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mercoledì 30 ottobre 2013

Storie di precaratio made in Bari, l'impegno sociale del MoVimento 5 Stelle


Mentre i partiti politici sperperano i soldi pubblici (acquistano gli inutili F35, non aboliscono le provincie, privilegiano le concessionarie delle slot machine, ecc...) due attivisti del M5S Bari, Fabio Leli e Davide De Lucia hanno documentato la storia di cittadini che vivono nell'ombra, abbandonati dalle istituzioni e in condizione di totale povertà. 
Queste sono le storie di Pino, l’uomo che vive in una spiaggia di Bari con una tenda, di Gabriel, uno straniero che vive in una casa abbandonata senza luce e acqua, e di Giuseppe e Maddalena, una coppia che da 5 anni vive in una roulotte. Per aver semplicemente realizzato e condiviso tali appelli, gli attivisti in oggetto sono stati bloccati dalla pagina facebook del segretario regionale del PD, il Sindaco di Bari Michele Emiliano. Un gesto che non è servito a fermare la forza della Rete.

Difatti, il nostro impegno ha avuto riscontro positivo direttamente da Beppe Grillo che ha dato grande visibilità alla storia di Pino sul blog www.beppegrillo.it 

Oggi il nostro slogan vale più di prima: NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO.

MoVimento 5 Stelle Bari









Con oggetto VINCIAMONOI BARI, segnalateci storie simili scrivendo a: movimento5stelle.bari@gmail.com


lunedì 13 maggio 2013

Albo pretorio: facciamo trasparenza al Comune di Bari



Negli ultimi giorni il MoVimento 5 Stelle Bari ha rilevato che, nell'archivio dell'albo pretorio di Bari (dove l'amministrazione presenta atti, provvedimenti, ecc..), su 20 delibere del consiglio comunale pubblicate nel 2013, ben 18 richiedevano da parte dell’utente la digitazione di username e password. Ma, anche dopo la registrazione al sito, il servizio continuava a non essere fornito.

Conosciamo la Legge e non deve essere assolutamente così. Infatti, l'art.2 del dl 14 marzo 2013 recita:


1. Le disposizioni del presente decreto individuano gli obblighi di trasparenza concernenti l'organizzazione e l'attivita' delle pubbliche amministrazioni e le modalita' per la sua realizzazione.
2. Ai fini del presente decreto, per pubblicazione si intende la pubblicazione, in conformita' alle specifiche e alle regole tecniche di cui all'allegato A, nei siti istituzionali delle pubbliche amministrazioni dei documenti, delle informazioni e dei dati concernenti l'organizzazione e l'attivita' delle pubbliche amministrazioni, cui corrisponde il diritto di chiunque di accedere ai siti direttamente ed immediatamente, senza autenticazione ed identificazione.

Di fatto, gli attivisti Vincenzo Madetti e Giuseppe Colangelo in data 10/05/2013 si sono recati presso il Comune di Bari per sollecitare la rimozione immediata di tali vincoli e, a seguito della nostra segnalazione, siamo lieti di comunicare ai baresi che l'amministrazione ha tempestivamente provveduto a cancellare i suddetti limiti permettendo che le delibere dei consigli comunali tornassero ad essere fruibili all’intera cittadinanza. 


sabato 27 aprile 2013

Analisi preliminare del contratto di servizio tra Comune di Bari e AMTAB

Dopo la richiesta di accesso agli atti al Comune di Bari per accertarci dell'efficienza del trasporto pubblico urbano, a distanza di quasi un mese abbiamo ricevuto le prime risposte. Nella fattispecie, ieri, gli attivisti del MoVimento 5 Stelle Bari Alessandra Simone, Fabio Leli e Giampiero Milone hanno ritirato la copia del contratto di servizio disciplinanti i rapporti tra il Comune di Bari e AMTAB.


In prima istanza vi possiamo comunicare che tale contratto è composto da 265 pagine, suddiviso in 21 articoli, con diversi allegati programmatici, tra i quali la carta dei servizi. Nel dettaglio, il presente contratto di servizio ha una validità di 9 anni: dal 01/01/2004 al 31/12/2012. In caso di scadenza, come è accaduto, il contratto viene prorogato per altri 6 mesi e, comunque, l’impresa si impegna a garantire l’erogazione del servizio.

Leggiamo anche che nel 2004 le parti interessate convennero affinché il Comune di Bari conferisse all’azienda un compenso pari a € 18.639.893,49, rateizzato trimestralmente per € 4.659.973,38 che, in caso di ritardo pagamento da parte del Comune, tale cifra sarebbe lievitata con l'applicazione di un interesse a tasso legale. Tali importi sono comunque soggetti a revisione.

In riferimento agli obblighi dell’AMTAB, occorre evidenziare che tale azienda si deve impegnare a far rispettare pedissequamente i piani organizzativi presenti negli allegati; in particolare, è dovere della stessa garantire la corretta applicazione della carta dei servizi, la manutenzione, la sicurezza e l’igiene sui mezzi, l’efficienza del servizio. A garanzia di ciò, l’AMTAB si è impegnata a costituire un fondo di garanzia pari all’1,5% sugli importi annuali. Mentre i ricavi delle vendite dei titoli di viaggio competono all’impresa che effettua i servizi.

L’analisi del contratto di servizio merita ulteriori e gravi approfondimenti.

Vi terremo aggiornati.



martedì 9 aprile 2013

Decentramento amministrativo, conferenza cittadina del M5S Bari

[da sinistra: l'attivista del MoVimento 5 Stelle Bari Vincenzo Madetti, Prof. di Diritto Amministrativo Agostino Meale]

La conferenza cittadina del MoVimento 5 Stelle di Bari sul decentramento amministrativo è stata un successo di partecipazione. 
Ringraziamo il professore di Diritto amministrativo Agostino Meale per aver contribuito a rendere unica l'intera giornata di domenica 7 aprile. 
Gli interventi del pubblico sono stati il reale valore aggiunto al tema in oggetto. 
L'intero evento è stato registrato ed è pubblico qui sotto. 
Buona visione:

Parte 1/2
Parte 2/2



sabato 16 marzo 2013

Incontro territoriale "Terra di Bari"


Vi comunichiamo che i cittadini con l'elmetto di Bari, ossia gli attivisti del MoVimento 5 Stelle del presente gruppo domani, domenica 17 marzo, saranno presenti ad Acquaviva delle Fonti per un incontro territoriale di "Terra di Bari" nel quale si discuterà di organizzazione dal basso dei gruppi di lavoro per presentare e raccogliere progetti e idee dai diversi attivisti locali.

Niente paura, siamo in moVimento per essere presenti domenica prossima 24 marzo al quartiere San Paolo di Bari.

Come sempre il nostro invito è alla partecipazione e all'informarsi da sé. Vi salutiamo con un video del nostro attivista Davide De Lucia il quale fa un invito particolare, ossia a diffidare dei fake attivisti: 




Lettera di potenziamento del trasporto pubblico urbano

Gli attivisti del MoVimento 5 Stelle Giampiero Milone, Giuseppe Colangelo, Davide Mancini, Francesco Siciliani e Fabio Leli, in qualità di liberi cittadini, hanno deciso di portare all’attenzione dell’Amministrazione comunale i disservizi inerenti i trasporti pubblici urbani della Città di Bari.


Le doglianze fanno riferimento ai continui disagi che tantissimi baresi sono costretti a subire ogni giorno pur corrispondendo un prezzo di viaggio nettamente superiore rispetto a tante altre città italiane. E’ altresì noto che i trasporti sono uno dei tanti anelli deboli della città di Bari.

Riteniamo intollerabile il tempo che ciascun pendolare trascorre per raggiungere quartieri al di là nella periferia con il centro cittadino.


A Ceglie del Campo e Carbonara - ci comunicano i residenti - i mezzi di trasporto latitano; dal Policlinico al Tribunale il tempo di percorrenza è eccessivo ove si pensi che i 2 enti sono separati “solo” da 45 minuti. Per i quartieri San Paolo, San Girolamo, Fesca, Japigia e Torre a Mare ci lamentano sempre gli stessi problemi: sporcizia e ritardi.


Dunque, è chiaro che il trasporto pubblico barese non funziona adeguatamente rispetto alle esigenze strutturali della cittadinanza.


La presente richiesta si prefigge lo scopo di far in modo che l’Amministrazione si sieda "a tavolino" e studi il rimedio al problema dei trasporti urbani che sempre più scoraggiano le persone prive di automobile a restare a casa.


Auspichiamo che tale potenziamento del servizio di trasporto pubblico urbano sia ottemperato dall'attuale amministrazione perché, qualora dovesse mancare ai suoi doveri, per farsi "bella" in mirabolanti inaugurazioni di nuove piazze o fontane, sarà premura del prossimo governo 5 stelle di Bari a rendere tali servizi efficienti ed efficaci.

Sarà un piacere.





mercoledì 27 febbraio 2013

Elezioni 2013. Dalla delega in bianco, al voto di partecipazione

di Fabio Leli


Un messaggio di ringraziamento verso tutti gli elettori del MoVimento 5 Stelle è doveroso e mai scontato. Ma se le elezioni sono finite, la rivoluzione culturale del M5S verso una società equa e solidale, dove nessuno resti indietro, no.

Se nel precedente articolo abbiamo ringraziato tutti coloro che hanno permesso alla macchina organizzativa del M5S di funzionare e di presentarsi compatta alle competizioni elettorali, adesso dobbiamo ringraziare i milioni di italiani che hanno votato il MoVimento 5 Stelle. Precisamente: 8.689.168 (25,55%) per la Camera; 7.285.850 (23,79%) per il Senato; 782.007 (13,62%) in Lombardia; 661.865 (20,22%) in Lazio; 32.200 (16,76%) in Molise. 


La prima forza politica alla Camera e la seconda al Senato.

Un voto per il cambiamento, un voto per la trasparenza, un voto per un’idea di sviluppo, un voto per una società in Rete, un voto per Grillo, un voto per la protesta, un voto per la proposta, un voto per chi crede che votare sia un diritto-dovere inalienabile… per quanto tale lista possa continuare all’infinito con nuove e giuste motivazioni, tutti i voti per il MoVimento sono stati contraddistinti da un comune denominatore: la partecipazione.

Chiunque abbia votato per il M5S sa che non ha delegato la propria vita a Grillo o al Cittadino eletto di turno. Rovesceremo la piramide, non ci adegueremo al Sistema della “rappresentanza”, rimarremo sempre cittadini prestati alla politica, per un servizio civile, per un'opera di volontariato, senza soldi, per i beni comuni, sempre a testa alta.




Il futuro è segnato, proveranno a rallentarlo (e ci hanno già provato ndr.) ma gli italiani non votano mai a caso, il 44% degli eletti nel M5S sono donne, l’88% è laureato e l’età media è di 32 anni. Quando il voto è libero, senza conflitti d’interesse e senza scambio eguale, ciascuno vota secondo coscienza ed il voto per il MoVimento 5 Stelle è, e sempre sarà, un voto per se stessi.


Grazie di cuore, vi salutiamo e vi invitiamo a partecipare alla rivoluzione culturale in atto  perché "Il cambiamento nasce dentro di te. [...] Questo mondo così come l'abbiamo conosciuto è finito, dobbiamo immaginarci un altro dove la crescita non è del PIL ma dell'intelligenza." cit. Beppe Grillo


domenica 13 gennaio 2013

Beppe Grillo a Bari venerdì 18, ore 21:00, al Palaflorio


MoVimento 5 Stelle Bari presenta Beppe Grillo in occasione dello Tsunami Tour, il giro d'Italia in camper per le elezioni politiche 2013.

Venerdì 18 gennaio, alle 21:00, il comico genovese sarà presente al Palaflorio di Bari, in via archimede, seguito da un web channel dedicato per 12 ore al giorno.

Dal cuore della Puglia, Grillo lancerà la sua battaglia per conquistare il Parlamento spiegando ai cittadini i punti del programma del MoVimento 5 Stelle, che lo stanno consolidando sempre più come un punto di riferimento sul piano politico nazionale. Programma, tra l'altro, presente da tempo online e facilmente scaricabile da tutti, ma sopratutto in continuo aggiornamento. Sono infatti, gli stessi cittadini a proporre e scegliere quali progetti portare avanti per il nostro Paese.

Sul palco, insieme al comico genovese, sarà presente il barese Lello Ciampolillo, candidato al Senato nella lista del MoVimento 5 Stelle. 

L'incontro sarà libero e gratuito, per cui tutti sono invitati a partecipare.

Staff
MoVimento 5 Stelle Bari

Contatti:
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venerdì 11 gennaio 2013

Incontra il M5S Bari domenica 13 gennaio ore 17:00



Il MoVimento 5 Stelle Bari domenica 13 Gennaio 2013 alle ore 17:00 sarà presente a Bari, in via Re David 116, per un incontro aperto con la cittadinanza.

Vi aspettiamo.


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giovedì 6 dicembre 2012

MoVimento 5 Stelle: incontro pubblico sulla connettività e dei suoi vantaggi nelle P.A. per la collettività

COMUNICATO STAMPA
MoVimento 5 Stelle: incontro pubblico sulla connettività e dei suoi vantaggi nelle P.A. per la collettività


Il Movimento 5 Stelle Bari, domenica 9 dicembre in via re david, 116, dalle 9:30 alle 12:30, si incontrerà con la cittadinanza per parlare e raccogliere proposte a proposito di Connettività ed Open Source.

Si approfondiranno gli aspetti tecnici e giuridici dell'accesso gratuito alla tecnologia wi-fi e l'utilizzo del software libero all'interno della pubblica amministrazione ed i relativi benefici per la collettività.


Contatti:


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sabato 22 settembre 2012

Intervista al MoVimento sulla raccolta differenziata


L'emittente locale di Altamura Telemajg ha intervistato il nostro attivista Enzo Madetti in merito alla diffida al Comune di Bari per mancato raggiungimento della raccolta differenziata ai % minimi di Legge e per la non risposta del Sindaco e del presidente dell'AMIU Grandaliano alla richiesta di accesso a degli atti pubblici.


lunedì 10 settembre 2012

ATTO DI DIFFIDA AL COMUNE DI BARI PER MANCATA RACCOLTA DIFFERENZIATA

COMUNICATO STAMPA
PRESENTATO ATTO DI DIFFIDA PER MANCATA RACCOLTA DIFFERENZIATA

RIFIUTI: IL COMUNE DI BARI  FAVORISCE L’INCENERIMENTO E LA PRODUZIONE DI CDR, IN CONTRASTO CON LE RISOLUZIONI EUROPEE. LA RACCOLTA DIFFERENZIATA NEI QUARTIERI E’ AL PALO E I CITTADINI BARESI PAGANO DI TASCA LORO LE INADEMPIENZE DELLA GIUNTA COMUNALE.

In data odierna, gli Amici di Beppe Grillo Bari-MoVimento 5 Stelle hanno presentato Diffida nei confronti dell'Amministrazione Comunale di Bari nella persona del Sindaco Michele Emiliano per mancato raggiungimento delle percentuali di Legge della raccolta differenziata (RD).

ATTO DI DIFFIDA

“Mentre il Parlamento europeo – dichiarano i portavoce del M5S Bari – con ripetute risoluzioni votate a partire dal 20 aprile 2012 per la prima volta arriva a porre all'ordine del giorno la necessità di produrre uno smaltimento "prossimo allo zero", anche per ragioni economiche, invita gli Stati membri a bandire la messa in discarica e la combustione di tutto ciò che è riciclabile e compostabile entro il 2020, il comune di Bari, anacronisticamente, si muove nella direzione opposta e cioè a favore dell'incenerimento e dell'aumento degli smaltimenti.”

Da uno sguardo concentrato sul comune di Bari e basato sui dati pubblicati nel  Marzo 2012 (riferiti all’anno 2011) il quadro appare deprimente e sconcertante con la RD al 21% che é ben lungi dal raggiungere le quote percentuali previste dalla normativa del D.Lgs. 152/06 art. 205 che prevede una quota minima del 65% entro il 31 dicembre 2012, di RD.

Per questo gli Amici di Beppe Grillo Bari-MoVimento 5 Stelle hanno deciso di intraprendere una vertenza dai risvolti legali chiedendo conto delle inadempienze in atto, presentando un atto di Diffida contro l'Amministrazione Comunale di Bari.

La Diffida chiede che sia posto in essere, nell’ambito delle rispettive competenze (ed entro novanta giorni dalla ricezione della diffida stessa), ogni intervento utile ad assicurare la RD dei rifiuti urbani in misura almeno pari alle percentuali minime previste dalla legislazione vigente. Qualora la richiesta non fosse rispettata, l'associazione Amici di Beppe Grillo Bari-Movimento 5 Stelle si riserva di dare corso alle azioni di tutela legale nelle sedi opportune, compresa una richiesta motivata di rimborso TARSU da parte di singoli cittadini e di imprese.

I numeri confermano che a Bari ad eccezione di alcuni quartieri dove la RD é partita con discreti risultati, l'applicazione delle "BUONE PRATICHE" di gestione dei rifiuti risulta desolatamente inapplicata. A questo quadro statico corrisponde, invece, da parte del ceto politico dirigente (sia di Centro-Sinistra che di Centro-Destra) un attivismo frenetico e aggressivo nel tentativo di imporre gli inceneritori o la produzione di CDR (combustibile da rifiuti) a dispetto anche di trends che, complice la crisi, vedono la riduzione nella produzione dei rifiuti.

MA OLTRE ALLA BEFFA IL DANNO!
Infatti questa inadempienza ed inefficienza nel garantire il rispetto delle percentuali di raccolta differenziata, COSTA IN MODO SIGNIFICATIVO ALLE TASCHE DEI CITTADINI-UTENTI.

In conseguenza dei mancati risultati, infatti, la Regione ha applicato una non trascurabile "addizionale" (l’ecotassa) che, secondo il sindaco Emiliano è passata da € 7,5 a € 25,82 a tonnellata,  come si evince nella delibera comunale n. 349 del 12/06/2012, causando un notevole aumento della TARSU (circa il 30%). Questo giochetto non è serio e corretto soprattutto considerato che avviene in un momento di crisi economica per le famiglie e le imprese.

Un differente approccio alla gestione cittadina dei rifiuti avrebbe comportato da un lato una drastica riduzione dei rifiuti indifferenziati portati in discarica (e dunque una significativa riduzione dei costi comunali sostenuti per questo) e dall’altro un aumento delle entrate derivate dal conferimento dei materiali differenziati ai consorzi. Questo avrebbe generato un risparmio sia per le casse comunali che per i cittadini, generando così lo sviluppo di una filiera economica virtuosa. Tutto questo non è accaduto per scellerate decisioni politiche e gestionali, che appaiono prorogarsi a tempo indeterminato con ulteriore previsione di danni per i cittadini.

Ciò non solo per chiamare in causa le responsabilità di chi avrebbe dovuto agire e non lo ha fatto, avallando lo spreco di importanti risorse, ma anche per respingere l'idea che la città di Bari "non sarebbe pronta" nell'applicare i cicli virtuosi del riciclaggio e del compostaggio, che, anzi, proprio in un momento come questo appaiono anche "volani" di occupazione e di impresa locale (viste anche le remunerazioni di materiali quali, metalli, carta, plastiche), come dimostrato dal successo raggiunto in numerose altre realtà italiane.

In sintesi, facciamo presente a tutti i rappresentanti politici che siedono negli scranni del consiglio comunale di Bari, che non è da imputare ai cittadini la colpa delle disfunzioni e delle inadempienze e delle violazioni che si perpetuano quotidianamente in una città sempre più sporca, ma vi sono responsabili che hanno un volto e un nome: coloro che vìolano la Legge, incenerendo e conferendo in discarica i rifiuti a scapito della raccolta differenziata.
L’unica raccolta differenziata efficiente è quella “porta a porta con tariffa puntuale” (più ricicli, meno paghi), tutte le altre sono finte.

MoVimento 5 Stelle Bari


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venerdì 1 giugno 2012

DAL WEB AI COMUNI, LA RETE DEL MOVIMENTO 5 STELLE DI BARI... AL MADONNELLA

COMUNICATO STAMPA
DAL WEB AI COMUNI, LA RETE DEL MOVIMENTO 5 STELLE DI BARI... AL MADONNELLA

Il MoVimento 5 Stelle di Bari sarà presente domenica 3 giugno dalle 9:00 alle 13:00 in Piazza Diaz nella multietnica Madonnella per il terzo appuntamento di “Cittadini in MoVimento”. Una serie di incontri per portare il web direttamente nei quartieri di Bari con il kit di difesa contro i partiti: fare contro-informazione con “La Settimana” di Beppe Grillo; ascoltare i problemi dei cittadini con il "Dillo al MoVimento"; e capire le proposte della gente con l'invito alla costruzione in comune del programma 2014 del MoVimento 5 Stelle di Bari. Una prima bozza è già presente su www.bari5stelle.it

Obiettivo democrazia diretta. Bari è una Città straordinaria e merita di essere protetta e valorizzata. La delega in bianco ai Partiti sarà sostituita dalla democrazia partecipata. Proprio per questo il MoVimento 5 Stelle rivendica la democrazia diretta quale unica forma autentica di partecipazione del cittadino alla 'cosa pubblica'. Soltanto grazie all'autoregolamentazione della rete è possibile mettere al bando dalle Istituzioni i condannati, i plurieletti e tutti i mantenuti dalla politica.

Siate in MoVimento!

Ass. Amici di Beppe Grillo Bari

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martedì 29 maggio 2012

Il MoVimento 5 Stelle per i terremotati: una buona azione per la ricostruzione


RICEVIAMO QUESTA MAIL DA UN AMICO ATTIVISTA DEL M5S EMILIA ROMAGNA. 
DIFFONDETE GRAZIE, Vincenzo Madetti

Ciao Vincenzo,
Scusa il ritardo, ma ho avuto persone fino ad ora.
Questi sono i riferimenti per fare il bonifico tramite il conto del M5S della Regione Emilia Romagna. 


SCARICA QUI L'ESTRATTO CONTO DELLE DONAZIONI
La popolazione emiliano-romagnola è stata colpita, nella giornata di oggi, da nuove e più devastanti scosse. Gli aiuti sono sempre più necessari. Grazie a voi abbiamo già superato i 25.000 € (aggiornamento ore 16.00 del 29 maggio 2012).

Vi ricordiamo gli estremi per donare:
IBAN: IT 76 N 02008 02460 000102085251
BIC: UNCRITM1NT6
Beneficiario: Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it Emilia-Romagna
Causale: Aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia-Romagna

e vi invitiamo a suggerirci come destinare il ricavato inviando una mail a
urp@emiliaromagna5stelle.it


Altri siti ufficiali per contribuire, non collegati al M5S:

Grazie per tutto quello che riuscirete a fare.

Davide
Aggiornamento puntuale conto corrente solidale - Movimento Cinque Stelle Emilia-Romagna

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lunedì 28 maggio 2012

Carbonara in MoVimento, il giorno dopo

Abbiamo finalmente fatto tappa a Carbonara. Una domenica resa splendida dai residenti. 

Abbiamo conosciuto coloro che hanno soltanto visto in televisione il MoVimento 5 Stelle e che quindi lo associano soltanto alla figura di Beppe Grillo; altri, stufi di essere "comandati" e governati da politicanti di Destra e di Sinistra che "non pensano ad altro che ai loro porci comodi".

Gli attivisti del MoVimento 5 Stelle di Bari vogliono dare un taglio netto con il passato (o con l'attuale presente), mettendo al bando l'attuale classe dirigente per formare la società della Rete laddove la voce di ciascuno, a partire dalle minoranze, è presa in considerazione quale autentica ricchezza sociale. 

I cittadini devono tornare ad avere in mano i processi decisionali, per troppo tempo delegati a certi Partiti ad personam.

Perciò la partecipazione diviene fondamentale nell'andamento della propria Città. Nulla di più: partecipate.

Il TgR Puglia ci ha dedicato un servizio. Buona visione.



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giovedì 24 maggio 2012

DAL WEB AI COMUNI, LA RETE DEL MOVIMENTO 5 STELLE DI BARI... A CARBONARA

COMUNICATO STAMPA
DAL WEB AI COMUNI,  LA RETE DEL MOVIMENTO 5 STELLE DI BARI... A CARBONARA

Il MoVimento 5 Stelle di Bari sarà presente domenica 27 maggio dalle ore 9:00 a Carbonara in Piazza Umberto I per il secondo incontro nei diversi quartieri di Bari in cui farà informazione, ascolterà i cittadini e fornirà loro il kit di pronto soccorso per difendersi sia dai partiti, che dalla crisi. Saranno inoltre forniti i mezzi necessari per fondare l'unica forma sociale eticamente plurale e dialogica: la società della partecipazione.

L’intelligenza di rete è conoscenza collettiva. Siamo consapevoli che i problemi possono essere risolti soltanto attraverso un’etica ed intelligente collaborazione fra le persone. Da ciò nasce la necessità di costruire, insieme ai singoli individui privi di alcun conflitto d’intesse, una rete di cittadini liberati, un network di intelligenze che convergono assieme per risolvere uno stesso quesito, un canale di uomini e di donne il cui unico obiettivo è quello di coesistere senza scopi, o fini di lucro, per creare una città in cui siano “messe fra parentesi” sia le discriminazioni razziali fra comunitario ed extracomunitario, sia le differenze di genere fra uomo e donna. La Rete è un mezzo che abolisce completamente quelle divisioni e tensioni che proprio l’attuale forma sociale si impegna quotidianamente a costruire.

Inoltre, soltanto grazie alla Rete è possibile togliere quei soldi che piegano e corrompono la politica. Il MoVimento 5 Stelle è invece per un’opera di volontariato che restituisca le parole a coloro che non hanno mai avuto accesso ai processi decisionali della propria città: i cittadini. Se togliamo i soldi dalla politica, la politica torna ad essere partecipazione, passione e amore per il prossimo.

Il Movimento 5 Stelle di Bari invita anche a partecipare alla costruzione del programma dei cittadini per i cittadini dal nostro portale: http://www.bari5stelle.blogspot.it/p/partecipa-al-programma.html

Siate in MoVimento!

Ass. Amici di Beppe Grillo Bari

Twitter: #BARI5STELLE
YouTube: Bari5Stelle
Email: info@bari5stelle.it

Cellulare: 
329 8574661

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mercoledì 23 maggio 2012

L'irragionevole durata dei processi civili ed il D. Lgs. 28/2010

di Giampiero Milone


Tutti i cittadini hanno diritto alla ragionevole durata del processo.

L’art. 111 della Carta Costituzionale contempla tale principio affermando, al secondo comma, che “ogni processo si svolge nel contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti ad un giudice terzo ed imparziale. La legge ne assicura la ragionevole durata.”
Ne deriva che il Legislatore Ordinario dovrebbe assicurare ad ogni cittadino un processo che si svolga in un termine abbastanza accettabile.

Ebbene, è risaputo che, ciò malgrado, in Italia non funziona proprio così.

Con il presente tema espongo quelle che secondo me sono le ragioni per cui in Italia, pur vigendo una disposizione esemplare all’art. 111 Cost., i processi hanno durata pluriennale.
Alcuni personaggi politici avevano inizialmente accusato i Magistrati di assoluta lentezza; successivamente, gli stessi personaggi, si sono inventati che gli Italiani sono un popolo litigioso che per “nulla” si rivolge all’autorità giudiziaria.
Orbene, al fine di far fronte a codeste problematiche, hanno emanato il D. Lgs 28/2010 che disciplina la mediazione obbligatoria.
 Codesto decreto prevede, ai sensi dell’art. 5, l’ improcedibilità della domanda se prima non si abbia esperito il tentativo obbligatorio di conciliazione nelle controversie aventi ad oggetto materia di condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.

Orbene, tale disposizione offre spunti di riflessioni.

Prima del D. lgs 28/2010, colui che riteneva opportuno esercitare un’azione giudiziaria in una delle materie sopra elencate, non era vincolato ad alcun tentativo obbligatorio di conciliazione.
Tale conciliazione già rientrava nei poteri dei Giudici che quasi sempre proponevano delle soluzioni per evitare di giungere a sentenza.
Soluzione fornita dal Magistrato che forniva le giuste garanzie Costituzionali  per ogni cittadino.
Naturalmente, rientrando il tutto nelle more del processo, il cittadino non avrebbe dovuto sopportare ulteriori costi per detta conciliazione.
Inoltre, il cittadino poteva esperire il tentativo di conciliazione dinanzi al Giudice di Pace ai sensi dell’ art. 322  c.p.c. con costi molto contenuti per l’utente.
Infine, il cittadino poteva tentare la conciliazione in sede non contenziosa con l’arbitrato (art. 806 c.p.c).
Invece no… Adesso si sono inventati la mediazione obbligatoria.
Per diventare mediatore si deve partecipare a dei corsi, con pochissimi incontri, e con prezzi che oscillano tra i 500 e i 900 euro.
Dunque, i cittadini in lite, per es. condominiale, devono recarsi dinanzi a queste società di mediazione, le quali cercano delle soluzioni e ne redigono verbale.
I costi per l’utente, inutile precisarlo, è molto gravoso, rispetto alle misure previste dal codice di procedura civile.
Solo nel caso in cui tale conciliazione fallisse, i cittadini possono rivolgersi al Giudice con citazione e la loro domanda non potrà essere dichiarata IMPROCEDIBILE.
Ma, prima di proseguire il discorso sull’irragionevole durata del processo, occorre precisare che secondo la Carta Costituzionale, tutti i cittadini hanno diritto al Giudice precostituito per legge.
Naturalmente, il mediatore, per ovvie ragioni, non essendo precostituito per legge, non potrà mai darmi quella garanzia che invece sarebbe costituzionalmente garantita se la mia lite dovesse essere giudicata da un Magistrato.

Orbene, ciò chiarito, in questa trattazione, lo scrivente ritiene opportuno precisare che un metodo concreto ed efficace che sicuramente risolverebbe il problema dell’irragionevole durata del processo sia molto semplice ed efficace.

Non è sufficiente emanare leggi o decreti, ma, a parere di chi scrive, l’irragionevole durata nei processi civili, e non solo, si risolverebbe emanando dei bandi di concorso.
Già! Avete letto bene! BANDI DI CONCORSO che prevedano le assunzioni di MAGISTRATI, CANCELLIERI, UFFICIALI GIUDIZIARI.
E’ necessario rinvigorire e potenziare la macchina Giustizia aumentando gli addetti ai lavori.
Però sorgerebbe il problema del pagamento e dei costi dello Stato…eh già!
Io penso che nel caso della retribuzione ai Magistrati, ai Cancellieri, agli Ufficiali Giudiziari, il termine stipendio sarebbe usato in senso tecnico, in quanto si tratta di categorie di lavoratori.
Non penso, invece, che il diritto del lavoro tuteli la categoria del Politico; infatti, l’ordinamento giuridico italiano non penso riconosca la figura del politico come lavoratore. Di conseguenza, in tal caso, la parola stipendio è utilizzato in senso atecnico.
In altri termini, se si rinunciasse al finanziamento pubblico, si riducessero i loro ingiustificati rimborsi mensili ed impiegassero le somme risparmiate alla macchina giustizia, forse, solo allora, potremo finalmente discorrere di ragionevole durata del processo garantito ai sensi dell’ Art. 111 Cost.

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martedì 22 maggio 2012

Attivista investita da un'automobilista, non la soccorre e fugge via


di Fabio Leli


Gli automobilisti sono l'unico pericolo dei ciclisti.

Ieri una nostra attivista è stata letteralmente sbalzata via dalla propria bicicletta da un pirata della strada che, a bordo di un'auto sportiva, l'ha deliberatamente fatta cadere per terra.

La nostra compagna, dopo aver segnalato con il braccio la sua volontà di svoltare a sinistra, è stata sopraggiunta da un'automobilista che, da molto lontano ha preferito acceleratore, sorpassarla e schiacciarla sulla destra fino a costringerla a toccare il gradino del marciapiede. Di fatto, tale caduta le ha causato ferite ed escoriazioni, nonché la distruzione della sua bicicletta, la compagna di viaggio. Chiaramente, tale omucolo, vigliaccamente, ha anche preferito svignarsela piuttosto che soccorrere la nostra amica.
In un momento in cui si parla soltanto delle vittime, noi denunciamo i carnefici e tutti i codardi che preferiscono l'incoscienza della propria ignoranza e la delega della propria responsabilità. La vita umana ha un prezzo incommensurabile, inquantificabile e inviolabile rispetto a coloro che sono in grado di vendersi persino l'anima per denaro, o per un'auto sportiva.

I nostri sforzi saranno diretti ad una città a misura di bicicletta. Dobbiamo essere liberi di spostarci senza pericoli.

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