giovedì 11 maggio 2017

Consiglieri Municipali, figli di un TUEL minore

Altro che Decentramento Amministrativo, noi Consiglieri dei Municipi baresi per l'amministrazione Decaro sembriamo proprio essere di serie “B” rispetto alla serie “A” dei Consiglieri Comunali. La città di Bari infatti ospita in questi giorni il G7 Finanziario, e mentre i membri del Consiglio Comunale a quanto ci risulta hanno ricevuto l'invito dal Sindaco per prendere parte all'evento, a noi Consiglieri dei Municipi non è giunto un bel nulla, come quasi sempre accade quando ci sono eventi cittadini. Il ruolo del Municipio per questa amministrazione qual è? Decaro dovrebbe chiarircelo e dovrebbe anche ripassare i principi di autonomia ed equità. Qui lavoriamo tutti per il bene della stessa città e rispondiamo alle stesse leggi vigenti in materia di Amministrazione Locale. Noi non chiediamo di partecipare al G7, distante anche dalla nostra personale visione politica, chiediamo solo pari diritti ed opportunità degli amministratori cittadini, perchè o si viene coinvolti tutti o non viene coinvolto nessuno. Anche dal Comune i portavoce Sabino Mangano e Francesco Colella condividono ampiamente la nostra posizione. Possiamo quasi dire che il Comune si rifà il look per stendere il tappeto rosso agli ospiti, dimenticandosi però di buona parte dei “padroni di casa”, cioè noi, ai quali non è mai stata data la giusta considerazione, nonostante il Sindaco da tempo abbia affermato di aver dato vita al Decentramento Amministrativo.

Italo Carelli, Claudio Carone, Alessandra Simone, Davide De Lucia e Vito Saliano
Consiglieri (Portavoce) Municipali del Movimento 5 Stelle città Metropolitana di Bari

martedì 9 maggio 2017

Festa di San Nicola: Bari invasa dai pellegrini? no, dai rifiuti!


Era tutto così scontato e prevedibile, eppure, nonostante una nostra nota di protocollo, dove si invitava l'amministrazione ad adottare punti di raccolta per i rifiuti, o piccole isole ecologiche e si suggeriva di "reclutare" volontari coinvolgendo Associazioni, la festa di San Nicola si trasforma sempre in una festa dove tutto il degrado è concesso. 

Sporcare i prati sotto la Muraglia, i giardini del Molo San Nicola, il Lungomare e usare i blocchi di cemento come cestini sui quali appoggiare la bottiglia in vetro della birra vuota, sono il risultato, previsto, di ciò che una parte di avventori incivili è abituale a fare. Se a questo si aggiunge l'assenza di controllo e di pulizia costante, che è avvenuta in un secondo momento, il risultato è questo che vediamo in foto. 



Nelle grandi feste è sicuramente più difficile prestare attenzione al corretto smaltimento dei rifiuti, ma dobbiamo impegnarci per evitare che questo accada e che vadano dispersi in discarica materiali che invece potrebbero essere recuperati, tenendo presente che una migliore gestione della raccolta differenziata anche durante queste manifestazioni pubbliche, significa meno costi di smaltimento e quindi una possibile, seppur minima, riduzione della tassa sui rifiuti per i cittadini. 

Perché privarsi della possibilità di salvaguardare l'ambiente,  il decoro urbano della nostra splendida Bari e, allo stesso tempo, far risparmiare alle tasche dei cittadini?

Incapacità amministrativa o, permettetemi la battuta allusiva, cattiva "fede"???

Italo Carelli
Portavoce M5S Municipio 1



venerdì 5 maggio 2017

Santa Rita terra di fuochi


Il Comprensorio Santa Rita consuma l’ennesimo rogo, l’ennesima sconfitta della legalità.

Avantieri sera è stato appiccato un rogo nei pressi della stazione della metropolitana FM3.
L’incendio si è protratto per alcune ore e il fumo tossico, visibile dai comuni vicini, come al solito ha raggiunto le abitazioni degli abitanti di Santa Rita, Carbonara, Ceglie del Campo e Baridomani.

Oggi mi sono recato sul posto insieme agli attivisti e, oltre a constatare cosa ha lasciato sul campo il rogo, che ha richiesto un lungo intervento dei Vigili del Fuoco, ho potuto verificare come tutta l’area è in totale e sconfortante degrado per la presenza di numerose discariche con massiccia presenza di cemento amianto, carcasse di auto date alle fiamme, residui di lavorazioni edili e tanto altro.
Proprio in questi giorni stiamo preparando un ulteriore ESPOSTO presso la Procura delle Repubblica di Bari sulla situazione.

Noi non ci abituiamo al degrado e non smettiamo l’attività di denuncia affinché vengano presi reali provvedimenti per contrastare questo scempio.

Portavoce Consigliere #M5S al #Municipio4 di Bari
Vito Saliano



mercoledì 3 maggio 2017

Le targhe commemorative per Palmina, Francesca ed Emanuela possono attendere, il light lunch no!


Il 25 novembre 2016 venivano approvate rispettivamente 2 delibere di Giunta, rispettivamente la 782 e la 783, che conclamavano le richieste di intitolazione (gli ordini del giorno approvati dal Municipio 2 presentati mesi prima dai nostri portavoce Alessandra Simone e Claudio Carone) di 3 giardini della città di Bari a 3 donne vittime della mafia, ovvero Palmina Martinelli, Francesca Laura Morvillo ed Emanuela Loi.

Spiace apprendere che a quasi 6 mesi dalle 2 delibere di Giunta non vi è traccia ne delle targhe ne di alcuna programmazione per l'acquisto delle stesse considerando che al momento parrebbero mancare le dovute coperture a bilancio per acquistare le targhe ed effettuare l'installazione delle stesse (situazione paradossale visto che spesso si attinge dal fondo di riserva per una fornitura imprevista o non programmata ma in questo caso trattasi di spesa che dovrebbe esser stata programmata, alla luce delle delibere di Giunta del 2016!!!)

Il tutto rasenta l'incredibile quando apprendiamo invece che per un buffet o light lunch come quello approvato in determina n.2017/080/00174 del 12/04/2017, atto già da noi evidenziato alla Segreteria Generale per un titolo quasi ingannevole (ovvero cita solo un presunto tavolo di lavoro per gemellaggio Bari - Canton ma non il light lunch) si impegnano le casse comunali per 550,00 euro!

Per un light lunch dell'ultimo minuto i SOLDI CI SONO, per ricordare Palmina, Francesca ed Emanuela bisogna "raschiare il fondo del barile" e sperare di trovarli.... 


I portavoce del M5S
Sabino Mangano
Alessandra Simone
Claudio Carone



sabato 29 aprile 2017

Bari Multiservizi nuova selezione a soli 20,00 euro!!!


"Dopo aver invitato il Presidente Biga (siamo in attesa di riscontro sul perchè l'azienda attua nuove graduatorie anche per profili già selezionati ed in attesa di chiamata dalla precedente graduatoria già prorogata e prorogabile secondo norme vigenti) è arrivato il grande giorno della pubblicazione del nuovo bando di selezione.

Ai dubbi già sopra esposti si aggiungono ulteriori osservazioni: 

1) Si presume che un bando pubblico di selezione debba prevedere pari opportunità di partecipazione da parte dei candidati e troviamo assolutamente fuori da ogni logica etica quanto dallo stesso ovvero che "Per la partecipazione alla selezione, prima dell’inoltro della domanda, i candidati dovranno effettuare un versamento di un importo pari a € 20,00 a titolo di contributo alle spese di gestione dell’iter selettivo.". Forse la dirigenza della Bari Multiservizi Spa ignora il fatto che solitamente chi cerca lavoro è potenzialmente in difficoltà anche economiche quindi sarà automaticamente disincentivato a partecipare al bando! 

DOMANDA: Chi non ha soldi è tagliato fuori? RISPOSTA: SI 

2) Altro riferimento che parrebbe "tagliato su misura" il punto dei requisiti di partecipazione dove si chiede una "Comprovata esperienza operativa nella mansione, minimo 12 mesi di lavoro subordinato negli ultimi 48 mesi, a far data dalla pubblicazione del presente annuncio"  che cozza incredibilmente con una delle figure ricercate (identica a quella della famosa graduatoria da ultimare) ovvero la voce professionale "8.1.6 - Personale non qualificato addetto ai servizi di custodia di edifici, attrezzature e beni - CUSTODE POLIFUNZIONALE"

DOMANDE: Si cerca personale con comprovata esperienza ma non qualificato? E' un metodo innovativo definito da qualche GURU del recruiting? Perchè nessun riferimento/punteggio a chi invece attende da anni una chiamata come vincitore idoneo della precedente graduatoria? Con la logica adottata avrebbe maggior possibilità di chiamata per chi ha già lavorato per la Bari Multiservizi (o altra azienda) rispetto a chi invece è in disoccupazione da più anni!!!!

Attendiamo di ricevere il Presidente Biga per rigirare queste semplici osservazioni, ma nel frattempo presenteremo una richiesta scritta di sospensione in autotutela dell'avviso pubblicato chiedendo all'azienda di RIMBORSARE quanto incassato per la selezione in corso!"

Sabino Mangano
Portavoce M5S 
Comune di Bari