mercoledì 19 luglio 2017

IL MOVIMENTO 5 STELLE BARI RICORDA LE VITTIME DI MAFIA

Oggi, 19 luglio, dalle ore 10:30 presso il Parco Giovanni Paolo II al quartiere San Paolo, il Gruppo Consiliare al Comune di Bari del Movimento 5 Stelle, tutti i Consiglieri Municipali, i cittadini, gli attivisti e i simpatizzanti, daranno vita ad una cerimonia commemorativa per il 25esimo anniversario della strage di via D’Amelio a Palermo, dove furono barbaramente uccisi da un’autobomba il Giudice Paolo Borsellino ed i 5 agenti di scorta della Polizia di Stato, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina, 60 giorni circa dopo la strage mafiosa di Capaci ove morirono il Giudice Falcone, la Dott.ssa Morvillo e la loro scorta. La commemorazione culminerà con la messa a dimora di alcuni alberi nel Parco barese, acquistati con le ritenute che i Consiglieri Comunali e Municipali di Bari applicano volontariamente ai propri emolumenti percepiti per la loro carica. Si terrà poi una agorà dei portavoce M5S Comunali e Municipali.
In serata i Consiglieri e gli attivisti parteciperanno alla fiaccolata civica che si muoverà dalla Questura di Bari alle ore 19.30, con arrivo previsto presso il Fortino (Muraglia), per un ultimo ricordo delle vittime delle stragi di mafia e l'agorà dei portavoce. Ospite Rosa Barone, portavoce M5S Regione Puglia e presidente della Commissione Antimafia regionale.
In questa maniera il Movimento 5 Stelle di Bari si fa carico del “Dovere della Memoria” testimoniando che illegalità e criminalità non avranno spazio.
EVENTO FACEBOOK: https://www.facebook.com/events/1519214371468628





martedì 11 luglio 2017

Mercato di Santa Scolastica, richiesta fontana acqua pubblica

Durante l'estate il giardino situato all'interno del mercato di "Santa Scolastica" é molto frequentato da famiglie con bambini e anziani. Il giardino, pur essendo in discrete condizioni, purtroppo manca di una fontanella che in molti hanno richiesto e che tornerebbe utile soprattutto durante i mesi estivi. Il M5S ha accolto tale richiesta e pertanto ha provveduto, durante un incontro avvenuto presso il Municipio2 con l'Assessore Galasso, a richiederne l'installazione.
L'acqua é un bene comune e sarebbe opportuno che in ogni giardino o luogo di aggregazione fossero presenti delle fontanelle al fine di ridurre il consumo di acqua in bottiglia e garantire a tutti la possibilità di avere accesso all'acqua pubblica. Inoltre, abbiamo richiesto nuovamente l'installazione dei servizi igienici nel giardino "Villa Camomilla" e di verificare lo stato delle telecamere e dell'illuminazione ivi presente.

Alessandra Simone 
Portavoce al Municipio 2 di Bari




giovedì 6 luglio 2017

IL MOVIMENTO 5 STELLE CHIEDE LA RIQUALIFICAZIONE DELLA PINETA SAN FRANCESCO

Poco ha fatto l'amministrazione Decaro per una seria riqualificazione della pineta di San Francesco, qui nell'area del Municipio 3 di Bari. Pista di atletica e attrezzi ginnici hanno forse avuto un discreto riscontro, ma in quella pineta purtroppo, come lamentano i cittadini che incontro, manca tutto il resto: i bagni dovrebbero essere sempre aperti, puliti ed utilizzabili, serve una costante disinfestazione contro le zanzare, bisogna impedire a tutti i cittadini e spesso anche ai Rom, di utilizzare le recinzioni di alcune aree della pineta come asciugabiancheria, alcune porzioni di prato vanno innaffiate con costanza mentre altre, ormai secche, vanno messe in sicurezza per evitare incendi nel periodo estivo, bisogna igienizzare la fontana d'acqua potabile, che presenta una sgradevole muffa in alcune parti. Pongo inoltre seri dubbi sull'utilità del progetto prospettato lo scorso mese dai membri della Giunta Comunale inerente le "10 casette sugli alberi per i turisti in sacco a pelo", non di certo prioritario per la Pineta e mai arrivato, neanche per conoscenza, alle commissioni consiliari del Municipio 3. Insomma, il Movimento 5 Stelle chiede per l’ennesima volta una maggior attenzione per quel luogo che, negli scorsi decenni, era tra i più accreditati di Bari e che ora, invece, non gode delle dovute attenzioni per tornare a splendere.

Davide De Lucia, portavoce consigliere del Movimento 5 Stelle
Città Metropolitana di Bari, Municipio 3






mercoledì 28 giugno 2017

Decentramento Amministrativo: il ruolo dello Stato, il ruolo della Chiesa


Reverendo Monsignor Ciavarella,

sono Sabino Mangano, portavoce cittadino del MoVimento 5 Stelle al Comune di Bari e Le invio la presente per informarLa di una spiacevole situazione che sta avvenendo in alcune sedi della Curia di Bari. Per avere un quadro più chiaro della situazione è dovuta una breve premessa:

Dal 2014 nella città di Bari sono stati istituiti ufficialmente i 5 Municipi che dovrebbero sostituire in toto le precedenti circoscrizioni territoriali con l'obbiettivo di attuare un vero e proprio decentramento amministrativo al fine di semplificare il rapporto cittadino-istituzioni, avvicinare lo stesso alla partecipazione diretta (bilancio partecipativo) il tutto con una serie di incontri previsti dal Regolamento sul Decentramento Amministrativo.

Come forza politica stiamo "lottando" per la completa attuazione del regolamento che prevede deleghe e fondi diretti ai municipi per trasformarli in veri e propri piccoli comuni.

Dal 2014, dopo circa 3 anni dal nostro insediamento, gli incontri pubblici nelle sedi istituzionali con comunicazioni ufficiali si possono contare sulle dita di una mano e, contrariamente a quanto previsto dal regolamento, senza alcuna comunicazione ufficiale alcuni amministratori locali del Municipio 1 stanno convocando nelle parrocchie del territorio municipale degli incontri informativi istituzionali ove presenziano il Presidente del Municipio, Assessori del Comune di Bari, consiglieri municipali di maggioranza che utilizzano come unico canale di comunicazione il social network Facebook invitando amici e conoscenti, limitando di fatto la partecipazione istituzionale di altre forze politiche e di cittadini che non rientrano nelle cerchie dei soggetti organizzatori per i più svariati motivi (atei, laici, appartenenti ad altre fedi religiose, cittadini che non hanno semplicemente contatto in essere).

Specifico che i temi trattati sono relativi ad azioni istituzionali e territoriali (opere pubbliche, presentazioni di progetti, ecc.).

Questa spiacevole situazione si è verificata il giorno 22 giugno presso la parrocchia Resurrezione e si ripresenterà il giorno 29 giugno presso la parrocchia di San Luca, dove, come da immagini allegate, con rammarico è facile constatare la modalità comunicativa adottata e che la stessa è addirittura effettuata da un rappresentante istituzionale (consigliere del Municipio 1, Nicola Biancofiore) che però svolge anche funzione di Catechesi all'interno del plesso parrocchiale di San Luca (funzione che svolge egregiamente insieme agli altri educatori della Catechesi) ma risulta evidente che tutti gli invitati sono i genitori dei bimbi che frequentano le parrocchie e gli eccellenti campi estivi. Ripeto, non vi è altra forma comunicativa dei suddetti eventi ne sui portali istituzionali, ne attraverso altre forme mediatiche.

Per quale motivo quindi Le scrivo? Semplicemente perchè trovo due grandi anomalie in quello che è stato fatto e che si farà (se non avverrà alcun intervento della Curia):

1) La Costituzione Italiana sancisce con gli articoli 2,3,7,8,19,22 la laicità dello Stato e dunque un evento istituzionale (dello Stato), non tanto perchè organizzato in luogo religioso (anche se il Comune ha numerose sale e sedi disponibili), ma soprattutto per le modalità attuate sia dall'Amministrazione (mio problema) con il benestare delle parrocchie (mi permetta, Suo problema) di fatto taglia fuori e quindi discrimina una parte della popolazione civile che non può essere informata dell'evento.

2) Può un cittadino che ricopre il ruolo di Catechista da un lato e di rappresentante dello Stato dall'altro, utilizzare la propria "doppia funzione" per comunicare ad una parte della comunità cittadina frequentante le parrocchie un evento dello Stato (che appartiene dunque all'intera cittadinanza)? Cosa accadrebbe se domattina tutte le forze politiche chiedessero ausilio alle parrocchie per eventi istituzionali? Dovremmo aspettarci dopo quanto accaduto una totale disponibilità della Curia per conclamare la par-condicio tra le forze politiche dello Stato? Ma a questo punto non si andrebbe a creare un vero e proprio conflitto sia Costituzionale (Stato) che funzionale della Curia (Chiesa Cattolica)? 

Potrei continuare evidenziando il problema etico e di opportunità ma confido nella Sua azione correttiva ed al tal fine, da cattolico, è utile citare le parole di Papa Francesco "Non dobbiamo fondare un partito cattolico, quella non è la strada. La Chiesa è la comunità dei cristiani che adora il Padre, va sulla strada del Figlio e riceve il dono dello Spirito Santo. Non è un partito politico, non serve e non avrà capacità convocatorie, perché farà quello per cui non è stato chiamato. Ma un cattolico può fare politica? Deve! Ma un cattolico può immischiarsi in politica? Deve! Da tutti coloro che hanno responsabilità in campo politico e amministrativo ci si attende un paziente e umile lavoro per il bene comune, che cerchi di rafforzare i legami tra la gente e le istituzioni, perché da questa tenace tessitura e da questo impegno corale si sviluppa la vera democrazia." aggiungerei nelle sedi opportune o garantendo la massima partecipazione!

Resto disponibile per chiarimenti e La ringrazio anticipatamente.

Sabino Mangano 

sottoscrivono la presente lettera tutti i portavoce del M5S Bari al Comune ed ai Municipi

Francesco Colella 
Italo Carelli 
Alessandra Simone
Claudio Carone
Davide De Lucia
Vito Saliano


mercoledì 21 giugno 2017

Municipio 2: Rassegna Cinematografica 2017

Durante il Consiglio tenutosi il 19 giugno 2017 ci è stato chiesto di approvare una proposta avente ad oggetto l'erogazione di un contributo di € 2000 per la realizzazione di una rassegna cinematografica in un’arena del Municipio2, alla quale non era allegato alcun progetto dettagliato se non un verbale di non chiara comprensione.

La proposta di delibera, in realtà, non si presentava come il risultato del lavoro della Commissione Cultura, bensì come una copia della proposta di convenzione ricevuta un mese prima da un privato e già realizzata in passato. Si evince, quindi, ancora una volta, che dopo mesi di verbali e incontri la Commissione non è riuscita a produrre nulla di nuovo e dettagliato, poichè, nei fatti, si affida ad iniziative già avviate o progettate durante le precedenti consigliature (quando esistevano ancora le Circoscrizioni).

Nella proposta di delibera è specificato che l’attuatore del progetto sarà individuato con “procedura trasparente”, almeno nelle intenzioni dichiarate, tenendo conto tuttavia, che gli eventi/spettacoli dovrebbero avere inizio il 1 luglio p.v. 
Come potranno gli eventuali interessati formalizzare una proposta se le indicazioni dei requisiti sono state individuate dal Municipio sulla base di un “progetto” già presentato in commissione da un altro soggetto privato interessato? 
Quante arene sono presenti nel territorio municipale, potenzialmente destinatarie del predetto contributo? 
Inoltre, come sovente accade, si agisce in regime di urgenza. Ciò non solo crea disagi agli uffici amministrativi, ma ne crea anche a chi dovrebbe rispondere in tempo utile ad un avviso pubblico. 

Il Movimento5Stelle non ha ritenuto utile impiegare € 2000 per una singola iniziativa dato che, per gli eventi culturali da realizzare nel Municipio 2 sono stati stanziati, come ogni anno, € 12000 che noi avremmo preferito utilizzare interamente o in gran parte per la realizzazione di un unico progetto più ampio e duraturo. Tutto ciò accade a causa del mancato decentramentoamministrativo targato Pd, che non consente ai #Municipi di gestire una quantità di fondi idonea al fabbisogno culturale del territorio (così come previsto dal Regolamento).
In commissione abbiamo anche depositato un progetto che prevedeva la realizzazione di un’iniziativa più ampia, ma evidentemente alla maggioranza non interessa e si preferisce agire senza alcuna prospettiva migliorativa.



I Portavoce al Municipio 2 di Bari
Alessandra Simone e Claudio Carone.