"Ieri, insieme ad alcuni attivisti del M5S," - dichiara Sabino Mangano portavoce al Comune di Bari - "ho partecipato alla Consulta dell'Ambiente convocata dalla 17:30 alle 19:00 presso l'Auditorium della Polizia Municipale in via Aquilino.
L'ordine del giorno prevedeva un confronto/dibattito con cittadini, associazioni e comitati su due tematiche che hanno attenzionato l'intera cittadinanza negli ultimi giorni ovvero il restyling di via Sparano (progetto che a noi ed a tanti cittadini non piace e che prevede tra l'altro la rimozione delle storiche palme) e la questione rotatorie via Caldarola (e del relativo abbattimento senza scrupoli dei pini li presenti da 41 anni!).
Come previsto il tutto si è ridotto all'ennesimo show degli assessori presenti che, con fare tattico, hanno utilizzato ben 1 ora di preambolo lasciando poco spazio al vero dibattito partecipato, dibattito perseguito dai presenti all'incontro.
Tranne qualche intervento dei primi 4 fortunati, possiamo raccontare di un incontro inutile, dove si è percepita una grande carenza organizzativa (non bastano le motivazioni espresse dal Presidente della Consulta che evidenziava spesso l'operatività di volontariato dei componenti) e comunicativa (chi sapeva dell'incontro? quali canali sono stati utilizzati per pubblicizzare lo stesso?) ma che almeno ha reso evidente latotale asincronia tra l'Amministrazione e la stessa Consulta dell'Ambiente(assurdo apprendere che la stessa non ha nemmeno visto il progetto esecutivo di Via Sparano)."
Partecipazione, dibattito democratico, presenza dei Municipi, restano per ora sogni lontani, Bari resta una città dove pochi decidono e tanti subiscono senza diritto di replica.
Il M5S sarà promotore di ogni azione utile per fermare/cambiare tali progettualitànell'interessa dei cittadini baresi (che inviteremo nei prossimi giorni per un incontro utile a definire strategie operative su due tematiche che rischiano di peggiorare la già tanto deturpata Bari."
Sabino Mangano e Francesco Colella
Portavoce M5S al Comune di Bari
