mercoledì 25 gennaio 2012

Bari, città disconnessa - Prima Puntata


Sulla rete viaggiano informazioni, si condividono esperienze e si avvicinano le persone.

Il MoVimento 5 Stelle nasce e si evolve in rete, e per questo motivo essa rappresenta un punto fondamentale del suo programma.
Noi vogliamo, fra le altre cose, garantire la cittadinanza digitale per nascita, con accesso alla rete gratuito per ogni cittadino italiano.
Siamo convinti che ogni cittadino debba usufruire dell'accesso alla rete come diritto, perchè la rete deve diventare il centro del funzionamento della cosa pubblica, in un'ottica di trasparenza e di libera informazione.

In questo momento l'Italia è tra le ultime nazioni in Europa in quanto a diffusione della banda larga. E tale scenario peggiora ulteriormente se si guarda alla differenza fra regioni settentrionali e meridionali.

Bari, come le altre realtà del Sud, è una citta disconnessa.
Come mai i politicanti non intraprendono azioni concrete all'abbattimento di queste barriere digitali?

Noi del MoVimento 5 Stelle di Bari appoggeremo sempre iniziative volte ad abbattere questo gap. Per questo motivo sosteniamo l'iniziativa "WiFi Libero per Tutti", che mediante la creazione di Hot Spot in locali ed aree pubbliche, garantirebbe accesso Internet gratuito a tutti gli utenti.
E per questo motivo, Sabato 28 Gennaio alle 18.30 presso la sede dell'Associazione Altair, saremo anche noi sul palco alla presentazione di questa iniziativa, ed invitiamo tutta la cittadinanza partecipare.




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Ricordiamo i prossimi eventi:

mercoledi 25 Gennaio: riunione in via Re David n.116, ore 21:20 circa. La riunione serve per conoscerci e condividere idee e progetti inerenti al programma del MoVimento 5 Stelle. La partecipazione è assolutamente VOLONTARIA e GRATUITA.

sabato 28 Gennaio: Presentazione iniziativa "Wifi Libero per Tutti!", la famosa iniziativa volta ad espandere le connessioni internet di attività commerciali nel territorio di BARI e provincia. Appuntamento in via Re David n.116 alle ore 18:00.





martedì 24 gennaio 2012

Lecce ha il suo Portavoce a 5 Stelle: Maurizio Buccarella

Facciano i nostri più sinceri auguri a Maurizio Buccarella nella corsa alle prossime elezioni comunali di Lecce.
Uomo di grande spessore per una grande responsabilità. La sua candidatura è una competizione ad armi impari. I suoi avversari infatti sono politici di professione, alcuni con ben quattro incarichi (qui l'articolo). I partiti politici continueranno anche stavolta ad utilizzare denaro pubblico per la loro campagna elettorale. Buccarella si farà strada con i suoi mezzi, senza usufruire di soldi pubblici. La sua non è una corsa la potere, non è infatti possibile per nessun candidato del MoVimento 5 Stelle avviare una longeva carriera politica. Buccarella è un avvocato poco più che quarantenne, la sua partecipazione politica servirà solo per rappresentare i cittadini in comune, per uno o due mandati al massimo.




venerdì 20 gennaio 2012

La manifestazione "NO PETROLIO" a Monopoli (BA)

di Davide D.
Premessa: tutti gli aderenti al MoVimento 5 Stelle ed all’associazione amici di Beppe Grillo di Bari, sono ASSOLUTAMENTE CONTRARI alla trivellazione e all’uso del petrolio come forma principale di energia.

Le istituzioni ci sono (in teoria): Si chiama ministero dell’ambiente, è l’organo istituzionale pagato da noi cittadini per la tutela e la difesa del territorio. Abbiamo quindi un ministero che “difende il territorio” ed un presidente di regione che milita nel partito “sinistra ecologia e libertà”. Nonostante questi due fattori (che dovrebbero essere una garanzia per i cittadini), siamo pieni di aziende che vogliono devastare il territorio e di istituzioni che non le fermano.

Concetti di base sulle trivellazioni: Le trivellazioni non sono "fai da te". Le aziende che intendono trivellare un territorio hanno bisogno di permessi statali per farlo. I permessi li erogano gli organi istituzionali competenti, formati quindi da politici di partito eletti, gli stessi politici che domani manifesteranno contro le trivellazioni.

Il passato insegna: Il mare di Monopoli ha già subito nell’anno 2006 trivellazioni da parte dell’Eni. Le trivellazioni sono autorizzate dalla regione puglia ai sensi dell’articolo 25 comma 2 del dlgs 3 aprile 2006 n. 152 modificato dal dlgs del 16 gennaio 2008 n. 4. Non avrà quindi senso domani vedere Nichi Vendola manifestare contro una cosa che ha autorizzato in passato. Per i politici la manifestazione sembra più un pretesto per salvare la faccia e raccogliere voti. I vari governi nazionali e regionali, sia di sinistra che di destra, hanno sempre avuto poco rispetto nei confronti dell’ambiente.

Solo i politici sono falsi, i cittadini sono veri: Domani manifesteranno tante persone ed associazioni che credono fortemente nel rispetto dell’ambiente. Anche alcuni di noi parteciperanno all’evento, ma non in veste di movimento politico. Siamo dei cittadini, e vogliamo tutelare il nostro territorio. Lo scopo di questo articolo è solo quello di informare i lettori che la manifestazione avrà come ospiti i soliti politici ipocriti e falsi perbenisti. Sono loro, i politici, che stanno rovinando l’ambiente del nostro amato territorio. L’unico modo per cambiare la politica è partecipare attivamente alle problematiche della città.




giovedì 19 gennaio 2012

La pubblica privacy dei politici

di Davide D.
Perchè i consiglieri comunali non vogliono farsi riprendere durante il loro lavoro? Sono nostri dipendenti, pagati da noi che discutono del nostro futuro in un palazzo pubblico dove c'è anche scritto "casa del cittadino"(ma il cittadino a quanto pare non può farci ingresso).
Il loro atteggiamento equivale a quello di un idraulico che pretenda di riparare di nascosto la nostra lavatrice in casa nostra. Il ruolo del politico è uno solo, quello di servire lo Stato. Il politico è un dipendente dei cittadini. Lo chiamiamo dipendente perché dipende dai nostri voti, dalle nostre tasse (con cui gli paghiamo lo stipendio) e dalle nostre idee (che lui deve unicamente limitarsi a seguire). Un politico eletto da noi, non può prendere iniziative estromettendo i cittadini. Sinistra e Destra sono uguali, nascono con ideologie diverse ma si comportano allo stesso modo. Nei Comuni dobbiamo iniziare a denunciare sprechi e responsabili in modo pubblico. Si tratta di furto ai nostri danni. Finché ci appelliamo a questa classe politica non andiamo da nessuna parte. Il vero cambiamento dobbiamo essere noi, deve essere in noi.

Video girato a Bari nel 2009



ps: il nostro canale youtube http://www.youtube.com/Bari5Stelle
pps: condividi e vota l'articolo

domenica 15 gennaio 2012

La scelta

di Davide D.
Ogni scelta ha una sua conseguenza nella vita. Da alcuni mesi sono un attivista politico e mi capita di pensare a quanto sia cambiata la mia vita sul web dal giorno in cui ho scritto sul mio profilo “orientamento politico: MoVimento 5 Stelle”. Molte delle mie amicizie devono aver storto il naso nel leggerlo. Persone che prima mi contattavano anche solo per salutarmi o per commentare le mie fotografie (sono un aspirante fotografo) sono sparite in un sol colpo, etichettandomi immediatamente come “grillino”. Amicizie fragili le definisco ora, col senno di poi. Gente che dice di rispettare il pensiero altrui, ma solo a parole. In 24 ore ho perso molti contatti, alcuni di questi mi davano anche del lavoro….. Internet applica la selezione naturale ed aggrega la gente su progetti comuni. Incredibilmente, le persone che mi hanno voltato le spalle sono state ampiamente rimpiazzate nei mesi a venire. Da attivista ho avuto il piacere di conoscere decine di persone con un pensiero di vita sociale simile al mio. Gandhi diceva: “diventa tu stesso il mondo in cui vorresti vivere”, ed infatti io voglio vivere circondandomi di persone che attuano la raccolta differenziata,  che combattono le mafie, che capiscono quando un politico mente, che aiutano le fasce sociali più deboli. Uno dei modi più efficaci per cambiare il mondo, è isolare le amicizie che contrastano il tuo pensiero di vita senza base pragmatica alcuna. Spero che tu, caro lettore, sia disposto a fare la tua scelta, indipendentemente da quale essa sia, così come io ho fatto la mia.