravissima situazione in versava l’Azienda e le relative inadempienze amministrative come la mancata richiesta del DURC riguardo gli affidamenti di servizi e forniture , la mancata stipulazione del contratto di servizio con l’Ente per la gestione dei parcheggi, l’artificioso frazionamento di acquisto di alcuni beni con la conseguente violazione del valore massimo per l’affidamento diretto e tutte le altre voci presenti nella copia allegata.

Al fine di comprendere meglio quali azioni furono intraprese all’epoca dei fatti dalla precedente amministrazione e quali invece la nuova amministrazione dovrebbe aver attivato ad inizio mandatoereditando tale grave situazione, il portavoce del M5S ha chiesto di convocare in Commissione il Sindaco Decaro (considerando che all’epoca dei fatti era l’Assessore alla Mobilità e Trasporti) ed il Segretario Generale D’Amelio (in qualità appunto di Segretario Generale e quindi memoria storica della precedente amministrazione).

Alcuni componenti della maggioranza dinanzi a tale proposta hanno mostrato dubbi immediati, in quanto, a loro dire, il Sindaco avrebbe già illustrato nel piano di rilancio dell’Azienda AMTAB le azioni/risposte a tali situazioni anomale…

A noi del M5S tutto questo non risulta in quanto è stato presentato un piano di rilancio aziendale ma non ci risultano azioni concrete quali per esempio azioni ispettive, creazione di una commissione d’indagine o, perché no, commissariamento dell’Amtab!

Visti i pareri discordanti si è proceduti alla votazione della proposta del M5S (la convocazione) e come previsto i Consiglieri di Maggioranza hanno bocciato la proposta! Gli unici favorevoli sono stati in consiglieri delle minoranze presenti in Commissione.

Troviamo quanto successo davvero allarmante! Credeteci, si tocca a volte con mano il “timore” di scavare nel passato e troppe volte ascoltiamo dalla maggioranza la stessa comoda frase “cosa c’entriamo noi con il passato?”.

Pochi di loro potrebbero usare quella comoda frase in quanto molti occupavano gli stessi scranni già durante la scorsa amministrazione e sicuramente potevano fare qualcosa per salvare l’Azienda Amtab!

Forse a questi signori sfugge che la responsabilità amministrativa delle Aziende Partecipate è comunque del Comune di Bari.. non basta scaricare le colpe di cattive gestioni passate a manager o presidenti nominati tra l’altro da chi governa la Città!

Restiamo in attesa degli sviluppi delle indagini in corso da parte della magistratura nei confronti dell’AMTAB, certi che presto saranno note sia le responsabilità che le corresponsabilità di tale scempio!

I Portavoce del MoVimento 5 Stelle di Bari

PS: la nota viene diffusa oggi in quanto solo in seduta odierna (6 Novembre 2015) è stato approvato dalla commissione il verbale di Commissione del giorno 3 Novembre 2015



martedì 23 giugno 2015

M5S: Decentramento, AMIU ed AMTAB - Richiesta attività ispettiva inoltrata al nuovo Prefetto di Bari


Ritardi e lassismo nell'attuazione del Decentramento Amministrativo, servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti scadente, trasporto pubblico che denota quotidiani disservizi coadiuvati da eventi che rischiano di ledere la pubblica incolumità.. 

Per questi motivi, ai sensi della normativa vigente, i portavoce al Comune di Bari hanno presentato istanza di attività ispettiva al nuovo Prefetto in ordine alle attività svolte dal Sindaco del Comune di Bari e dalle società collegate al Comune, con particolare riferimento in ordine a:

  • attuazione della normativa concernente il decentramento amministrativo;
  • attuazione della normativa ambientale vigente;
  • attuazione delle normative di manutenzione e sicurezza dei mezzi di trasporto pubblico della società AMTAB Servizio Spa
Restiamo in attesa dell'esito dei controlli e degli opportuni provvedimenti che deriverebbero da eventuali inosservanze delle normative.

I Portavoce del MoVimento 5 Stelle al Comune ed ai Municipi






lunedì 4 maggio 2015

Questa tessera qua la rinnovi la! Caos per il rinnovo delle tessere over 65!


Questa mattina abbiamo assistito all'ennesima dimostrazione di cattiva organizzazione dell'amministrazione Decaro e dell'Amtab in occasione del rinnovo (e delle richieste) delle tessere gratuite per gli over 65.

Informazioni approssimative hanno fatto si che tanti anziani si sono recati da un Municipio all'altro della città perchè rimbalzati (tanto da farci venire in mente una famosa canzoncina anni 80) prima erroneamente in uffici che non avevano nulla a che fare con tale gestione, successivamente in uffici comunali che erano totalmente impreparati "all'esodo" di persone anziane arrabbiate per le lunghe code ed anche per la mancanza totale di servizi basilari; con il caldo di oggi un boccione d'acqua avrebbe evitato perlomeno il malessere delle persone molto più in la con l'età, malessere dovuto alla stanchezza ed alla lunga attesa.




Cosa più assurda è stata la tecnica di rinnovo di alcune tessere... una X, o nei casi più organizzati un foro, che che veniva attuato sulle tessere.. Quindi mezza giornata di pellegrinaggio per questa grande dimostrazione di semplificazione della macchina amministrativa!

Il MoVimento 5 Stelle farà luce sui responsabili che hanno portato a questo ennesimo "disastro" organizzativo perchè non possono essere sempre e solo i cittadini a pagare le conseguenze di amministratori poco affidabili ed incompetenti!

I Portavoce del MoVimento 5 Stelle di Bari




sabato 14 febbraio 2015

2015: Odissea del filobus





La storia della ‘filovia’ parte dagli anni ’80 con progetti, aggiornamenti, rifacimenti, pensamenti e ripensamenti, accelerazioni e rallentamenti… insomma più di trent’anni di preparazione. Ci abbiamo messo meno ad arrivare sul nostro satellite e forse ci costa meno il servizio della Virgin Galactic.

Così in data 11 febbraio 2015 abbiamo depositato istanza per chiedere al Presidente del IV Municipio notizie relative al servizio filobus ed in particolare lo stato dei lavori, la relativa messa in opera del servizio filobus del Comune di Bari e i termini di scadenza.

Attendiamo fiduciosi


Clicca qui per l'interrogazione Pag. 1


 
Vito Saliano 
Portavoce M5S - IV Municipio



mercoledì 1 ottobre 2014

AMTAB: UN GIORNO DI ORDINARIO DISSERVIZIO!


Inizio il racconto con una piccola premessa.

Per raggiungere il II Municipio utilizzo il bus navetta LINEA D da Via Giulio Petroni 19/C, con corse che dovrebbero esser garantite ogni quindici minuti.

Ciò premesso, stamane, come  altre  mattine, mi sono dovuta svegliare molto presto per poter arrivare puntuale in Municipio, situato in Stradella del Caffè 26, ed alle ore 07.50 ero già lì alla fermata.

Con me, erano presenti numerosi cittadini, in particolare studenti universitari fuori sede che utilizzano spesso il bus navetta per raggiungere la Facoltà di Economia.

Tuttavia, del bus non abbiamo visto nemmeno l'ombra!

Ho quindi posto ai presenti la classica domanda che si pone alla fermata dei bus: "Da quanto tempo aspettate"? Costoro, giunti prima di me, hanno risposto che erano lì già da molto tempo.

Sul sito dell' AMTAB gli orari di partenza dei bus  prevedono il passaggio dei mezzi con cadenza di 15 minuti: 07.45, 08.00, 08.15, 08.30, 08.45 e così via.

Sta di fatto che il primo autobus si è presentato SOLO alle 08.40!

Anche questa mattina, dunque, come altre mattine, ho assistito allo stesso copione.

Copione che interessa un numero sempre più alto di cittadini, che considerano l'autobus l'unico mezzo a loro disposizione per spostarsi da una parte all'altra della città.

Preciso che  in passato, già vittima del disagio, ho informato più volte il numero verde per denunciare l'inadempienza.

Quest'oggi, mio malgrado,  a causa degli ormai noti differimenti, non ho potuto adempiere al mio dovere istituzionale; infatti ho ritenuto inopportuno presentarmi in Commissione, dato il considerevole ritardo.

Si rammenta che anche la presenza di 10 minuti conferisce al consigliere  il diritto di percepire il gettone di presenza. Pertanto, per rispetto dei cittadini chiamati a continui sacrifici, ho ritenuto doveroso non presentarmi in commissione piuttosto che arrivare a lavori quasi conclusi.

Alla luce di quanto descritto, mi domando: quanti cittadini hanno dovuto (e continuano a)  tollerare questi gravi disservizi?

Si pensi a coloro che hanno visite mediche, esami universitari o che semplicemente devono raggiungere il posto di lavoro.

Alla luce di quanto esposto si conferma che Bari continua ad essere una città costruita a misura di automobilista. Un cittadino che non può permettersi la macchina non ha vita facile e, purtroppo, il numero di costoro aumenta sempre più (studenti, disoccupati, pensionati, immigrati) a causa dell'impossibilità di mantenere gli autoveicoli.

Per quante altro tempo ancora sarà così? Dobbiamo solo risanarne le casse perennemente vuote? (vedi dichiarazione di Decaro sui 6 milioni di euro che verranno stanziati dal Comune per coprire i debiti AMTAB!)

Quando sarà possibile per noi cittadini senza autoveicoli ricevere un servizio equiparabile a quello degli altri stati europei? 

Sarà premura del  Movimento 5 Stelle disaminare la carta dei servizi ed il contratto di appalto con l'AMTAB.

Vi terremo aggiornati.

P.S. Ricordo a tutti i cittadini che abbiamo attivato sul nostro blog un sondaggio sulla qualità del servizio offerto dall'AMTAB. I dati saranno utilizzati dai Portavoce in Comune per programmare proposte ed interventi. 

Partecipate!

Alessandra Piergiovanna Simone
Portavoce M5S - II Municipio

Per informazioni e segnalazioni: secondomunicipio@m5sbari.it



giovedì 21 agosto 2014

AMTAB: "UN PULLMAN CHIAMATO DESIDERIO"

SONDAGGIO AMTAB















Un tempo la domanda più ricorrente alle fermate dei bus era: “E’ passato?”.

Era una domanda che racchiudeva una certa speranza circa la possibilità che il “pullman” potesse trasportare, seppur con tempi incerti, il povero barese da un capo all’altro di questa città.

Ora si è persa anche questa speranza. 
Siamo passati dal “pullman a gratis” di passeriana memoria al “pullman desiderio”.

La cronaca quotidiana del trasporto pubblico barese è condita di guasti, tempi incerti e dalla immancabile e singolare sporcizia dei mezzi.
Tutta colpa della vetustà dei mezzi? Vedremo, verificheremo ed informeremo i cittadini.

A capo della nostra AMTAB S.p.a. troviamo l’avv. BINETTI Tobia Renato coadiuvato da Giuseppe Avantaggiato e Nicola Cipriani.

E’ un consiglio di amministrazione che possiamo definire poco felice alla luce dei risultati fin qui ottenuti.

A poco giovano, evidentemente, le navigate esperienze nella pubblica amministrazione dell’avv. Binetti e del già assessore comunale al ramo Cipriani (dal 1993 al 1995).

Nel frattempo i baresi “normali” sono sempre li ad aspettare sotto le sporche pensiline (quando ci sono), scrutando l’orizzonte ed a votarsi a San Nicola affinché ci restituisca un servizio pubblico efficiente.

Ora ti chiediamo di partecipare (in forma anonima) ad un lavoro di analisi e proposta compilando il questionario allegato per confezionare una nuova idea di servizio pubblico più rispondente ai nostri bisogni.

I risultati saranno pubblicati sul blog ed utilizzati dal Gruppo Consiliare del MoVimento 5 Stelle del Comune di Bari.

NB: Il 6 Settembre 2014 a Bari (in Piazza San Ferdinando) dalle ore 17:00 saremo presenti con un Gazebo tematico per permettere la partecipazione al sondaggio anche a chi non è munito di connessione internet! I nostri attivisti saranno presenti con tablet e notebook per supportarvi nella compilazione del sondaggio!

Grazie per la tua preziosa collaborazione!

CLICCA QUI PER PARTECIPARE AL SONDAGGIO

 

Guarda il video girato sulla Navetta B!

 



venerdì 21 febbraio 2014

Decaro stai sereno, a governare Bari ci pensiamo noi

[Gazzetta del Mezzogiorno, 25 febbraio 2004]

Il candidato alle primarie del Pd Decaro dichiara che i Park & Ride a Bari sono una sua creatura. Evidentemente, da ottimo esperto in mobilità (2009 al Comune di Bari, 2010 al consiglio regionale, nel 2013 al Parlamento e adesso si candida alle primarie) forse non è stato molto presente nella nostra città né fisicamente, né virtualmente.

E' opportuno che tutti abbiano ben chiara la situazione: nel 2004, sul finire dell’ultima consigliatura Di Cagno Abbrescia, all’Amtab venne affidata, per 12 mesi, la gestione dell'area di sosta e la relativa organizzazione del trasporto pubblico del parcheggio di scambio di corso Vittorio Veneto (nell’articolo della Gazzetta del Mezzogiorno del 25 febbraio 2004 è citato come ex scuola Quasimodo), ciò dimostra che l'idea dei parcheggi di scambio o Park & Ride, a Bari comincia prima che si insediasse la Giunta Emiliano, e quindi, prima che Decaro fosse nominato assessore alla mobilità. Appare chiaro che quest’ultimo si è ritrovato semplicemente a proseguire un percorso malamente già tracciato da altri. 

Oggi lo stesso afferma di voler creare, nei prossimi anni, parcheggi di scambio più esterni alla città; ma perché non li ha realizzati quando era assessore alla mobilità del Comune di Bari evitando così ulteriori spese e disagi per i cittadini?

Il copione Decaro questa volta ha copiato male. Infatti, lo spostamento in aree extra-urbane è un punto della nostra visione di mobilità che sosteniamo da anni.

I cittadini di Bari, così come gli attivisti del Movimento 5 Stelle, vivono la città tutti i giorni, a differenza di chi, negli ultimi anni, ha vissuto la politica come un grande Park & Ride dove, al posto dello scambio tra auto e bus, ha scambiato poltrone e incarichi. La nostra visione di mobilità è innovativa nei contenuti. Noi vogliamo una forte riduzione del traffico delle auto e, di conseguenza, dell'inquinamento; vogliamo un sistema a misura di cittadino basato sull'uso di mezzi pubblici eco-compatibili e su una vera rete di piste ciclabili.

Noi del M5S crediamo nella qualità della vita e della salute dei baresi!

Vincenzo Madetti
Portavoce Sindaco M5S Bari



giovedì 29 agosto 2013

Michele Emiliano: sogno di un ciambotto di mezza estate

Noi non ci stiamo!


Due giorni fa, il Sindaco di Bari Michele Emiliano, ispirato da un articolo pubblicato sul Fatto Quotidiano, ha lanciato dalla sua pagina Facebook un invito a incontrarsi e a “lavorare assieme” al Movimento 5 Stelle di Bari.
E’ bene specificare che in tale articolo non c’è alcuna forma di alleanza tra PD e M5S, anzi, è proprio il consigliere del M5S Bertolini ad evidenziare il fatto che è “solo una manifestazione di confronto a livello locale. Con i leader nazionali democratici non abbiamo nulla da spartire.”
Ciò premesso ricordiamo al primo cittadino che la sua amministrazione ha fatto poco, quasi nulla, per i cittadini, se non proclami poi disattesi. Inoltre, è opportuno far presente che, nonostante il MoVimento 5 Stelle barese abbia continuamente cercato e continui a cercare di stimolare l'attuale amministrazione comunale con diffide, esposti, accessi agli atti e quant'altro possa recepire al fine di attuare un cambio di rotta per uscire dal buio (visti i difficili momenti che la nazione sta attraversando), dal Sindaco Emiliano nulla di più ci è pervenuto, se non qualche promessa e l'offerta di un assessorato (ovviamente da noi rifiutato) quasi a voler ammansire chi, nei fatti, faceva e fa opposizione non di parte o distruttiva, bensì tesa ad un miglioramento tout court della nostra città. E' anche importante ricordare che il Sindaco Emiliano è presidente del PD pugliese (anche se durante la campagna elettorale del 2009 promise di dimettersi (min. 3:40), Partito che, insieme al PDL, governa l’Italia da novembre 2011.
La domanda nasce spontanea: se Emiliano non è d'accordo con il suo Partito (così come sembrerebbe dalle sue stesse parole) perché continua ad avere la carica di Presidente Regionale e continua ad esserne un esponente di spicco ? La risposta dal Blog di Beppe Grillo: “L'Italia non ha più tempo per dei giochetti, per le cazzate, per le "quattro o cinque cose da fare insieme" che non si faranno mai. Il M5S vuole fare una sola cosa, una sola, mandarli a casa.” 
La nostra città ha bisogno di un Sindaco che non sia un primo cittadino ma che sia il portavoce di tutti i cittadini e non solo di quelli della sua corrente politica, che abbia a cuore la salute, il lavoro e la qualità della vita dei suoi concittadini!
Un altro grave problema è che a Bari i dirigenti non sembrano essere responsabili e quindi non pagano per i disagi che creano ai cittadini (a tal proposito, ricordiamo i disastri che affliggono le municipalizzate, dall'AMIU per la raccolta differenziata, all'AMGAS per i concorsi ferragostani, passando per i debiti e i disservizi di AMTAB e MULTISERVIZI).
I baresi devono rendersi conto che la città ha bisogno di un’amministrazione che elimini gli sprechi e che non si faccia allettare dalle lusinghe delle multinazionali, o dalle lobby imprenditoriali che azzardano progetti che non mirano al bene comune ma soltanto al profitto. Talvolta è questo modo di agire che mette in difficoltà il bilancio delle città, nonché i cittadini stessi che si ritrovano a dover pagare gli errori commessi da altri.
Ma su una sola cosa concordiamo con Emiliano: "Meglio finire qui questa tragica farsa."
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene ?) noi neppure!

Vincenzo Madetti
MoVimento 5 Stelle Bari




giovedì 15 agosto 2013

Richiesto il bilancio AMTAB del 2012, ma l’azienda non l’ha ancora approvato



Operazione trasparenza del MoVimento 5 Stelle Bari sull’AMTAB. Come riportato da molte testate giornalistiche negli ultimi mesi, anche gli attivisti hanno puntato i riflettori sui 7 milioni di debito fuori bilancio maturato dall’azienda. 
Nei fatti, il MoVimento barese ha chiesto la copia del bilancio in riferimento all’anno 2012 per avere una corretta valutazione dello stato attuale e per comprendere la situazione, considerata l'eclatante notizia dei giornali e non smentita dall'AMTAB. Ma nella risposta, a firma del presidente Binetti, ci è stato semplicemente comunicato che l’AMTAB non ha ancora approvato il bilancio relativo al 2012. Una dichiarazione che non soddisfa né noi, né i baresi che si domandano quali siano le fonti dei giornali che fanno riferimento ad un debito fuori bilancio da 7 milioni di euro dell'AMTAB e come faccia il Comune di Bari a giustificare un prestito di 2 milioni di euro, denaro dei baresi, senza che ci sia stata l'approvazione del bilancio dell’ultimo anno.

Nel merito, sarebbe interessante conoscere il parere del collegio dei revisori della stessa AMTAB.


sabato 27 aprile 2013

Analisi preliminare del contratto di servizio tra Comune di Bari e AMTAB

Dopo la richiesta di accesso agli atti al Comune di Bari per accertarci dell'efficienza del trasporto pubblico urbano, a distanza di quasi un mese abbiamo ricevuto le prime risposte. Nella fattispecie, ieri, gli attivisti del MoVimento 5 Stelle Bari Alessandra Simone, Fabio Leli e Giampiero Milone hanno ritirato la copia del contratto di servizio disciplinanti i rapporti tra il Comune di Bari e AMTAB.


In prima istanza vi possiamo comunicare che tale contratto è composto da 265 pagine, suddiviso in 21 articoli, con diversi allegati programmatici, tra i quali la carta dei servizi. Nel dettaglio, il presente contratto di servizio ha una validità di 9 anni: dal 01/01/2004 al 31/12/2012. In caso di scadenza, come è accaduto, il contratto viene prorogato per altri 6 mesi e, comunque, l’impresa si impegna a garantire l’erogazione del servizio.

Leggiamo anche che nel 2004 le parti interessate convennero affinché il Comune di Bari conferisse all’azienda un compenso pari a € 18.639.893,49, rateizzato trimestralmente per € 4.659.973,38 che, in caso di ritardo pagamento da parte del Comune, tale cifra sarebbe lievitata con l'applicazione di un interesse a tasso legale. Tali importi sono comunque soggetti a revisione.

In riferimento agli obblighi dell’AMTAB, occorre evidenziare che tale azienda si deve impegnare a far rispettare pedissequamente i piani organizzativi presenti negli allegati; in particolare, è dovere della stessa garantire la corretta applicazione della carta dei servizi, la manutenzione, la sicurezza e l’igiene sui mezzi, l’efficienza del servizio. A garanzia di ciò, l’AMTAB si è impegnata a costituire un fondo di garanzia pari all’1,5% sugli importi annuali. Mentre i ricavi delle vendite dei titoli di viaggio competono all’impresa che effettua i servizi.

L’analisi del contratto di servizio merita ulteriori e gravi approfondimenti.

Vi terremo aggiornati.