Decaro, Brandi, Savino ed i
responsabili delle ripartizioni patrimonio e tributi in qualità rispettivamente
di sindaco, assessori e dirigenti rischiano di provocare un danno alle casse
comunali che li potrebbe portare ad una eventuale diretta responsabilità
perseguibile dalla Corte dei Conti.
Infatti dalle ultime valutazioni
dei conti comunali sono emersi enormi buchi relativi ai mancati introiti
derivanti dalle locazioni attive - cifra che la ripartizione indica tra i 24 e
30 milioni di euro - e da ultimo la voragine della mancata riscossione della
tassa rifiuti che ammonterebbe a 99 milioni di euro.
Questo è anche il frutto della
“generosità” della precedente giunta targata Emiliano che lascia in eredità
debiti mostruosi per il civico bilancio e mancate vere azioni di recupero.
Nel frattempo i baresi onesti e
rispettosi delle norme continuano a pagare ed a subire una pesante tassazione
anche grazie a questi evasori che l’amministrazione ha tardato e forse tarda
ancora nel perseguire.
Giova ricordare al nostro
sindaco, assessori e dirigenti che una recente sentenza della Corte dei Conti
della Regione Abruzzo del 4 giugno u.s., la n. 57, ha condannato il
comportamento dei responsabili dell'amministrazione poiché viziato da colpa grave.
La vicenda è connessa al dopo
terremoto de l’Aquila. Infatti quella amministrazione non ha provveduto al
tempestivo controllo dei pagamenti degli alloggi pubblici assegnati
determinando numerose inadempienze e ritardi.
Tutto ciò provocava un danno
erariale di diversi milioni di euro e quindi la Guardia di Finanza, prima, e la
Procura della Corte dei Conti, dopo, hanno provveduto a condannare la non
corretta condotta avendo rilevato gravi negligenze, trascuratezza, disinteresse
e superficialità dell’Amministrazione comunale.
Questa sentenza, quindi, potrebbe
avere analoghe conseguenze patrimoniali anche per il nostro sindaco, assessori
e dirigenti che potrebbero essere condannati, come nel caso de l’Aquila, al
pagamento della somma di 150.000 euro ma contemporaneamente determinare un
notevole buco di bilancio, per i mancati incassi, a discapito dei soliti onesti
e puntuali contribuenti.
Riusciranno le nostre
ripartizioni a recuperare il tempo andato? E cosa controllava la giunta
Emiliano? Siamo la città degli Oscar di Bilancio ma molto probabilmente siamo
anche la città dell’Oscar dell’evasore.
I Portavoce M5S al Comune
Sabino Mangano
Francesco Colella
