Visualizzazione post con etichetta municipio 3. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta municipio 3. Mostra tutti i post

mercoledì 20 novembre 2019


Il 13 Novembre si è tenuto il consiglio del Municipio 3 Bari e, con il portavoce Giuseppe Catalano, abbiamo RIPROPOSTO la problematica dei CATTIVI ODORI: ancora mancano i riscontri dei dati Arpa.
Abbiamo nuovamente pressato il Presidente Schingaro poichè ESIGA, da Sindaco e Assessori competenti, la tutela della SALUTE dei cittadini ormai esausti: al Municipio 3 si chiede almeno di RESPIRARE!
La questione salute, secondo noi, passa anche dalle BONIFICHE e, anche su questo argomento abbiamo chiesto collaborazione relativamente ad una nostra richiesta di BONIFICA dell'area dell'EX SCUOLA DUSE.
Abbiamo chiesto, inoltre, aggiornamenti sullo stato delle CARENZE DI PERSONALE in virtù degli imminenti pensionamenti. Dal 5 Agosto, risale a questa estate la nota M5S messa a protocollo per evitare la PARALISI OPERATIVA degli uffici del Municipi, l'organico versa in situazioni vicine alla CHIUSURA. Ma la nostra nota è persa nella burocrazia.
Per ciò che attiene alla PARTECIPAZIONE, illustre sconosciuta, abbiamo proposto di AGGIORNARE IL SITO del Municipio 3 inserendo, oltre al lavoro svolto, un SONDAGGIO PER I CITTADINI: SCEGLI A CHI INTITOLARE IL TUO MUNICIPIO.

Chiara Riccardi - Giuseppe Catalano

#Municipio3Bari #M5SBari



giovedì 14 novembre 2019


Nel 2011 l'amministrazione di Michele Emiliano doveva inaugurare il cantiere per la realizzazione di un centro sociale a San Girolamo.

Nel 2015, l'assessore Petruzzelli, in un post su facebook, riprese l'argomento (qui https://www.facebook.com/…/a.212695422273…/419728314903098/… ) annunciando che, dopo i lavori di bonifica, sarebbero ripresi quelli per il Centro Sociale.

Ad oggi, per motivi di varia natura, purtroppo nulla è stato realizzato e residenti, comitati e associazioni presenti sul territorio segnalano, già da tempo, un'area in stato di incuria e chiedono quali siano effettivamente le intenzioni dell'amministrazione comunale in merito alla riqualificazione. Il terreno inoltre, sembra essere invaso da vegetazione spontanea in misura tale da alterare il decoro della zona, con fogliame e rami sporgenti.

Per questo, nella qualità di Consiglieri del M5S, abbiamo richiesto una nuova bonifica dell'area dove, un tempo, sorgeva la ex scuola Duse, rammentando che la stessa confina con l'asilo nido pubblico Costa frequentato da molti bambini e vorremmo inoltre conoscere le scelte dell'Amministrazione sul futuro della stessa.




martedì 27 novembre 2018

"CANALONE” DI BARI FINALMENTE PULITO DAI RIFIUTI GRAZIE ANCHE AL MOVIMENTO 5 STELLE

A distanza di oltre 2 anni dalla mia segnalazione, datata settembre 2016, nella quale mostravo sdegno per i rifiuti giacenti nella Lamasinata di San Girolamo, dopo addirittura aver festeggiato nei successivi 12 mesi il “COMPLEANNO DEI RIFIUTI”, Amiu ha finalmente svolto un distinto intervento di pulizia ed ha provveduto a ripulire la zona da quei rifiuti che deturpavano l’ambiente. Un plauso a tutti i cittadini ed alle associazioni che hanno battagliato singolarmente per la pulizia del luogo! Una nota di demerito invece a chi questo luogo lo ha sporcato!
Vogliamo una città vivibile e pulita, sempre. Qui la notizia odierna sulla pulizia di Lamasinata.


Davide De Lucia, Portavoce Movimento 5 Stelle
Municipio 3 Città di Bari 




mercoledì 11 aprile 2018

ANCORA BUON COMPLEANNO RIFIUTI!

"Un anno fa (era il 10 aprile 2017 come documentato da questo articolo di giornale ) vicino la fermata/stazione ferroviaria “BARI ZONA INDUSTRIALE” rinvenni un cumulo di rifiuti. A distanza di un anno è ancora lì sull’asfalto, come ho potuto constatare ieri durante un sopralluogo. Indipendentemente dalle competenze della zona (che potrebbe non essere gestita dal Comune), in 12 mesi nessuno ha rimosso i rifiuti nonostante la mia segnalazione pubblicata anche dai giornali. COMPLIMENTI.
Viviamo in una Città Metropolitana che vuole incrementare il turismo ma poi, quando un turista scende dal treno, trova rifiuti abbandonati per strada da 12 mesi. Un brutto spettacolo, un pessimo biglietto da visita.
Oggi ho chiesto nuovamente alla ripartizione comunale di individuare le competenze per la pulizia della zona e di far provvedere al ripristino dell’igiene e del decoro urbano."

Davide De Lucia
Portavoce Municipio 3 Città di Bari





domenica 1 aprile 2018

"Pasqua col botto" sul Waterfront di San Girolamo - Fesca

"Parlo in qualità di residente e di consigliere, membro di opposizione della commissione con deleghe a Sicurezza Legalità e Viabilità. Per molti abitanti di San Girolamo e Fesca non esiste tranquillità neanche a pochi giorni dalla Pasqua. Quasi ogni anno, al termine delle festività natalizie, i botti di fine anno non mancano, nonostante i limiti imposti dall'ordinanza sindacale. Ricordo anche il mio appello alla sicurezza lanciato nel gennaio 2016 quando, uscito dalla mia abitazione, trovai il mio scooter squarciato dai petardi, forse per mano di vandali. A distanza di 2 anni e nonostante le tante richieste di prevenzione di questi spiacevoli episodi, la qualità della vita in questa zona per chi la vive non sembra migliorare.
Ieri, venerdì 30 marzo, noi residenti di Fesca abbiamo vissuto un doppio fastidio nelle prime ore della sera: un incidente automobilistico ha infatti bloccato l'angolo tra via Riccardo Zandonai e via Vincenzo Bellezza, formando un "tappo" di automobili proprio nell'unica strada a senso unico ancora percorribile (le altre sono chiuse da molti mesi per i lavori sul lungomare). Quindi, non esistendo altre strade attualmente praticabili in quel senso di marcia, i residenti di via Teodoro e di via Bodini ieri sera non hanno potuto recarsi alle loro abitazioni in automobile per tutto il tempo di permanenza dell'incidente. A questa criticità si sono aggiunti dei suoni, simili a boati, accompagnati da fumi, provocati a quanto sembra da petardi ludici che brillavano proprio in prossimità del cantiere waterfront. Uno spiacevole spettacolo che ha fatto innescare le sirene di diversi antifurti negli appartamenti circostanti. Inoltre questi suoni spesso spaventano gli animali domestici.
Qui serve prevenzione, ma oramai sono anni che io, insieme ad alcuni residenti della zona, chiedo la risoluzione dei problemi legati alla viabilità ed alla sicurezza di queste vie, ma ahimè migliorie non se ne vedono.
Spero quindi che quest'ultimo anno di amministrazione politica PD targata Decaro passi in fretta, perchè noi abbiamo urgentemente bisogno di scelte politiche diverse per questa città. La priorità deve essere la sicurezza dei cittadini, noi residenti siamo stanchi di enunciare ogni anno problemi che non vedono mai delle concrete soluzioni.
Colgo l'occasione per augurare buona Pasqua a tutti i baresi"


Consigliere Davide De Lucia
Portavoce del Movimento 5 Stelle
Municipio 3 Città di Bari







venerdì 16 febbraio 2018

PERIFERIE DI BARI, DALLE PAROLE AI FATTI


"Nel programma elettorale di Antonio Decaro per le elezioni amministrative del 2014, i cittadini hanno potuto leggere una specifica sezione dedicata alle periferie ed in particolare all’intenzione di affrontare i nodi storici del sottosviluppo come la scarsità dei servizi. Veniva garantito ai cittadini “il dialogo con il tessuto urbano ma anche la vivibilità più piena presso i luoghi dell’abitare”.
Ormai, però, stanno per concludersi almeno 4 dei 5 anni totali di mandato a disposizione del Sindaco Decaro, ed in molte periferie purtroppo sembrano non esserci sostanziali cambiamenti. In questa città infatti solo le grandi opere pubbliche ci sono tutte (il Ponte, il Parco del Catello, l’annunciato Porto Turistico, il Water Front, il restyling di via Sparano, ecc...) ma la qualità della vita per gli abitanti non vede grossi miglioramenti.
Viviamo dunque in una città che si espande, che ha tanto materiale in cantiere, ma che necessita di maggior controllo e manutenzione per tutto l’arredo urbano ed il suolo pubblico già esistente. Se non invertiamo la rotta, Bari nei prossimi anni, indipendentemente dalle forze politiche che la governeranno, sarà sì una città con tanti luoghi nuovi ma che non vedrà mai la giusta cura e manutenzione di quanto costruito.
Analizziamo ad esempio il quartiere San Paolo: le foto scattate in queste settimane documentano proprio una serie di inconvenienti, tra cui marciapiedi danneggiati (tra via Lonero e via Bonomo), cumuli di rifiuti a cielo aperto (in via De Blasi), pensiline spoglie, senza plastiche, senza sedute sulle panchine e senza targhe con i dettagli sui mezzi pubblici (in via Bonomo). Agli abitanti del San Paolo interessa relativamente un nuovo ponte o un logo turistico della città di Bari se poi quando escono dalla loro abitazione trovano marciapiedi rotti e cumuli di immondizia. La colpa dei rifiuti, se vogliamo, diamola sempre a quei pochi cittadini incivili, ma rimane il fatto che i bravi cittadini vivono quotidianamente una serie di disagi che in un capoluogo come Bari non dovrebbero esistere e che l’amministrazione dovrebbe essere in grado di sanare quanto prima.

Chiedo al Sindaco sempre maggiore attenzione per le periferie e per la qualità della vita, come scritto nel suo stesso programma oltre che nello Statuto Comunale, oltre le belle parole servono i fatti.
Non bastano le opere pubbliche per vivere bene, anzi, il Water Front sta creando non pochi disagi e dubito che sarà pronto entro l’estate 2018 si spera."

Davide De Lucia, consigliere e portavoce del Movimento 5 Stelle Città di Bari, Municipio 3














lunedì 18 dicembre 2017

Quando sarà pulita Lamasinata a San Girolamo?

L’amministrazione di Antonio Decaro ha fatto partire la raccolta differenziata qui a San Girolamo da un paio di giorni, ma i rifiuti giacenti nel famoso “Canalone” (Lamasinata), segnalati dal Movimento 5 Stelle oltre un anno fa, non sono ancora stati del tutto rimossi.
Ebbene si, ai cittadini viene chiesto di impegnarsi per mantenere pulita la città, ma poi l’Amministrazione non sembra dare il buon esempio, ancor di più in zone come questa dove sono presenti attività commerciali e palazzine residenziali.
Dirò di più: questa mattina (17 dicembre 2017), recandomi in sopralluogo, ho intravisto fra i rifiuti anche un cartello con la dicitura “Assessorato al Turismo”. Ovviamente non bisogna dare per scontata la riconducibilità di questo cartello al Comune di Bari, potrebbe provenire da altri enti o essere un plagio, ma di sicuro il cartello spicca tra la sporcizia abbandonata in una zona che merita di essere ripulita al più presto.
Mi rivolgo direttamente al Sindaco che circa due anni fa scriveva su facebook “Vorrei che ogni barese si impegnasse a tenere pulita la nostra città “, bene, mi preme far sapere al Sindaco che io e gli attivisti del Movimento 5 Stelle siamo molto sensibili all’ambiente e all’igiene urbana e segnaliamo all'amministrazione tantissime zone che necessitano di intervento e pulizia (zone che vanno dalle campagne di Carbonara e Ceglie fino a via Ascianghi), ma in queste aree segnalate non vediamo quasi mai serie iniziative di prevenzione e riqualificazione.
Eppure la soluzione da attuare qui a San Girolamo sarebbe davvero semplice: il Sindaco dovrebbe far pulire la Lamasinata individuando l’ente o la società partecipata competente e, successivamente, far installare delle telecamere di videosorveglianza così da poter sanzionare i futuri sporcaccioni. Natale è vicino, regaliamo ai cittadini un quartiere pulito.

Davide De Lucia, Movimento 5 Stelle
Città di Bari – Municipio 3








martedì 7 novembre 2017

Waterfront: nuovi disagi e segnalazioni

"Avvisato dai cittadini, mi sono recato questa mattina in sopralluogo sul lungomare del quartiere Fesca di Bari, dove ho potuto constatare e documentare con foto e video un tombino "traballante" in un’area aperta al transito veicolare. Ovviamente ho provveduto a segnalare la situazione alla Commissione Municipale con delega alla Sicurezza. Non è un tombino a far notizia, so bene che situazioni simili posso verificarsi anche in altre zone della città, però qui parliamo di un danno in un'area di nuova costruzione che va a sommarsi agli effetti già provocati dal maltempo e dalle mareggiate nelle scorse settimane oltre che all'inciviltà di alcuni cittadini che continuano a non conferire correttamente i rifiuti di piccole dimensioni, rendendo il lungomare poco pulito. C'è da chiedersi come questo tombino abbia fatto a danneggiarsi in questo modo, e ovviamente, stavolta vien difficile pensare ad atti vandalici. Ora, nella speranza che il Comune transenni e risani il tutto, restano dei grandi interrogativi rivolti al sindaco: Quando sarà finito il lungomare? Qualcuno risarcirà i cittadini per i ritardi e i disagi di questi anni?"

Davide De Lucia, Portavoce del Movimento 5 Stelle
Città di Bari - Municipio 3







giovedì 26 ottobre 2017

Bari, la città Metropolitana poco digitale.

"Di seguito un'intervista rilasciata Da viaggiatore quale sono, posso dire che esistono Comuni in Italia e nel resto d'Europa dove la gente si sposta felice in bicicletta, i mezzi pubblici sono efficienti e dotati di ogni comfort, le aree WiFi aumentano, gli edifici comunali si dotano di pannelli solari e telecamere di sicurezza che riprendono ogni angolo dei quartieri ed i dipendenti pubblici si identificano con App per cellulari. Tutto ciò a Bari però non avviene e anzi, mentre il mondo progredisce in termini di “smart city”, la mia personale esperienza nelle istituzioni baresi purtroppo conferma che la Città Metropolitana di Bari, tra le 10 più importanti e grandi d’Italia, resta di fatto poco sviluppata sul piano della tecnologia e della comunicazione tra amministrazione, cittadini e turisti. Il Comune dovrebbe investire subito in nuove tecnologie ed in corsi formativi gratuiti per insegnare ai cittadini l'uso del Computer e degli Smartphone, dotandosi di un'unica App dei servizi per dispositivi mobili, che risulterebbe di sicuro più utile e meno dispersiva delle attuali 5 App ufficiali a disposizione negli store Apple e Android. In tutti i Municipi di Bari serve un incremento delle aree WiFi, così da consentire l'accesso ad internet ai visitatori. Gli uffici dell'ente, che utilizzano ancora apparecchiature con sistemi operativi a pagamento, vanno aggiornati con i nuovi sistemi Open Source (come Ubuntu) gratuiti e personalizzabili secondo le esigenze. Ci sono città che offrono ai turisti mappe, percorsi cittadini con luoghi di interesse, traduzioni simultane con QR code e videoguide in tecnologia 3D, perchè questi servizi non li offriamo anche noi qui a Bari? Il turismo non è solo l'ideazione di un marchio cittadino, è un'ecosistema di cose che funzionano bene.
Parliamo ad esempio del canale Youtube Ufficiale del Comune di Bari, scarno di contenuti: ha infatti solo 17 video online caricati nell'arco di 4 anni, ciò significa che il cittadino interessato a vedere un video per imparare la nuova modalità di raccolta differenziata o a per capire come partecipare ai bandi comunali per aprire una attività commerciale, non trova niente di utile che gli sia di aiuto, quando invece con Youtube si potrebbe davvero fare la differenza come fanno a Milano e Torino (quest'ultima con Sindaco M5S), dove il cittadino viene assistito ed informato dai video.
Riflettiamo su questa cosa: nella città di Bari, chi ha almeno 65 anni di età, è esente dal biglietto del trasporto pubblico amtab, ma per avere l'esenzione, deve richiedere il tesserino all’ufficio comunale facendo lunghe ed inutili code solo negli orari di ufficio. Tutto questo modus operandi è obsoleto, non è smart, come la politica vuol farci credere. Indimenticabile poi, la scelta che prese l'Amministrazione Comunale di Decaro pochi mesi fa, di spendere oltre 40.000 Euro di soldi pubblici per un sondaggio telefonico campionando appena 2.500 abitanti, una scelta presa forse da chi non conosce le potenzialità che offre il web in tal senso, dove servizi simili costano notevolmente meno e raggiungono molte più persone. A poco e nulla dunque servono i programmi elettorali dei politici in tema di innovazione se poi si deliberano ancora spese per sondaggi telefonici. La politica spesso non ha una visione di città digitale perchè è essa stessa ignorante in materia ed usa la parola "smart" senza conoscerne il significato.
Conclusione: La città di Bari ha un potenziale enorme in termini di efficienza amministrativa e di turismo, potenziale che sarà espresso appena verrà attuata una vera "Rivoluzione Informatica Comunale" che potrebbe attuare il Movimento 5 Stelle al governo della città.

Davide De Lucia, portavoce M5S Bari al Municipio 3
(Intervista riportata da Borderline24)


sabato 9 settembre 2017

LAMASINATA: PEGGIO DI CHI SPORCA C’È SOLO CHI NON PULISCE

Ad un anno dalla segnalazione del portavoce M5S Davide De Lucia, con la quale si chiedeva all'Amministrazione la rimozione dei rifiuti ingombranti e del materiale di risulta giacenti nella Lamasinata del quartiere San Girolamo, il Movimento 5 Stelle non avendo ricevuto alcun supporto nella rimozione dei suddetti rifiuti, ha dato vita all'evento denominato "Primo Compleanno del Mobile Abbandonato". I consiglieri comunali e municipali del Movimento 5 Stelle di Bari si sono riuniti insieme agli attivisti ed ai cittadini per “festeggiare" la presenza di rifiuti abbandonati nel canale.
Un anniversario della vergogna, con gli stessi - documentati - rifiuti di un anno fa, tra i quali in particolare spicca un mobiletto bianco e blu. Con questa manifestazione provocatoria, il Movimento ha voluto sia accendere i riflettori sulle inadempienze dell’Amministrazione e sia sensibilizzare i cittadini ad avere cura del proprio territorio. È deplorevole tale giacenza nella città metropolitana di Bari, governata dal presidente dell’ANCI, Antonio Decaro. La città è sporca, residenti, commercianti e turisti non meritano questa incuria, dunque invitiamo nuovamente il Sindaco e l’Assessore all’Ambiente a prendere provvedimenti per il corretto ripristino del decoro urbano.









mercoledì 26 luglio 2017

Parco Giovanni Paolo II di Bari, problemi mai risolti

Continuano a giungermi lamentele e segnalazioni di irregolarità che accadono all'interno del parco Giovanni Paolo II del quartiere San Paolo di Bari. Nello specifico, i cittadini segnalano la quasi totale assenza di cestini portarifiuti e spegnicicche nelle vicinanze di panchine e giochi per bambini e lamentano la problematica di persone in scooter che attraversano il parco, spesso con a bordo più di 2 persone e senza casco.
Eppure negli ultimi anni l’amministrazione Decaro/Spizzico aveva deciso di chiudere alcuni varchi del parco e di installare delle telecamere di videosorveglianza, forse proprio per impedire il transito dei motocicli e limitare eventuali rischi di scippi e irregolarità. Queste misure, solo in minima parte condivisibili, allo stato dei fatti risultano inefficienti, dato che il transito dei veicoli continua a verificarsi. Il quartiere San Paolo continua ad essere trattato quasi come un quartiere secondario, dove i baresi convivono con cinghiali, sporcizia inefficienza e maleducazione. Forse, se gli stessi problemi fossero accaduti al Parco 2 giugno, sarebbero stati presi urgenti provvedimenti per ripristinare la regolarità delle cose. In ogni caso, la proposta del Movimento 5 Stelle è quella di installare i cestini portarifiuti, riaprire i varchi del parco ed installare dei paletti dissuasori, così da impedire il transito di motori e scooter. La riapertura dei varchi inoltre consentirebbe anche ai cittadini di poter attraversare il parco per raggiungere rapidamente la fermata del pullman, ora maggiormente distante a causa del perimetro da percorrere. Il Movimento 5 Stelle chiede nuovamente alla maggioranza delle misure per ripristinare legalità nel quartiere.”

Davide De Lucia, portavoce del Movimento 5 Stelle al Municipio 3 di Bari






giovedì 6 luglio 2017

IL MOVIMENTO 5 STELLE CHIEDE LA RIQUALIFICAZIONE DELLA PINETA SAN FRANCESCO

Poco ha fatto l'amministrazione Decaro per una seria riqualificazione della pineta di San Francesco, qui nell'area del Municipio 3 di Bari. Pista di atletica e attrezzi ginnici hanno forse avuto un discreto riscontro, ma in quella pineta purtroppo, come lamentano i cittadini che incontro, manca tutto il resto: i bagni dovrebbero essere sempre aperti, puliti ed utilizzabili, serve una costante disinfestazione contro le zanzare, bisogna impedire a tutti i cittadini e spesso anche ai Rom, di utilizzare le recinzioni di alcune aree della pineta come asciugabiancheria, alcune porzioni di prato vanno innaffiate con costanza mentre altre, ormai secche, vanno messe in sicurezza per evitare incendi nel periodo estivo, bisogna igienizzare la fontana d'acqua potabile, che presenta una sgradevole muffa in alcune parti. Pongo inoltre seri dubbi sull'utilità del progetto prospettato lo scorso mese dai membri della Giunta Comunale inerente le "10 casette sugli alberi per i turisti in sacco a pelo", non di certo prioritario per la Pineta e mai arrivato, neanche per conoscenza, alle commissioni consiliari del Municipio 3. Insomma, il Movimento 5 Stelle chiede per l’ennesima volta una maggior attenzione per quel luogo che, negli scorsi decenni, era tra i più accreditati di Bari e che ora, invece, non gode delle dovute attenzioni per tornare a splendere.

Davide De Lucia, portavoce consigliere del Movimento 5 Stelle
Città Metropolitana di Bari, Municipio 3






lunedì 10 aprile 2017

Il vero biglietto da visita per i turisti? Il degrado urbano vista Ponte Adriatico

Non sono purtroppo sculture d’arte contemporanea, ma veri e propri rifiuti, quelli che i turisti e i pendolari possono ammirare scendendo dal treno qui alla fermata “Bari zona industriale” del Municipio 3 di Bari, in prossimità della zona Asi. E pensare che in questi giorni il Comune parlava di un rilancio della città partendo anche da un "brand" rivolto ai turisti. Ma se la città nelle periferie è così sporca – come dimostrano le immagini – se molte strade presentano buche, se i marciapiedi scarseggiano (i turisti in carrozzina come fanno?), che senso ha presentare all’Europa e al mondo una città in queste condizioni? Qui sembra mancare l’essenziale, l’igiene urbana, il decoro. Forse si sta pensano troppo ai turisti e troppo poco ai cittadini residenti, a quelli che pagano le tasse e meritano una città bella e vivibile in ogni zona, anche nelle periferie. E se l’amministrazione Decaro si vanta di un Ponte Adriatico nuovo di zecca, il cittadino della periferia ed i pendolari, questo ponte lo possono ammirare solo da lontano, con un contorno di rifiuti. Ecco qui il degrado urbano con vista Ponte. Come sempre porterò avanti questa ennesima segnalazione di incuria, che sia di competenza di Comune o zona Asi questo è da appurare, ma serve ancor più impegno perché è un pessimo biglietto da visita per la città. Mi stupisco di come non si prendano seri provvedimenti per incastrare gli sporcaccioni e creare un ciclo continuo di pulizia urbana per garantire una città pulita ogni giorno sia ai residenti che ai turisti. Se l’attuale amministrazione non garantisce una totale pulizia dei luoghi, allora dobbiamo solo andare avanti e puntare al Governo della città, per una Bari a 5 stelle!

Davide De Lucia
Portavoce M5S Bari - Municipio 3









venerdì 24 marzo 2017

Posti auto esauriti e marciapiedi assenti. Residenti e cittadini disabili in difficoltà.

Anche stavolta faccio da portavoce ai residenti del Municipio 3, ed invito nuovamente l’amministrazione comunale e municipale a prendere decisioni per garantire posti auto a striscia bianca ai residenti di San Girolamo e Fesca, come già da me espressamente richiesto già lo scorso anno nei verbali della commissione viabilità, della quale sono membro. Come testimoniato dal video che allego, ormai il quartiere è saturo e non è più nelle condizioni di garantire il giusto numero di parcheggi  ai cittadini, dunque ci si ritrova a parcheggiare ambo i lati delle strade, al limite della regolarità. La mancanza di marciapiedi e posti per gli autoveicoli è probabilmente attribuibile sia al Comune, che in tanti anni non ha adeguatamente delimitato i posteggi, sia al cantiere del waterfront, che sta creano non pochi disagi alle persone e che dovrebbe terminare probabilmente ad aprile, come da contratto e salvo variazioni o proroghe.
L’amministrazione sembra impegnarsi per ridurre le emissioni inquinanti dei veicoli, incentivando l’uso della biciletta, ma tale sforzo risulta quasi inutile se poi il cittadino di Bari che rientra a casa deve girare a vuoto per diversi minuti prima di poter parcheggiare il suo automezzo.
In questa zona (mi riferisco principalmente a via Teodoro, via Bellezza, via Bodini, via Cimarosa, via Annoscia, via Zandonai e via Perosi) ci sono poi enormi difficoltà per i cittadini disabili, non sempre viene compresa l’importanza di creare marciapiedi e posteggi auto per garantire la mobilità delle persone in carrozzina, che oggi si ritrovano a circolare per strada in mancanza di marciapiede.
Ci presentiamo agli italiani come “città metropolitana di Bari” e poi non riusciamo neanche a garantire posti auto ai residenti ed alle attività commerciali. Anche stavolta il Movimento 5 Stelle chiede una rivoluzione della normalità, richiamando i diritti dei cittadini ed i doveri dell’amministrazione in base anche al codice della strada.

Davide De Lucia

Portavoce M5S Bari - Municipio 3





venerdì 17 marzo 2017

Le nuove panchine sullo sporco lungomare del Municipio 3

Alla città di Bari urge la manutenzione e la cura dell’ambiente urbano già esistente, non servono nuove installazioni che si trasformino in futuri oggetti degradati. Ho effettuato più di un sopralluogo sul lungomare del Municipio 3 di Bari negli ultimi giorni, riscontrando cestini dei rifiuti sorretti da quello che sembra essere un fil di ferro arrugginito, erbacce sui marciapiedi e rifiuti di vario tipo oltre il muretto che costeggia il mare. I cassonetti della spazzatura poi, sostituiscono le automobili nelle zone di posteggio a striscia blu.
Le nuove panchine in legno in teoria affacciano sul mare, ma più che “vista mare” le definirei “vista monnezza”. Da notare che le targhette riportanti la scritta “Municipio III”, nonostante le poche settimane di vita, sembrano essere già arrugginite e che a Bari si dovrebbero usare i numeri arabi e non romani per indicare i Municipi, quindi la dicitura più corretta sarebbe stata “Municipio 3”.
Inutile quindi da parte dell’amministrazione del sindaco PD, ogni sforzo per abbellire la città con lanterne e panchine nuove se poi il luogo risulta sporco e pieno di erbacce.
Il Movimento 5 Stelle avrebbe preferito panchine in pietra e non in legno, perché l’esperienza in altre zone di Bari insegna che, vicino al mare, le panchine in legno hanno vita breve a causa della salsedine e di altri fattori.
Assistiamo dunque all’ennesimo degrado cittadino che i baresi non meritano.

Davide De Lucia
Portavoce M5S Bari - Municipio 3






mercoledì 8 marzo 2017

Il Movimento 5 Stelle chiede provvedimenti per pulire Lamasinata

"In molte zone di Bari i cittadini convivono con la sporcizia.
Questa non è la città che meritiamo, una città sporca e invasa dai rifiuti in tantissime zone.
Prima vi ho parlato di via Ascianghi, ora invece sposto l’attenzione su via Franco Casavola e principalmente sull’adiacente Lamasinata.
È assurdo che da circa 6 mesi a partire dal mio primo sopralluogo, l’intera area risulti ancora piena di rifiuti. Ero ritornato a gennaio constatando le stesse condizioni, ed ho dunque preferito effettuare un sopralluogo anche nei primi giorni di marzo accompagnato da Antonella Laricchia.
Ascoltate il nostro video e traete le vostre considerazioni su come sia ridotta la città amministrata dal sindaco Antonio Decaro, anche presidente dell’ANCI, al quale chiedo nuovamente urgenti interventi di ripristino del pubblico decoro.
Noi del m5s non molliamo Cambiamo tutto, insieme. 


Davide De Lucia
Portavoce M5S Bari - Municipio 3




Il Movimento 5 Stelle chiede la riqualificazione di via Ascianghi

"In questi giorni ho effettuato dei sopralluoghi in città con la consigliera regionale Antonella Laricchia. Ho deciso di invitarla, così come ho fatto in passato con parlamentari ed europarlamentari del Movimento 5 Stelle, per dimostrarle come è ridotta Bari dopo quasi 13 anni di amministrazione di centrosinistra. Abbiamo iniziato la visita cittadina con un sopralluogo in via Ascianghi, strada che versa in pessime condizioni da diversi anni, vi basterà guardare il video per rendervene conto.
Purtroppo, nonostante i solleciti, poco o niente è cambiato in questa via da quando fu fatta la prima segnalazione, ma i residenti continuano a pretendere - giustamente - un luogo più sicuro e decoroso, alla pari di altre zone cittadine.
ll Movimento 5 Stelle invita l’amministrazione comunale ad attuare politiche per riqualificare e ripulire via Ascianghi. È fondamentale impegnarsi sui contenuti, sulle idee, sulle proposte.
Una delle proposte del Movimento, è quella di installare delle telecamere nei punti critici e far pattugliare costantemente la zona dalle forze dell’ordine per sanzionare gli “sporcaccioni”. Importante altresì, sollecitare gli eventuali proprietari terrieri ad adempiere allo smaltimento dei rifiuti abbandonati in prossimità della strada. Successivamente a queste azioni, ci si potrà occupare di un completo rifacimento del manto stradale e di progetti per rendere la zona un posto migliore in cui vivere. Antonio Decaro la politica fatta col cuore è la migliore risposta per chi ha perso la speranza, SALVIAMO VIA ASCIANGHI DAL DEGRADO."

Davide De Lucia
Portavoce M5S Bari – Municipio 3



mercoledì 22 febbraio 2017

La città è sicura?

La città è sicura? La risposta secondo me è NO, senza condizioni.
Il movimento 5 Stelle condanna fermamente ogni tipo di illegalità ed esprime la piena solidarietà nei confronti di chi viene danneggiato o minacciato ingiustamente da atti criminosi.
Ora però, dato che siamo lontani dai classici toni da campagna elettorale, credo sia opportuno ricordare ai cittadini che il programma del presidente del Municipio esordiva con un buon principio: “La sicurezza è un diritto di tutti i cittadini”.
Il programma prevedeva infatti il potenziamento delle forze di Polizia e la militarizzazione del territorio, unitamente a quanto presente anche nel programma del Sindaco che annunciava l’attuazione di un sistema di videosorveglianza collegato direttamente alla Polizia Municipale e la riattivazione della figura del “Poliziotto di Quartiere”.
Purtroppo sono tutti concetti anche in parte condivisibili, ma il programma del PD ad oggi equivale ad un racconto di fantascienza.
Al quartier San Paolo, nel 2017, se esci con la tua famiglia per una passeggiata in automobile rischi di incontrare e investire cinghiali, mentre a San Girolamo se apri una attività commerciale te la danneggiano. Accettabili i bandi comunali per aiutare le attività commerciali nelle periferie, ma il cittadino deve sentirsi adeguatamente protetto dallo Stato, non abbandonato.
È mio dovere, in qualità di rappresentante del Movimento 5 Stelle e membro della commissione con delega alla sicurezza, ascoltare i cittadini e ricordare al Sindaco che i residenti di Bari, principalmente del Municipio 3, chiedono protezione e gli impegni presi nel programma elettorale vanno mantenuti. Un cittadino normale che cammina per strada non deve avere paura di incontrare cinghiali o di assistere ad una sparatoria.

Portavoce del Movimento 5 Stelle
Città di Bari, Municipio 3


venerdì 17 febbraio 2017

Ce la farà il waterfront?

Non più di 48 ore fa il Sindaco Antonio Decaro ha documentato, sulla sua pagina facebook, l'accensione dell’illuminazione pubblica all’interno del cantiere impegnato a realizzare il waterfront di San Girolamo, evento del quale io ed altri colleghi non sapevamo nulla.
Eppure sarebbe stato importante presenziare e visitare il cantiere per “guardare lo spettacolo” delle luci accese per la prima volta sul lungomare, così come lo ha descritto il Sindaco.
Stessa cosa dicasi del Campionato Italiano Indoor di Tiro con l’Arco, una manifestazione sportiva patrocinata dal Comune di Bari che la commissione con delega allo sport del Municipio 3, ha appreso oggi dalle testate giornalistiche e messo a verbale.
Dunque c’è da chiedersi: a che servono i Municipi e a cosa servono le commissioni municipali se poi manca una sinergia ed una adeguata comunicazione tra Municipio e Comune? È davvero questo il decentramento amministrativo secondo il PARTITO DEMOCRATICO, dove le comunicazioni viaggiano in anteprima su facebook anziché nelle opportune sedi istituzionali?
Queste ed altre domande sono purtroppo all’ordine del giorno. E intanto le lamentele dei cittadini sono davvero tante e la cantierizzazione del lungomare per costruire “la spiaggia più bella dell’Adriatico” sta creando non pochi problemi ai negozianti ed alla viabilità. Capita addirittura di trovare automobili parcheggiate ambo i lati delle strade ed automezzi per il trasporto di merci bloccati in curva per diversi minuti in mancanza di spazio per fare manovra. Ce la farà il water front ad essere ultimato prima dell’estate 2017? Pochi mesi fa lo annunciò il Sindaco in uno dei suoi tanti video in cui disse che “prima dell’estate 2017 potremo venire qui a fare il bagno nella più bella spiaggia dell’Adriatico”. Bene, sappiamo dunque che prima del 22 giugno tutto sarà finito ed utilizzabile. In qualità di consigliere cittadino vigilerò su questo ma, intanto, i problemi di viabilità a San Girolamo unitamente ai disagi causati dai cinghiali al quartier San Paolo, necessitano di soluzioni pratiche nell’immediato e non solo a lungo termine.
Decaro anziché accendere le luci sul lungomare aiutasse i Municipi ad uscire dal buio del decentramento amministrativo.

Città di Bari, Municipio 3








mercoledì 1 febbraio 2017

Parco Giovanni Paolo II di Bari, una “vergogna” tutta Metropolitana: M5S chiede intervento di pulizia e messa in sicurezza

“Lo scorso anno, dopo aver ricevuto notevoli segnalazioni dai cittadini, mi recai in sopralluogo nel “Parco Giovanni Paolo II” di Bari, tra viale Europa e Viale delle Regioni, luogo ormai tristemente famoso per il degrado in cui versa. Ad onor del  vero non sono il primo, anche il mio collega G. Falco ed i cittadini del blog “La voce del San Paolo” hanno preso visione e segnalato più volte il degrado del Parco.
Credendo fortemente al principio di buon andamento della pubblica amministrazione che trova fondamento nell’articolo 97 della Carta Costituzionale, speravo che l’amministrazione avesse individuato e risolto le criticità del parco negli ultimi mesi.
Ed invece pare non sia così, perché nel mio sopralluogo effettuato nel mese di gennaio 2017 in presenza di altri cittadini, ho constatato e documentato quanto segue:
- escrementi di animale (e forse anche di natura umana)
- recinzioni perimetrali del parco piegate e dunque danneggiate
- lampioni di pubblica illuminazione danneggiati
- segnaletica interna al parco danneggiata
- parti in muratura danneggiate/ vandalizzate
- giostre per bambini con parti mancanti
- bagni pubblici che sembrano ormai essere inutilizzabili perché murati

Alla luce di quanto evidenziato, in qualità di consigliere del Movimento 5 Stelle e membro della commissione con delega all’igiene alla legalità e alla sicurezza, ho protocollato in data odierna una richiesta di ripristino della pubblica igiene e della pubblica sicurezza nel parco “Giovanni Paolo II” di Bari. È bene ricordare che parliamo di un parco appartenente ad una Città Metropolitana e chissà cosa penserebbe il buon Papa, al secolo Karol Wojtyla, nel vedere questo scempio in un luogo a lui intitolato.
È vero, anzi, verissimo, che questi danni non si causano da soli ma sono probabilmente il frutto di atti vandalici commessi da gruppi di ragazzini “armati” di bombolette spray e da cittadini incivili che portano a spasso il loro cane e non puliscono adeguatamente gli escrementi, ma una buona amministrazione ha proprio il compito di educare i cittadini e far rispettare le leggi ed il decoro, cosa che, appunto, nonostante il progetto “Bari per Bene” in altri quartieri, al San Paolo non si verifica. Inoltre quanto è efficace la videosorveglianza all’interno del parco? Possibile che nonostante le telecamere non si riescano ad individuare i colpevoli di questa incuria? Era davvero necessario murare i bagni togliendo quindi ai cittadini la possibilità di usufruire dei servizi igienici? Spero che il Comune o il Prefetto intervengano quanto prima e mettano in sicurezza il parco. Il Movimento 5 Stelle informerà i cittadini su futuri aggiornamenti in merito.”


Davide De Lucia, portavoce del Movimento 5 Stelle

Città di Bari, Municipio 3