Abbiamo appreso con sincera sorpresa, l’intervento dell’Assessore del Comune di Bari Carla Tedesco sulle pagine dei quotidiani on-line, relativo ad alcuni ingiusti addebiti nei nostri confronti nonostante il contenuto del post del Consigliere/Portavoce al Municipio 4 Vito Saliano sia molto chiaro, verificabile. Ci teniamo a chiarire che la scelta dell’immagine del post non vuole assolutamente accostare l’operato dell’amministrazione e dei suoi delegati alle negatività relative al film del regista Rosi, né tantomeno essere un attacco alla sua persona. Non ci sono stati collegamenti, ad onor del vero, a presunti abusi edilizi, malversazioni o altre cattive pratiche all’atto della scelta grafica. E’ e resta una critica politica-satirica all'amministrazione che, di fatto, gestisce la città con ampia maggioranza. Il significato complessivo immagini/parole afferisce, nella dialettica politica, ai difetti nell’utilizzo di strumenti di democrazia diretta ed evidenti ritardi nell’applicazione del Decentramento Amministrativo che sul territorio siamo tenuti a mettere in risalto come rappresentanti dei cittadini. Ritardi che, peraltro, non possono essere imputabili ai singoli individui.
venerdì 14 ottobre 2016
giovedì 13 ottobre 2016
Approvato "Pane Pagato" nato dalla proposta M5S "Pane Sospeso" dal Consiglio del Municipio 4
«Approvato, finalmente, anche dal Consiglio del Municipio 4 all'unanimità il progetto “Pane Pagato” nato dalla proposta del MoVimento 5 Stelle “Pane in Sospeso”.
La proposta “Pane in Sospeso”, da me depositata per il Municipio 4 nel lontano 2014, è stata modificata in “Pane Pagato” e approvata in pochi mesi dal Consiglio del Municipio 1 grazie al lavoro svolto dal mio collega Portavoce M5S Italo Carelli in collaborazione con le altre parti politiche.
Fortunatamente approvato dal Municipio 1 vista l’inefficienza della Prima Commissione del Municipio 4 presieduta dal PD Menolascina, priva della più elementare programmazione e incapace di lavorare autonomamente a qualsivoglia progetto, che, anche in questo caso, si è limitata a copiare quanto già fatto.
Tornando al merito, il Progetto sarà cosi composto:
Prima Fase
● Istituzione di un elenco di esercenti che intendono aderire all’iniziativa, depositato presso la Confartigianato, di cui una copia deve essere trasmessa agli Uffici del Municipio 4;
● Avvio del progetto attraverso un’attività di pubblicizzazione presso i panifici operanti il territorio, con esposizione del logo del progetto, da parte della Confartigianato mentre il Municipio 4 ne darà diffusione mediante una conferenza stampa, Segretariato Sociale ed altri mezzi di comunicazione.
Seconda Fase
● Il cliente, dopo aver comprato il pane per sé, verrà invitato ad acquistarne uno o più in beneficenza che saranno poi lasciato in attesa in negozio;
● Il fornaio provvederà a sistemare sul banco vendita il “Pane in attesa” in bella vista;
● Le persone che ne avranno bisogno potranno ritirare il pane gratuitamente.
"Nessuno deve rimanere indietro" per noi non è solo uno slogan ma un obbiettivo che perseguiamo in ogni proposta.»
Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano
domenica 9 ottobre 2016
Le mani sulla città di Bari, PUG-Municipio 4.
«L’incontro che si è
svolto ieri all’Istituto Calamandrei non ha nulla a che vedere con le nostra
visione di PUG (Piano Urbanistico Generale), democrazia diretta e Decentramento
Amministrativo.
Ancora una volta i
cittadini sono stati chiamati a raccolta per essere presi in giro, gli si
voleva far credere di avere diritto di parola, di avere la possibilità di esprimere
le proprie opinioni su esigenze e priorità del territorio.
Ma, come detto, si
trattava solo di apparenza perché nulla di tutto questo è possibile con l’Amministrazione
PD, Decaro al Comune e Acquaviva al Municipio 4, e lo hanno capito tutti.
A livello personale e
come MoVimento 5 Stelle chiarisco che non ho partecipato al PUG in oggetto sia
per la casuale attribuzione del ruolo di Delegato a tale Carlo Parato, ex
candidato del PD alle Comunali 2014 che non è riuscito a farsi eleggere, sia
per il suo continuo denigrare sui social il M5S, quindi a mio avviso un soggetto non neutro
e incapace di ascoltare tutti senza pregiudizi, e sia perché era chiaro fin
dall’inizio che sarebbe stata tutta una farsa.
Tornando alla
riunione, sottolineiamo subito la duplice mancanza di rispetto dell’Assessore
Carla Tedesco che è giunta dopo 2 ore dal suo inizio e del Presidente Nicola
Acquaviva che all’arrivo dell’Assessore, mentre i cittadini parlavano, ha lasciato
la sala e ha chiesto di effettuare l’intervista con una emittente locale
scatenando la rabbia dei presenti.
Ma gli elementi
ancora più gravi sono la limitazione del diritto di parola dei cittadini perché
gli “illustri” relatori, oltre a non avere risposte, hanno rivelato che la
riunione non era stata indetta per individuare le opere considerate
inderogabili e il percorso condiviso per realizzarle ma per discutere, senza possibilità di modifica, su quello che
il PD al Comune di Bari aveva già deciso realizzando “gruppi di lavoro”.
Questo è uno dei
molteplici frutti del mancato Decentramento Amministrativo, del mancato
conferimento delle funzioni proprie ai Municipi (per non perdere il loro potere decisionale)
e del disinteresse per i cittadini e per il territorio dei Consiglieri eletti
che stanno buoni, non chiedendo quanto ci spetta di diritto, per non
pregiudicare la propria carriera nei partiti.
L’unica soluzione per
permettere a noi cittadini di decidere senza delegare sono le indispensabili
dimissioni di Decaro, Acquaviva e compagnia bella, con conseguenti nuove
elezioni e la consapevolezza da parte di tutti che votare il cugino e l’amico
nelle 10 liste civiche, create ad hoc solo per portare voti e sistemare Tizio e
Caio, produce i disastri che stiamo vivendo.»
Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano
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domenica 2 ottobre 2016
2 ottobre, Giornata nazionale per l'abbattimento delle barriere architettoniche
Dal 2003, ogni anno si insiste affinchè l'attenzione sul problema rimanga alta.
Le amministrazioni dovrebbero interessarsene promuovendo iniziative per sensibilizzare i cittadini e concretamente realizzare interventi che facilitino la vita quotidiana delle persone con disabilità.
Niente di tutto questo si verifica nel Municipio 4 di Bari, dove la maggioranza PD resta indifferente anche alle nostre indicazioni, alle nostre proposte depositate da anni per eliminare barriere architettoniche nel nostro territorio."
Portavoce Consigliere #M5S al #Municipio4 di #Bari
Vito Saliano
Il M5S Bari si è opposto alla proposta di ghettizzazione della "maggioranza" Decaro
"Ennesima prova di forza ieri in Consiglio Comunale da parte della maggioranza che ha voluto dibattere, dopo quasi dodici ore di consiglio, un tema delicato come la questione dell'ospitalità dei migranti.
La loro proposta è la realizzazione di una piccola Soweto barese attraverso una variante urbanistica in un'area, destinata oggi a parcheggio, adiacente lo Stadio delle Vittorie, la Fiera del Levante e lo Stadio del Nuoto.
Praticamente un ghetto di container dal costo di € 1.600.000 in una zona a già forte tensione e difficoltà sociale.
La nostra Soweto sarebbe destinata a diventare la vetrina per chi si imbarca o sbarca da Bari, sarà la realizzazione plastica del concetto di integrazione proprio di questa coalizione di centro sinistra che straccia i regolamenti comunali e tradisce la sua storia.
#NO alla Soweto barese, NO ai container per i migranti ma #SI a soluzioni inclusive, civili e rispettose per chi fugge dalla fame e dalle guerre.
E se sedici ore non sono bastate, siamo pronti a replicare la nostra ferma opposizione nel prossimo Consiglio Comunale."
Portavoce Consiglieri #M5S di #Bari
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