giovedì 5 dicembre 2019

MISERIA E NOBILTÀ: LUCI E OMBRE SUL COMMERCIO BARESE

A pochi giorni dalle festività che vedranno il centro barese e i municipi addobbati a festa, lo spettro dell'inefficienza torna a velare l'orizzonte dell'amministrazione Decaro.
Siamo ormai al terzo Question time per i portavoce M5S Elisabetta Pani - Portavoce M5S Comune di Bari e Antonello Delle Fontane senza che l'assessore Palone abbia chiarito le ragioni dei ritardi nel pianificare l'organizzazione di un settore strategico per l'economia della Città Metropolitana. Le sviolinata e i plausi della maggioranza che si culla della rielezione di "Tonino" a "Sindaco d'Italia" urlano vendetta. Cosa nasconde la "foglia di fico" delle cause di forza maggiore per ottenere ben tre proroghe al bando regionale su

Distretti Urbani e
Piano Strategico del Commercio locale?
Pedonalizzazioni parziali, la traina del settore food e le scaramucce sul folclore delle barivecchiane sono tentativi infantili per distrarre dalla totale incapacità nel varare quanto ormai è oltremodo necessario?Dove sono i 45mila euro di acconto regionale ottenuto con la promessa di portare in consiglio comunale entro il 5 DICEMBRE duc e piano strategico? Che percorso sta seguendo la giunta per onorare questo impegno senza rifugiarsi nell'ennesima proroga? Aver atteso un anno dalla scadenza continua a far crescere solo l'elenco degli esercenti che hanno serrato le loro attività.
L'Assessore Palone, che riferisce di una ulteriore proroga al 20 gennaio 2020, come intende giustificarla? Quali ragioni di forza maggiore troveranno stavolta?
E sopratutto come può la regione concedere l’ennesima proroga in deroga al suo stesso bando? Sarà un trattamento speciale per il Comune di Bari in barba a tutti quelli che hanno fatto le cose rispettando le regole e le scadenze?
Incapacità manifesta e totale assenza di programmazione: queste forse le motivazioni della prossima proroga?

sabato 23 novembre 2019

SETTIMANA DEI DIRITTI DELL'INFANZIA E DELL'ADOLESCENZA NON PER TUTTI NEL MUNICIPIO 5


"La civiltà di un popolo si misura su quanto esso riesca ad includere nella società quelle categorie di cittadini più svantaggiati."
L' art. 31 della “Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia” cita le seguenti parole:
“1 – Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica.
2 – Gli Stati parti rispettano e favoriscono il diritto del fanciullo di partecipare pienamente alla vita culturale e artistica e incoraggiano l’organizzazione, in condizioni di uguaglianza, di mezzi appropriati di divertimento e di attività ricreative, artistiche e culturali.”
Il Municipio 5 può essere considerato inclusivo osservando i vecchi e i nuovi parchi giochi inaugurati di recente se non c’è la presenza di giochi realmente inclusivi per quei bimbi che non riescono a camminare o correre, oppure non riescono ad interagire con altri bimbi per altre problematiche?
Sarà forse perché a governarci sono sempre le stesse persone con la stessa visione quando si tratta di abbattimento delle barriere architettoniche il motivo per cui ancora oggi nel ns territorio non sia ancora pienamente attuata la Convenzione dell'ONU sui diritti dell'infanzia e si tende a tener conto dei diritti solo di alcuni bambini e non di tutti?
Sarà forse la mancata conoscenza da parte di chi ci governa che pensa che i giochi destinati ai bambini diversamente abili siano automaticamente solo la classica altalena dove il bimbo disabile può salire con la carrozzina?
Forse non sanno che esistono anche altri tipi di giochi per il loro divertimento come ad esempio i tunnel giganti, i castelli con rampe, i percorsi tattili o sensoriali, il cui costo molto spesso non si differenzia da quello dei normali giochi.
Ma questo sindaco Decaro che disse non appena eletto "Sarò il Sindaco degli ultimi" lo sa che un parco giochi inclusivo non è un parco giochi ad uso esclusivo dei bimbi disabili ma è identico agli altri parchi, dove però vengono eliminate tutte le barriere architettoniche e sensoriali per poter giocare TUTTI INSIEME?
Com'è possibile non comprendere l'importanza di un parco giochi inclusivo? Lo sa il Sindaco che un parco giochi inclusivo nel vero senso della parola produce anche un'azione educativa perché è un vero e proprio laboratorio di esperienze e di crescita, in quanto i bambini attraverso il gioco imparano da subito cosa sia il rispetto verso gli altri, l’aiuto reciproco e l’accoglienza di chi è più in difficoltà rispetto a loro?
Il Sindaco dei Sindaci ESCLUDE dal gioco i bambini diversamente abili del Municipio 5 costruendo l'ennesimo parco giochi tradizionale senza pensare a tutti i bambini, dimostrando di non avere una visione moderna sul tema nonostante sia al suo secondo mandato.
Un territorio, specie se ridotto a periferia della città, se viene gestito a misura di bimbo e soprattutto di disabile è un territorio volto al futuro dove poter crescere insieme senza alcuna discriminazione.
Per governare una città ci vuole non solo la mente ma anche cuore, etica e co-scienza.
Grazie a Decaro ed ai suoi adepti locali per essersi prodigati per aver allestito l'ennesimo parco giochi NON INCLUSIVO nel Municipio 5.
Di seguito alcuni esempi di parco giochi realmente inclusivi, nulla a che fare con le solite briciole installate su Piazza Capitaneo di cui ahimè dobbiamo anche ringraziare.


Francesca Maiorano

Consigliera Portavoce al Municipio 5 di Bari




mercoledì 20 novembre 2019

La questione delle CARENZE DI ORGANICO, già sollevata da Alessandra Simone sui banchi M5S del Municipio 2, è stata una delle prime DENUNCE dei portavoce M5S del Municipio 3: Chiara Riccardi e Giuseppe Catalano non ricevono risposta dallo scorso 5 AGOSTO e denunciare il problema del trasferimento dei tesserini da via Ricchioni a Palazzo di Città ha prodotto immediatamente un ripristino del servizio per il prossimo dicembre. Cosa accadrà nel 2020?

Nelle istituzioni baresi si è discusso per mesi degli effetti di QUOTA 100 sugli organici del Comune ma non è la misura bandiera del M5S a minare l'operatività dell'amministrazione in carica: e' sufficiente vederlo al "lavoro" per accorgersi come Decaro sia tutt'altro che il buon padre della famiglia barese!

La corsa verso la riconferma alla carica di "Sindaco dei Sindaci d'Italia" forse ha assorbito troppo il "caro" Antonio ma il problema scotta in tutti i Municipi e le sue linee programmatiche potrebbero annegare sotto le piogge delle ultime settimane.

Facendo eco al question time sulla diffusione dei servizi demografici, in cui il portavoce comunale del M5S Antonello Delle Fontane auspicava una distribuzione di servizi in tutti i quartieri, anche dal Municipio 5 sono state inviate da settembre richieste di assunzioni di dipendenti nelle sedi municipali grazie al lavoro della Portavoce di prossimità Francesca Maiorano.

I Baresi meritano istituzioni in paralisi mentre il Sindaco ragiona su cosa accadrà quando avrà terminato l'esperienza metropolitana? Secondo noi NO! Bari, in Comune come nei Municipi, nel centro che sta per vestirsi a festa e soprattutto nelle periferie, ESIGE organizzazione e una visione che pianifichi dal quotidiano. NON POSSIAMO VIVERE SEMPRE IN EMERGENZA.

#M5SBARI
www.m5sbari.it




Il 13 Novembre si è tenuto il consiglio del Municipio 3 Bari e, con il portavoce Giuseppe Catalano, abbiamo RIPROPOSTO la problematica dei CATTIVI ODORI: ancora mancano i riscontri dei dati Arpa.
Abbiamo nuovamente pressato il Presidente Schingaro poichè ESIGA, da Sindaco e Assessori competenti, la tutela della SALUTE dei cittadini ormai esausti: al Municipio 3 si chiede almeno di RESPIRARE!
La questione salute, secondo noi, passa anche dalle BONIFICHE e, anche su questo argomento abbiamo chiesto collaborazione relativamente ad una nostra richiesta di BONIFICA dell'area dell'EX SCUOLA DUSE.
Abbiamo chiesto, inoltre, aggiornamenti sullo stato delle CARENZE DI PERSONALE in virtù degli imminenti pensionamenti. Dal 5 Agosto, risale a questa estate la nota M5S messa a protocollo per evitare la PARALISI OPERATIVA degli uffici del Municipi, l'organico versa in situazioni vicine alla CHIUSURA. Ma la nostra nota è persa nella burocrazia.
Per ciò che attiene alla PARTECIPAZIONE, illustre sconosciuta, abbiamo proposto di AGGIORNARE IL SITO del Municipio 3 inserendo, oltre al lavoro svolto, un SONDAGGIO PER I CITTADINI: SCEGLI A CHI INTITOLARE IL TUO MUNICIPIO.

Chiara Riccardi - Giuseppe Catalano

#Municipio3Bari #M5SBari



lunedì 18 novembre 2019

Alberi per il futuro - 2019


Alberi per il Futuro arriva a Bari in una bellissima giornata di sole e di vento.
Ieri abbiamo piantato più di dieci tamerici, due alberi dell’amore (cercis siliquastrum), siepi sempre verdi e tante piante nel parco del quartiere Sant’Anna (Munocipio 1) e su un tratto spoglio del lungomare Lorusso a Palese (Municipio 5).
L'iniziativa ritorna in occasione della Giornata Nazionale dell’Albero per migliorare la qualità della vita in moltissimi centri urbani con buoni esempi di cittadinanza attiva.
A Bari ogni albero è stato un omaggio a eventi storici: dalla caduta del muro di Berlino alla protesta di piazza Tienanmen, dalla ‘rivoluzione romena’ partita da Timisoara al World Wide Web nato al CERN di Ginevra.
Alberi per il Futuro è il nostro segno tangibile: migliorando il posto in cui viviamo, un’azione che ripeteremo ogni anno grazie al sostegno di tutti (attivisti, cittadini, portavoce), cresceremo nella memoria per un domani alla portata di tutti.

#alberiperilfuturo #M5SBari