I Portavoce Consiglieri al Comune di Bari, Sabino Mangano e Francesco Colella, comunicano che, a fronte dell'opportunità di ritirare 2 biglietti omaggio in tribuna d'onore (offerti a tutti i membri del Consiglio Comunale di Bari dalla FIGC e distribuiti dal Comune) per la partita di calcio Italia-Olanda di domani sera, hanno deciso di non effettuare il ritiro degli stessi in quanto, come MoVimento 5 Stelle ritengono inopportuno tale privilegio (uno dei tanti della Casta) in quanto assai lontano dal rapporto di "pari opportunità" che deve esserci tra rappresentanti delle istituzioni e cittadini.
L'invito agli altri consiglieri a rinunciare a questo privilegio è sempre valido.
Inoltre, visto l'attuale status di disagio sociale dovuto dalla crisi economica, i portavoce avevano chiesto di devolvere i biglietti omaggio ad associazioni o a singole persone che vivono uno status di disagio economico, ma ci è stato riferito che per "questione di pubblica sicurezza" tale soluzione non era attuabile.
Seguiremo e tiferemo la nostra Nazionale acquistando il titolo di ingresso come tutti i normali cittadini!
Oggi in commisione apertura lavori alle ore 8:30, si è proceduto con i seguenti argomenti:
Iniziative "Nuovi Stili di Vita" e "Mercatino di Natale": si sono analizzati gli aspetti burocratici per l'attuazione dei progetti (luogo, richieste, date, ecc.) e sono stati contattati in qualità di referente comunale il Sig.Allegretti e la Sig.ra Furlano in qualità di presidente dell'associazione che concova ed invita alla partecipazione i vari espositori.
Il MoVimento 5 Stelle ha preso parte attiva al dibattito proponendo eventuali migliorie alle due iniziative.
"La qualità e quantità dei servizi
culturali e turistici della nostra città è carente, inadeguata, soprattutto
rispetto alle potenzialità e
aspettative, scoordinata e spesso purtroppo politicamente condizionata.
Da operatrice culturale e turistica
percepisco come scorretta a monte l'idea di dar vita a un evento che possa
analizzare contemporaneamente due aspetti così bisognosi di attenzioni particolareggiate
e individualizzate; oggi quindi parlerò di cultura, aspettandomi di poter
parlare, presto, di turismo, nell'ambito di un confronto specifico.
La cultura, infatti, non può essere
pensata a monte per soddisfare il turista, piuttosto può essere una
delle basi indispensabile per attrarre un turismo di qualità verso la
nostra città, ma un
turismo non del fine settimana,
superficiale e fugace, che si ferma 1-2 giorni, ma intelligente e preparato, più stanziale,
alla ricerca di esperienze culturali di qualità, che solo una cultura per la città e i suoi
cittadini potrà fornire.
I due nodi operativi fondamentali per
gli operatori culturali sono i luoghi
e i finanziamenti.
Chiediamo quindi riscontri precisi sul
Teatro Piccinni e sul Teatro Margherita, di cui si parla nelle linee
programmatiche in modo superficiale, in riferimento anche alla richiesta di
finanziamenti per la ristrutturazione fatta al Presidente del Consiglio tramite
il decreto "Sblocca Italia".
Ma Bari non ha solo Teatri storici da
ristrutturare, ha anche molti piccoli teatri chiusi per problemi di agibilità, da poter
riaprire con interventi di adeguamento che il Comune potrebbe aiutare a
intraprendere facilitando procedure burocratiche e concedendo piccoli
finanziamenti.
Molti cinema e teatri non hanno
chiuso negli ultimi anni per la tassa sugli immobili troppo alta ma, piuttosto,
per mancanza di autorizzazioni e
mancanza di pubblico, e quindi lo sconto minimo sull'IMU concesso a tali
immobili nell'ultimo Consiglio Comunale è una manovra che non servirà affatto alla
riapertura degli stessi. Gli immobili sedi di Teatri e cinema nella stragrande
maggioranza dei casi, non sono di proprietà degli operatori culturali che vi
operano…, quindi a
beneficiare di tale manovra non saranno gli operatori ma i proprietari.
Bari ha, inoltre, sale di pertinenza comunale, auditorium
all'interno delle sedi di alcuni Municipi, luoghi dei cittadini che con
investimenti non esorbitanti potrebbero diventare spazi per prove e per piccoli
spettacoli da mettere a disposizione delle numerosissime attività culturali
baresi. Aiutare l'apertura o riaperture di strutture vecchie e nuove, fornire gratuitamente a rotazione i luoghi
di proprietà comunale ad attività selezionate, sarebbe un contributo
importantissimo che in molti casi supererebbe l'importanza di un contributo
diretto in denaro, se si pensa che si va a suonare per esempio in sale
cinematografiche, hall di alberghi e altri luoghi non consoni.
Passiamo ai finanziamenti.
Ebbene, guardando l'ultima graduatoria
uscita per le attività culturali
baresi, si nota come ci sia una sorta di fossilizzazione dei finanziamenti
nella città di Bari,
come se a prendersi la fetta più grossa debbano essere sempre e per forza gli stessi per
una sorta di patto inscalfibile dal quale è impossibile venir fuori. Una nuova
entità che non
abbia decenni di pregresso o che non abbia una conoscenza diretta con la
politica si trova tagliata fuori dai grossi investimenti culturali.
Bisogna dire basta alla cultura
politicizzata e bisogna aprirsi a quelle
nuove realtà che spesso sono penalizzate dalla mancanza di un
pregresso.
Sarebbe opportuno che, finalmente, nella
individuazione delle entità da finanziare in modo diretto e/o indiretto, ci sia una
valutazione oggettiva da parte di commissioni di esperti non coinvolti da anni nelle attività culturali e politiche della Regione, esperti che possano
avere una visione oggettiva sia del pregresso, ma anche
delle proposte nuove e delle loro potenzialità per la crescita culturale di questa
città. Basta alla
cultura politicizzata.
Sarebbe importante aumentare la
possibilità di finanziamenti indiretti: fornire i
luoghi, concedere agevolazioni logistico/burocratiche, dare assistenza nel
reperire fondi europei, e, soprattutto, spingere l'incremento del pubblico,
rimborsando i biglietti a cittadini virtuosi. A cosa serve dare decine di
migliaia di euro a un evento visto da 30 persone? Bisogna finanziare la cultura
soprattutto riempiendo le sale e i teatri! I cittadini virtuosi che abbiano, ad
esempio, partecipato a un tot numero di spettacoli differenziati per genere
potrebbero avere diritto al rimborso dei biglietti da parte del comune oppure
ad agevolazioni di natura fiscale. In questo modo si aumenterebbe il pubblico
nelle sale e verrebbero premiati in automatico gli eventi qualitativamente più elevati
perché scelti da un
maggior numero di cittadini.
Ma come si può pensare di
riaprire e adeguare sale e teatri, di investire nella cultura, se si continua a
coprire i buchi di bilancio di una
Fondazione che dovrebbe cominciare a imparare a fare i conti e ad agire nei
modi improntati alla trasparenza e alla giusta concorrenza richiesti da tutte
le ultime normative a riguardo? Perché tutto il settore cultura della città e tutti i
cittadini baresi devono pagare gli errori compiuti in buona e cattiva fede da
un’amministrazione
su cui la procura ancora sta indagando per numerose segnalazioni di procedure
poco chiare e pulite?
Da operatrice del settore e da
rappresentante del M5S posso esprimere la profonda delusione provata dopo aver
conosciuto gli esiti del primo CdA della Fondazione Petruzzelli dopo l'elezione
del Sindaco Decaro. La figura del Sindaco come Presidente della Fondazione,
garante in prima persona per i cittadini del corretto funzionamento di questo
ente, è inserita
nello Statuto proprio per tutelare il patrimonio pubblico investito. Il fatto
che Michele Emiliano non abbia saputo svolgere la sua funzione non deve creare
il presupposto per delegare terzi a un ruolo così importante.
Noi vogliamo che il Sindaco Decaro
non si tiri indietro da questo compito, come ha dichiarato, ma che piuttosto
cerchi finalmente di fare chiarezza sulle circostanze che hanno portato negli
anni a numerosi buchi di bilancio, l'ultimo dei quali coperto dal Comune con
decisione autonoma del Sindaco.
Molti operatori culturali ritengono
che aver dato due milioni di euro alla fondazione senza aver mai consultato il Consiglio
Comunale in merito, e senza pretendere
delle risposte, non fosse davvero la cosa prioritaria in questo momento. Perché non
pretendere chiarezza, invece, per esempio, su alcuni regimi di monopolio
del tutto antieconomici perpetuati
dall'ente?
Leggendo le linee programmatiche che
il consiglio dovrà approvare il
prossimo 5 settembre si legge del brand nicolaiano da lanciare in tutto il
mondo, dei teatri piccini e kursaal che in futuro faranno rete virtuosa a
disposizione di nuove compagnie e operatori, come se già la
Fondazione Petruzzelli non fosse nata, come Fondazione Teatro Petruzzelli e
Teatri di Bari, avendo già in se l'idea
di un coordinamento tra teatri che però non si è mai voluto
attuare, perché le idee
belle sono facili da immaginare ma per attuarle bisogna fare i conti e costringere
tutti a farli per bene.
Quindi è bella l'idea di un coordinamento tra
teatri. Ma è vecchia se
non si mostra di aver cambiato atteggiamento di fronte ai soliti giochi di
potere che fino ad ora l’hanno resa
impossibile.
Non a caso nelle linee programmatiche
nulla si legge a proposito della
fondazione Petruzzelli, come se non fosse più dei baresi, come se il Consiglio
Comunale non abbia diritto di esprimersi riguardo le linee da seguire e nulla,
infine, si legge su ciò che da subito questa amministrazione vuole
fare per aiutare le compagnie e i piccoli teatri in difficoltà, per
aumentare il pubblico rendendolo protagonista del processo di rinascita della
cultura barese che non può più aspettare la
ristrutturazione, la ricostruzione, il coordinamento di nessun Teatro."
Giunge al termine una giornata intensa, nella quale ho partecipato (come da invito dell'Assessore alla cultura Maselli) all'evento "Aspettando Godot", evento nel quale si sono alternati sul come relatori Sindaco, assessori, associazioni (che hanno proposto idee per lo sviluppo culturale locale) e l'attivista del MoVimento 5 Stelle Elisabetta Pani che ha tenuto un discorso denso di particolari che ha catturato l'attenzione dei presenti e dell'Assessore Maselli.
Domani è previsto il secondo appuntamento dell'evento.
Alle ore 15:30 in Commissione Cultura presso il II Municipio, si è parlato dell'idea di riproporre un evento tenutosi già nel 2010 "Nuovi Stili di Vita", presentato dall'ex Presidente della Commissione Cultura Damiani, che ha illustrato il fine didattico dello stesso evento che mira ad attuare un mercato espositivo di prodotti biologici, di artigianato, ecc.
Abbiamo chiuso la commissione alle 16:30 senza però raggiungere l'obiettivo di definire la fattibilità dello stesso evento.
Noi del M5S faremo insieme ai cittadini le valutazioni del caso ed eventualmente proporremo le nostre modifiche.
Oggi 2 settembre 2014 alle ore 09.00 si è riunita la I Commissione permanente del II Municipio, erano assenti due membri della Commissione su sette.
Ho protocollato la richiesta di un cittadino residente in Via Lucera, nel quartiere Picone, il quale chiede l'installazione urgente di segnaletica verticale e archetto parapedonale stradale in prossimità della scalinata adiacente alla via di cui sopra, al fine di evitare gravi sinistri stradali.
Abbiamo risolto la segnalaziaone giunta ieri mattina da un cittadino che lamentava la presenza di rifiuti ingombranti in via Mariano Santo 6. Ieri, inoltre, è giunta in Commissione una segnalazione urgente riguardante la rottura di un tubo dell'AQP in via Omodeo angolo via Amendola, la quale ha danneggiato gravemente l'asfalto causando una voragine. Sono stati allertati i VV.UU. e l'ufficio tecnico e oggi ci è stato comunicato che i lavori sono stati avviati tempestivamente.
Ieri 1 settembre non ho potuto partecipare ai lavori in Commissione, nel corso della quale sono state discusse le bozze dei modelli da adottare per facilitare le segnalazoni dei cittadini, è stato protocollato il progetto che prevede la realizzazione di un parco per cani in via Stefano Jacini. Giovedì 04 alle ore 09.00 riceveremo in Commissione il promotore di tale iniziativa. E' giunta in Commissione una segnalazione riguardante la pulizia e il diserbamento stradale di via Palmieri e via Cagnazzi, la quale è stata inoltrata tramite mail all'ufficio di competenza.
La Commissione si aggiorna a domani alle ore 12.00.
Alessandra Piergiovanna Simone - I Commissione del II Municipio di Bari