venerdì 13 febbraio 2015

CONSIGLIO COMUNALE DEL 12 FEBBRAIO 2015: TANTI, TROPPI DIRITTI NEGATI A TUTELA DELLA CASTA!

REGOLAMENTO RIPRESE VIDEO


Nel Consiglio Comunale del 12/02/2015 maggioranza e finte opposizioni hanno approvato il regolamento per le riprese video all'interno del Consiglio Comunale (richiesta 72 ore prima, info su motivo della ripresa, canale di pubblicazione, divieto di manipolazione delle immagini, possibilità di non permettere più le riprese, ecc.). Noi abbiamo chiesto il ritiro del regolamento per modificarlo in toto.. ovviamente non hanno minimamente preso in considerazione la nostra proposta.. Vi limitano la libertà, #rivotateli !!!

TUTELA DEL PICCOLO COMMERCIO LOCALE

Inoltre durante il Consiglio siamo intervenuti a tutela dei piccoli commercianti in quanto la vecchia amministrazione il 23 Maggio 2014 (a poche ore dal termine del mandato) concedeva una licenza, motivandola come trasferimento dall'ex area Carrefour San Paolo, per costruire un nuovo centro commerciale a Santa Caterina! Follia pura!

Ricordiamo difatti che il Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.152 del 30/10/2014 riporta evidenti difformità relative alle superfici di vendita legate alla grande distribuzione (centri commerciali) per la provincia di Bari ovvero 355.671mq rispetto a 92.962mq di Foggia, 51.318mq della BAT, 59.542mq di Taranto, 85.613mq di Brindisi, 89.365mq di Lecce.

Il Sindaco doveva fermare quella licenza! Non lo ha fatto!


Per questo abbiamo depositato Ordine del Giorno sull'argomento dove chiedamo:

A) Di Approvare ed istituire una "commissione d'indagine" per far chiarezza sulla delibera del 23/05/2014.

B) Di sospendere i rilasci di nuove autorizzazioni relative alle grandi strutture commerciali (centri commerciali).

C) Di bloccare le autorizzazioni amministrative già riconosciute dal 01/01/2014 relative a trasferimenti di licenze commerciali relative a grandi strutture commerciali (centri commerciali).

Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?) Noi neppure! 


sabato 7 febbraio 2015

M5S BARI A TUTELA DEGLI ANIMALI



Con atto del 06/02/2015, il MoVimento 5 Stelle Bari ha depositato un'interrogazione al Sindaco per sapere :

1) Se sono stati ricevuti i fondi dalla Regione Puglia in tema di protezione degli animali di affezione e, in caso affermativo, quanto;

2) Quali sono stati i provvedimenti del Comune di Bari, al fine di garantire l'applicazione dell'art. 2 della L. 281/1991;

3) Se sono state ascoltate le associazioni animaliste e se il Comune di Bari e la sua Giunta sono intenzionate a ricevere ed ascoltare le doglianze delle predette associazioni.

Siamo del parere che: "La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali" ( Gandhi).

Vi terremo aggiornati.

I portavoce e gli attivisti.
M5S BARI.




giovedì 5 febbraio 2015

VERBALI COMMISSIONI ONLINE: LA VITTORIA E' DEL MOVIMENTO 5 STELLE!


Ve l’avevamo promesso! L’avevamo chiesto con un Ordine del Giorno in Consiglio Comunale già dal 16 Ottobre 2014 (bocciato con le scuse più illogiche) e adesso siamo davvero lieti di comunicare alla cittadinanza che nei prossimi giorni (come anticipato informalmente dal Sindaco) i verbali delle Commissioni Consiliari saranno pubblicati online sul portale del Comune di Bari!

Dopo gli ultimi eventi mediatici (che hanno generato un ampio dibattito interno ed esterno) abbiamo chiesto nuovamente l’attuazione della pubblicazione dei verbali online!

Questo sia per evidenziare i nostri tempi di partecipazione alle sedute, sia per evidenziare i nostri contenuti e le nostre proposte che superano di gran lunga quelle degli altri gruppi politici e per la trasparenza in generale che il Comune deve avere nei confronti dei cittadini!!!

Il M5S non utilizza il Palazzo come un bancomat (tra gettoni di presenza e giustifiche aziendali) senza dare alcun contributo in termini di partecipazione.

Il numero di Ordini del Giorno proposti dal M5S in Consiglio ed in Commissione, le Interrogazioni effettuate, il lavoro di verifica documentale (delibere di giunta, delibere dirigenziali, ecc.) che spesso hanno lanciato alert su situazioni poco chiare: tutto questo lavoro ci contraddistingue!

Inoltre, noi consiglieri comunali e municipali del MoVimento 5 Stelle volontariamente accantoniamo ogni mese una parte delle retribuzioni (gettoni di presenza) in un fondo comune il cui utilizzo verrà deciso con la cittadinanza.

E’ innegabile che il “sistema commissioni” debba essere totalmente rivisto e a breve presenteremo delle modifiche al Regolamento del Consiglio Comunale sviluppando le stesse sempre attraverso la partecipazione attiva dei cittadini.

Invitiamo i cittadini a partecipare alle Commissioni Consiliari (sono in seduta pubblica) al fine di aiutarci a monitorare il lavoro svolto nelle stesse.

Il Gruppo Consiliare del MoVimento 5 Stelle










I Municipio: Deregulation di un Regolamento Interno


Per 3 mesi il M5S, nella figura della mia persona, ha presieduto la commissione speciale per la "Redazione del REGOLAMENTO INTERNO PER LO SVOLGIMENTO DEL CONSIGLIO E DELLE COMMISSIONI DEL  I° MUNICIPIO – COMUNE DI BARI". Chiusa il 19 dicembre 2014, la stessa avrebbe dovuto approvare la bozza di regolamento da portare poi in Consiglio e approvare definitivamente, ma, causa “lungaggine” dei Consiglieri e scarso livello di presenza e partecipazione degli stessi, la Commissione ha prodotto un documento che non è stato approvato, rimandando l’approvazione al Consiglio Municipale.
Accade però che, nonostante abbiano tutti in mano il documento da metà dicembre, i partiti stanno andando a passi da lumaca, e dopo ben 4 Consigli monotematici (circa 2000 euro l’uno!) sul tema in oggetto, Destra e Sinistra bipartisan stanno sostanzialmente ripetendo il lavoro della Commissione.
Nel merito, il 29 dicembre 2014 c’è stato il primo Consiglio monotematico sul regolamento che avrebbe dovuto semplicemente approvare le ultime modifiche alla bozza prodotta in Commissione Speciale, interrotto però dalla mancanza del numero legale a causa di alcuni Consiglieri della maggioranza. Inserito fra i punti all’odg del successivo Consiglio del 22 gennaio 2015, in fase di dibattito, un Consigliere ha proposto altri 3 giorni di Consiglio monotematico per ultimarlo, ma il 28-29-30 gennaio 2015 non è stato ancora approvato niente.
Precisiamo che il M5S ha portato a termine il proprio compito in Commissione Speciale, producendo un regolamento solido, preciso e puntuale, ma probabilmente inadatto alle furbate dei partiti che hanno deciso di prendere altro tempo per cassare articoli e commi. Per esempio l’articolo 31 del regolamento interno, che normerebbe i gettoni di presenza per l’effettiva partecipazione alle sedute, è stato completamente stravolto. Il M5S voleva che, al fine di corrispondere il gettone di presenza, i consiglieri municipali dovessero partecipare “ad almeno tre quarti della durata della seduta” e qualsiasi consigliere espulso dalle sedute avrebbe perso il diritto al gettone.
La decisione presa dal partito unico è in contrasto sia con il Regolamento sul Decentramento Amministrativo Istitutivo dei Municipi che all’art. 48, in riferimento all’apertura delle sedute, recita “non compete il gettone di presenza al Consigliere che partecipi alla seduta per un tempo pari ad almeno tre quarti della durata della stessa”, sia all’art. 82 comma 11 del TUEL nel quale si afferma che “la corresponsione dei gettoni di presenza è comunque subordinata alla effettiva partecipazione del consigliere a consigli e commissioni; il regolamento ne stabilisce termini e modalità.” Precisiamo che a Roma, proprio pochi giorni fa, è stata approvata una delibera voluta dal M5S che elimina il sistema 'gettonificio' 'rimborsificio' dalle Commissioni stabilendo quale requisito minimo per percepire il gettone la partecipazione ad almeno metà della seduta, o per un tempo minimo di 20 minuti consecutivi.
Mentre a Bari, se il regolamento deve stabilire termini e modalità, al I° Municipio si vuole andare in deroga e non normare niente. Il consigliere municipale, nonché dipendente pubblico, pagato dai cittadini, a nostro avviso non può restare 5 minuti, andare via e percepire il gettone. Di fatto, anche nello Statuto Comunale si tratta il gettone di presenza, nell’art. 17 per il Comune e nell’art. 32 per le ormai ex Circoscrizioni. In altre parole, siamo di fronte a lungaggini di partito per un regolamento generale che già si rifaceva allo Statuto del Comune di Bari e al Regolamento sul Decentramento.
Paradossale poi la proposta di tutti e 5 i presidenti dei Municipi che, anziché di adeguarsi al Regolamento sul Decentramento, propongono di eliminare l’ultimo capoverso dell’articolo 48 che prevede la durata minima di partecipazione del consigliere ai lavori del Consiglio ai fini della liquidazione del gettone di presenza. Crediamo ci sia poco altro da aggiungere.

Italo Carelli
Portavoce Consigliere M5S
I Municipio




mercoledì 4 febbraio 2015

LA RACCOLTA OLI ESAUSTI NELLE SCUOLE SI FARA'

Ieri 3 febbraio presso la sede del Municipio 2 abbiamo incontrato il Presidente dell'Amiu.

All'incontro hanno partecipato i membri della I e della III Commissione Permanente che si occupano rispettivamente di Scuola e Ambiente e il Presidente del Municipio.
Il focus di questo incontro è stata la discussione di un progetto da realizzare nelle scuole del Municipio che prevede la raccolta domiciliare degli oli esausti di tipo domestico presso le sedi delle scuole che aderiranno.
Questa iniziativa è stata fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle, il quale, lo ricordiamo, ha depositato il 20 novembre la sua proposta che è stata successivamente discussa in Consiglio Municipale il 20 gennaio.

Il Presidente dell'Amiu si è dimostrato disponibile alla realizzazione dell'iniziativa e adesso tocca a noi contattare i dirigenti scolastici al fine di coinvolgerli nella promozione e sensibilizzazione ambientale, successivamente dovrebbe partire il servizio a pieno regime.

Nella speranza che tale iniziativa possa riscuotere un grande riscontro e che i tempi della burocrazia questa volta siano clementi, ci auguriamo quanto prima che il servizio possa realizzarsi ed essere permanente.

La campanella è suonata cinque mesi fa e la primavera è alle porte.

Alessandra Simone
Claudio Carone

Portavoce Municipio 2