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venerdì 15 settembre 2017

IL M5S CHIEDE IL RIPRISTINO DEL VERDE IN CITTA'

Secondo i dati Istat Bari è tra gli ultimi posti nella classifica delle città più  "green" d'Italia insieme a Taranto e Genova.

In questi mesi, durante diversi sopralluoghi e grazie anche alla sensibilità di molti cittadini, ho raccolto un elenco di luoghi dove sarebbe opportuno ripristinare alberi e piante.
Successivamente, l'elenco è stato inviato agli uffici competenti al fine di aiutare gli stessi a monitorare lo stato della vegetazione.
In particolare, abbiamo rilevato che su molti spartitraffico e marciapiedi sono presenti alvaretti e aiuole vuote che sono diventate nel tempo ricettacolo di rifiuti e vegetazione infestante e che
anche in alcune piazzette e giardini non si è provveduto al ripristino della vegetazione e al suo incremento, creando negli anni un impoverimento della quantità di verde.

Ciò ha determinato non solo l’attuale rapporto verde/abitante tra i più bassi d'Italia, ma anche un peggioramento dell'estetica e del decoro dei luoghi,
dove sovente sono allocati i ceppi degli alberi rimossi, che contribuiscono a rendere tristemente vuoti i viali e alcune aree dei giardini.
In più occasioni questa Amministrazione ha dimostrato di preferire il cemento o i giardini cementati al verde e a tutti i benefici ad esso connessi,
infatti, nonostante le numerose sollecitazioni ricevute, il Comune non ha ancora censito gli alberi presenti in città, compresi quelli monumentali.
Infine,  non ha ancora recepito la proposta della Consulta per l'Ambiente che ha lavorato alacremente alla elaborazione del "Regolamento del verde pubblico e privato".

Alessandra Simone
Portavoce M5S al Municipio 2 di Bari

lunedì 19 settembre 2016

La disastrosa situazione del Bar situato all'interno del Parco di Largo 2 giugno.

"A seguito di numerose segnalazioni abbiamo inviato una nota alle Ripartizioni competenti affinché si ripristini la sicurezza e l'igiene nel locale bar situato all'interno del parco di Largo 2 giugno.

Il 24 febbraio 2016 fu pubblicato l’avviso per la concessione in uso dei locali/bar di proprietà comunale esistenti nel parco di Largo 2 Giugno ed altri, inutilizzati da anni.

Il lotto comprendeva il locale/bar ed area pertinenziale, ivi comprese le strutture adibite a bagni pubblici.
L'intenzione era quella di affidare gli immobili a privati disponibili ad investire a fronte di un canone mensile ridotto, garantendo così la fruizione degli spazi e maggiore sicurezza.


Ad oggi, cosa resta dopo sette mesi di buoni auspici da parte dell'Amministrazione?
Il 15 giugno sono stati aggiudicati gli affidmenti per la gestione di due locali, tra cui il bar in oggetto, però lo stesso versa in grave situazione, sia sul piano della sicurezza che su quello igienico-sanitario.

Pertanto, essendo il locale accessibile a chiunque, abbiamo chiesto che lo stesso venga messo in sicurezza al più presto da parte degli uffici competenti o dal soggetto a cui è stata affidata la gestione, in attesa che questi finalmente se ne prenda cura."

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 2 di Bari Alessandra Simone



 
  


giovedì 2 giugno 2016

La Consulta non consultata che non consulta i cittadini!


"Ieri, insieme ad alcuni attivisti del M5S," - dichiara Sabino Mangano portavoce al Comune di Bari - "ho partecipato alla Consulta dell'Ambiente convocata dalla 17:30 alle 19:00 presso l'Auditorium della Polizia Municipale in via Aquilino.

L'ordine del giorno prevedeva un confronto/dibattito con cittadini, associazioni e comitati su due tematiche che hanno attenzionato l'intera cittadinanza negli ultimi giorni ovvero il restyling di via Sparano (progetto che a noi ed a tanti cittadini non piace e che prevede tra l'altro la rimozione delle storiche palme) e la questione rotatorie via Caldarola (e del relativo abbattimento senza scrupoli dei pini li presenti da 41 anni!).

Come previsto il tutto si è ridotto all'ennesimo show degli assessori presenti che, con fare tattico, hanno utilizzato ben 1 ora di preambolo lasciando poco spazio al vero dibattito partecipato, dibattito perseguito dai presenti all'incontro.

Tranne qualche intervento dei primi 4 fortunati, possiamo raccontare di un incontro inutile, dove si è percepita una grande carenza organizzativa (non bastano le motivazioni espresse dal Presidente della Consulta che evidenziava spesso l'operatività di volontariato dei componenti) e comunicativa (chi sapeva dell'incontro? quali canali sono stati utilizzati per pubblicizzare lo stesso?) ma che almeno ha reso evidente latotale asincronia tra l'Amministrazione e la stessa Consulta dell'Ambiente(assurdo apprendere che la stessa non ha nemmeno visto il progetto esecutivo di Via Sparano)."

Partecipazione, dibattito democratico, presenza dei Municipi, restano per ora sogni lontani, Bari resta una città dove pochi decidono e tanti subiscono senza diritto di replica.

Il M5S sarà promotore di ogni azione utile per fermare/cambiare tali progettualitànell'interessa dei cittadini baresi (che inviteremo nei prossimi giorni per un incontro utile a definire strategie operative su due tematiche che rischiano di peggiorare la già tanto deturpata Bari."

Sabino Mangano e Francesco Colella
Portavoce M5S al Comune di Bari


lunedì 16 maggio 2016

"Aia di Cristo", Il MoVimento 5 Stelle chiede pulizia, messa in sicurezza e riqualificazione





"L’ambiente è una delle stelle del MoVimento 5 Stelle e la sua difesa, insieme alla tutela del verde pubblico, è al centro delle linee programmatiche della nostra azione politica.
Entrambi gli elementi si incontrano nella riqualificazione dell’area comunemente definita “Aia di Cristo”, sita tra viale Gennaro Trisorio-Liuzzi e Strada Ceglie-Modugno, che versa in stato di abbandono e degrado da più di cinquanta anni.

L’area è priva di qualsiasi forma di manutenzione, la vegetazione spontanea la ricopre integralmente ed è circondata da una recinzione logora e potenzialmente pericolosa per persone e cose; è utilizzata da ignoti come discarica abusiva, essendo stata divelta parte della recinzione è possibile abbandonare illegalmente rifiuti di ogni genere; annualmente si verificano più roghi dolosi atti a bruciare i rifiuti presenti per fare spazio ad altri.

L’ Aia di Cristo rappresenta una fonte di pericolo non solo per i cittadini del vicinato ma per la pubblica salute dell’intero quartiere Ceglie del Campo viste le pessime condizioni igieniche e i fumi tossici dei roghi.

Durante gli ultimi mesi, con il supporto degli Attivisti del Gruppo Peuceti ho svolto una ricerca in merito alla proprietà dell’area presso la competente Ripartizione cittadina dalla quale si evince la proprietà comunale.
Per le ragioni sopra esposte abbiamo depositato una istanza alla Direttrice del Municipio 4 nella quale chiediamo il suo intervento affinché ponga in essere tutte le azioni necessarie per effettuare la pulizia e la messa in sicurezza dell’area.

Come MoVimento 5 Stelle, sottolineando l’assenza nel quartiere di aree a verde attrezzato, promuoveremo, in linea con i regolamenti in vigore, la riqualificazione dell’Aia di Cristo soprattutto attraverso lo strumento dell’affidamento a singoli cittadini o associazioni del territorio, ponendo fine alla situazione di degrado, rispondendo alle esigenze di quanti chiedono un quartiere più vivibile e a portata di bambino."

Portavoce Consigliere al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano



venerdì 9 gennaio 2015

UN ALBERO PER OGNI BAMBINO



Il MoVimento 5 Stelle Bari informa che in data 07/01/2015 è stata depositata una mozione per far in modo che il Comune di Bari provveda a piantare un albero per ogni bambino neonato o adottato, in ossequio alla normativa vigente in materia di tutela ambientale.
In particolare, la suddetta normativa prevede che:
a) tutti i comuni sopra i 15.000 abitanti si dotino di un catasto degli alberi;
b) per ogni bambino nato o adottato nei comuni sopra ai 15.000 abitanti venga piantato un nuovo albero dedicato;
c) i dati dell’albero dedicato vengano comunicati ai genitori del bambino
d) gli amministratori del comune producano un bilancio del verde a fine mandato, che dimostri l’impatto dell’amministrazione sul verde pubblico (numero di alberi piantumati ed abbattuti, consistenza e stato delle aree verdi, ecc.).
Pertanto, nel rispetto della normativa vigente, dato che alla periferia di Poggiofranco vi sarebbe un grande terreno incolto, il MoVimento 5 Stelle ha fatto richiesta al Sindaco ed alla Giunta Comunale di impegnarsi affinchè venga donato alla città di Bari verde pubblico assente.
Bari, 09/01/2015
Consigliere Sabino Mangano
Consigliere Francesco Colella

I portavoce ai Municipi e gli attivisti.