Visualizzazione post con etichetta lungomare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lungomare. Mostra tutti i post

venerdì 17 marzo 2017

Le nuove panchine sullo sporco lungomare del Municipio 3

Alla città di Bari urge la manutenzione e la cura dell’ambiente urbano già esistente, non servono nuove installazioni che si trasformino in futuri oggetti degradati. Ho effettuato più di un sopralluogo sul lungomare del Municipio 3 di Bari negli ultimi giorni, riscontrando cestini dei rifiuti sorretti da quello che sembra essere un fil di ferro arrugginito, erbacce sui marciapiedi e rifiuti di vario tipo oltre il muretto che costeggia il mare. I cassonetti della spazzatura poi, sostituiscono le automobili nelle zone di posteggio a striscia blu.
Le nuove panchine in legno in teoria affacciano sul mare, ma più che “vista mare” le definirei “vista monnezza”. Da notare che le targhette riportanti la scritta “Municipio III”, nonostante le poche settimane di vita, sembrano essere già arrugginite e che a Bari si dovrebbero usare i numeri arabi e non romani per indicare i Municipi, quindi la dicitura più corretta sarebbe stata “Municipio 3”.
Inutile quindi da parte dell’amministrazione del sindaco PD, ogni sforzo per abbellire la città con lanterne e panchine nuove se poi il luogo risulta sporco e pieno di erbacce.
Il Movimento 5 Stelle avrebbe preferito panchine in pietra e non in legno, perché l’esperienza in altre zone di Bari insegna che, vicino al mare, le panchine in legno hanno vita breve a causa della salsedine e di altri fattori.
Assistiamo dunque all’ennesimo degrado cittadino che i baresi non meritano.

Davide De Lucia
Portavoce M5S Bari - Municipio 3






giovedì 30 gennaio 2014

Che fine hanno fatto le fontane di Emiliano e Martinelli?

Le fontane di Emiliano e Martinelli, storia di un ordinario scempio amministrativo. Gli sfavillanti zampilli d'acqua che dovevano ammaliare il lungomare e la fantasia dei baresi sono ormai un lontano ricordo. Dovevano essere l'esempio vivente della presunta magnificenza della giunta Emiliano e, in particolare, dell'ineffabile vicesindaco Martinelli, ossia lo stesso politico di lungo corso che ha approvato una delle famose delibere Aeroporti di Puglia sui compensi di Dipaola, di cui oggi Emiliano nega ogni conoscenza. Insomma una allegra ciurma di simpatici burloni che ha operato in questi ultimi dieci anni sperperando i soldi dei cittadini baresi. Ma quanto sono costate le fontane di Martinelli? Con quali soldi? Come sono state smaltite le relative attrezzature ormai abbandonate da anni? Ha risposto qualcuno per questo scandalo "a mare aperto"? Il M5S, dopo aver denunciato le gravi inadempienze della Giunta Emiliano sulla racccolta differenziata, non mancherà di richiedere che si faccia luce anche su questa ennesima nefandezza amministrativa.