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giovedì 14 settembre 2017

M5S su Fiera del Levante, la maggioranza fa saltare numero legale


"Gravissimo quanto accaduto questa mattina in Commissione Trasparenza" dichiara il capogruppo del M5S al Comune di Bari Sabino Mangano "dove, a seguito di una richiesta di chiarimenti sul destino della Fiera del Levante da inoltrare al Sindaco, la maggioranza abbandona i lavori poco prima della votazione facendo cadere il numero legale ed annullando quindi l'effetto della richiesta che avevo presentato."

"Dovrebbe essere normale per dei consiglieri comunali interessarsi del bene comune e del destino della Fiera del Levante, sia dell'ente commissariato sia della newco Fiera del Levante srl. 

Proprio su quest'ultima avevo richiesto di inoltrare nota urgente al Sindaco per conoscere l'Atto Costitutivo, lo Statuto e la Convenzione (o la bozza se non firmata) in modo da capire in maniera definitiva oneri ed onori dei soci della newco e se sono state previste clausole risolutive in caso di inadempimento degli impegni pattuiti con l'attuale Ente Fiera.

Tutto ciò non è stato possibile in Commissione a causa del comportamento scorretto dei consiglieri di maggioranza, ma procederò autonomamente attivando l'ennesima interrogazione al Sindaco di Bari o chiedendo una revoca in autotutela di tale convenzione perchè ricordo a tutti che il Comune di Bari è socio dell'attuale Ente Fiera commissariato e dovrebbe tutelare lo stesso da eventuali anomalie che potrebbero essere presenti nella convenzione!"

Sabino Mangano
Portavoce Consigliere M5S
Comune di Bari


giovedì 7 settembre 2017

Nuova Fiera del Levante, vecchie tradizioni di sempre!

Nonostante il Comune di Bari abbia deciso di concedere per sessant’anni la gestione della Fiera del Levante a Fiere di Bologna Spa a fronte di un affitto irrisorio pari a 100 mila euro, tuttavia, pare che non si intenda venir meno alle radicate “tradizioni” locali.

Infatti, pur essendo il tema di questa edizione “il binomio Economia e Cultura, con lo sguardo rivolto al futuro del quartiere fieristico e al suo rilancio commerciale”, tale rilancio tarderà ad arrivare  dal momento che anche quest’anno sarà possibile per i consiglieri municipali e comunali acquistare sino a 100 biglietti alla modica cifra di 0,16 centesimi cadauno, mentre coloro che sono anche consiglieri metropolitani ne potranno acquistare sino a 200.

Eppure il costo del biglietto d’ingresso intero è pari a soli 3,00 euro, una cifra irrisoria se si pensa alle ambizioni di Fiere di Bologna e della Camera di Commercio di Bari, orientate alla riorganizzazione e alla pianificazione strategica della Fiera al fine di rendere la stessa il primo polo fieristico del Sud dopo che questa aveva prodotto solo rilevanti costi e bilanci in rosso da ormai quindici anni.

I sette portavoce del Movimento 5 Stelle di Bari anche quest’anno prendono le distanze da tale ingiustificato “privilegio” e invitano i cittadini a fare lo stesso poichè, oltre a danneggiare le casse della neonata “Newco”che dovrà gestire il quartiere fieristico  per i prossimi sessant’anni, si continua a perpetuare la consuetudine della distribuzione dei biglietti in cambio, forse, di future preferenze elettorali. Ma questi consiglieri di sinistra e di destra credono ancora di poter conquistare la fiducia dei cittadini con un biglietto omaggio della Fiera? Noi ci auguriamo proprio di no.

I Portavoce del Movimento 5 Stelle Città di Bari