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lunedì 8 ottobre 2018

IL CAMPO SPORTIVO DI MUNGIVACCA ABBANDONATO A SE’ STESSO



Circa un anno fa, precisamente il 27 ottobre 2017, furono consegnate al Comune di Bari alcune opere nel quartiere Mungivacca, in particolare un giardino, due parcheggi e un campo sportivo, a seguito della conclusione della convenzione con la DEBAR Costruzioni S.p.a.  che gestì le stesse per  5 anni.

Oggi i predetti luoghi versano in una situazione di totale abbandono. Già a febbraio u.s. la portavoce M5S al Municipio 2 - Alessandra Simone - denunciò alle Ripartizioni e agli Assessori competenti  lo stato di degrado del giardino e soprattutto del campo sportivo, che attualmente è utilizzato da ignoti senza alcuna autorizzazione i quali accendono anche i fari che restano attivi per giorni.

Nonostante le numerose segnalazioni in Commissione LL.PP. e anche tramite mail non si è ancora arrivati ad una soluzione definitiva. Qualche giorno fa sono stati apposti alcuni sigilli al fine di impedire l’accesso ai predetti campi, ma tale intervento si è dimostrato del tutto inefficace, poiché in molti continuano ad entrare nella struttura abusivamente.
La portavoce, al fine di tutelare l’immobile e la pubblica incolumità di chi, in maniera sprovveduta, occupa e vandalizza un bene di proprietà comunale, ha chiesto nuovamente ai Dirigenti e agli Assessori competenti interventi risolutivi che possano inibire definitivamente l’accesso ai campi, oltre al distacco dell’erogazione della corrente elettrica e la messa in sicurezza dei luoghi.
Infine, si è provveduto a chiedere di sapere quale sarà il destino dei predetti campi, ovvero se gli stessi saranno affidati alla gestione di qualche associazione o ente.

La portavoce M5S al Municipio 2
Alessandra Piergiovanna Simone




venerdì 14 settembre 2018

MUNICIPIO 2 DI BARI - UNA LENTA E INESORABILE AGONIA.


In questi  4 anni abbiamo assistito ad un progressivo declino dei servizi offerti dal Municipio 2 di Bari.
In primis ci fu la chiusura della storica anagrafe di Poggiofranco presso la sede dell’attuale Municipio 2 in Stradella del Caffè,  correva l’anno 2015.
Per rassicurare i residenti, il Presidente Dammacco  e L’Assessore Galasso ipotizzarono l’utilizzo di una parte dei locali della sala consiliare del Municipio,  ribadendo che la chiusura degli uffici dell’Anagrafe sarebbe stata temporanea. Tale ipotesi, evidentemente, a distanza di tre anni è rimasta tale. Si pensi, infatti, che nella stessa sala, nonostante le numerose richieste dei consiglieri, insiste ancora il pannello indicante la vecchia denominazione circoscrizionale, oggi coperto provvisoriamente da uno schermo di proiezione.  Impensabile, quindi, un intervento ancor più incisivo come la realizzazione di altri locali al suo interno.
In un secondo tempo, nonostante l’accorpamento con l’ex VI Circoscrizione di Mungivacca, il Municipio si è ritrovato in pochi anni a dover gestire un territorio e  una popolazione più vasti ma con un numero di dipendenti sempre più risicato a causa dei numerosi pensionamenti, di qualche decesso e trasferimento.
La situazione attuale è drammatica, il pubblico si riceve SOLO il giovedì mattina dalle ore 09,00 alle ore 12,30 e anche lo svolgimento delle commissioni è diventato di difficile gestione. Il disservizio è ormai diventato quotidiano.
Inutili le richieste di intervento da parte del Direttore e del Consiglio Municipale che evidenziò, con apposito ordine del giorno, la gravissima carenza di personale.
Anche in Comune, in Commissione Decentramento, abbiamo spesso trattato il tema del personale all’interno del cinque Municipi, ma ad oggi, nonostante i reiterati solleciti relativi ad una riorganizzazione degli uffici e soprattutto ad una ottimizzazione della comunicazione verso il pubblico, non abbiamo riscontrato l’impegno ad attuare tale percorso.
Bisogna ridare dignità ai dipendenti, ai cittadini e alla politica Municipale che da anni è stata privata delle proprie funzioni e delle risorse finanziarie previste dal Regolamento su Decentramento Amministrativo. Il Comune continua ad ignorare i Municipi anche attraverso la non dotazione dell’organico necessario per rispondere almeno alle esigenze ordinarie del territorio.

I Portavoce al Municipio 2 e al Comune di Bari
Alessandra Piergiovanna Simone e Sabino Mangano




martedì 20 febbraio 2018

Mungivacca. Opere consegnate al Comune da mesi in stato di abbandono


Il giorno 27 luglio 2006 il Comune di Bari e il soggetto attuatore Debar Costruzioni S.p.a. sottoscrissero una convenzione che prevedeva la realizzazione di alcune opere nel quartiere Mungivacca, ovvero di un giardino, due parcheggi e di alcuni campi sportivi provvisti di spogliatoi e docce. Tali opere, una volta realizzate, sono state consegnate e gestite dalla Debar Costruzioni S.p.a. che ha provveduto alla cura degli stessi e alle relative spese per 5 anni, così come previsto dalla convenzione.

Il giorno 27 ottobre 2017 le predette opere, a seguito degli accertamenti svolti in loco, sono state consegnate al Comune di Bari, ovvero al direttore della Ripartizione Patrimonio, comprese le numerose chiavi in dotazione.

Ad oggi, dopo 4 mesi, le opere realizzate, quanto mai necessarie alla qualità della vita dei residenti del quartiere, versano in uno stato di assoluto abbandono. Il giardino e i campi, una volta gestiti da associazioni sportive,  non sono più accessibili ed illuminati, gli arredi del giardino  sono da ripristinare,le aiuole e i viali  sono invasi da vegetazione infestante e, come se non bastasse, è stata riscontrata in zona la presenza  di topi, zanzare e  nidi d’ape. Nell’area parcheggio, già scarsamente illuminata, sono presenti, inoltre, notevoli quantità di rifiuti abbandonati.

Ho chiesto, pertanto – comunica la portavoce M5S Alessandra Simone – , alla Ripartizione Patrimonio, Lavori Pubblici e ai relativi Assessori, il ripristino dei luoghi, la sostituzione  dei giochi, la manutenzione programmata del verde e la fruizione del giardino e dei campi sportivi. La gestione di questi ultimi potrebbe essere affidata, attraverso un bando, ad un’associazione sportiva, come in passato.
Ho richiesto, infine, la rimozione dei rifiuti e l' incremento dell’illuminazione e delle alberature nei pressi dei parcheggi.
E’ importante – conclude Simone – che le opere cedute al Comune siano immediatamente accessibili a chiunque, soprattutto se le stesse sono ubicate in un quartiere di periferia che non ha a disposizione altri luoghi di svago e aggregazone.

Alessandra Piergiovanna Simone
Portavoce al Municipio 2 di Bari






giovedì 7 dicembre 2017

MUNGIVACCA - BOX AUTO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA MAI ASSEGNANTI

I 48 GARAGE di pertinenza dell’edilizia residenziale pubblica, realizzati nel QUARTIERE MUNGIVACCA di Bari, in seguito al contratto per la riqualificazione del 2004, risultano ancora NON ASSEGNATI e restano CHIUSI e NON FRUIBILI ai residenti.
La portavoce Antonella Laricchia chiede chiarezza sulla vicenda insieme alla Portavoce al Municipio2, Alessandra Simone, che già lo scorso luglio aveva sollevato la questione all’Amministrazione Comunale e all’ARCA Puglia, ottenendo almeno la RIMOZIONE DEI RIFIUTI e la MESSA IN SICUREZZA dei garage.
Da allora, nonostante le numerose sollecitazioni, non abbiamo ottenuto ancora nessun chiarimento sui tempi di assegnazione degli stessi, così come non ci è pervenuta alcuna notizia su un eventuale cronoprogramma che preveda il loro ripristino.
I residenti attendono invano la possibilità di fruire dei garage realizzati fin dal 2004 e non ancora assegnati. I cittadini temono, inoltre, il verificarsi di nuovi atti vandalici e di essere nuovamente dimenticati dalle Istituzioni e dall’ ARCA Puglia che dovrebbe soddisfare il bisogno abitativo anche attraverso la RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE ed il RINNOVAMENTO DEL TESSUTO URBANO.

Alessandra Simone
Portavoce Municipio 2 - Bari


mercoledì 26 luglio 2017

Dopo 10 anni di abbandono i primi interventi nei garage di Mungivacca grazie al Movimento 5 stelle!

Abbiamo appreso che da ieri mattina una squadra di addetti sta lavorando per rimuovere  i rifiuti abbandonati nei garage interrati di Mungivacca.
Al loro interno, come da noi segnalato e documentato, erano depositati anche arredi ed elettrodomestici oltre ad altri rifiuti non ben identificati. Saranno necessari alcuni giorni per rimuoverli.

Dopo più di 10 anni di abbandono da parte delle Istituzioni finalmente qualcosa si sta muovendo e si sta provvedendo al ripristino della sicurezza, del decoro e della salubrità dei luoghi.Successivamente bisognerà valutare i danni che gli immobili e gli impianti hanno subito.Auspichiamo che i garage siano quanto prima  messi in condizione di essere restituiti alla fruizione  collettiva.
Il Movimento 5 Stelle continuerà a vigilare sulla questione.

Alessandra Piergiovanna Simone
Portavoce M5S al Municipio 2 di Bari










giovedì 20 luglio 2017

Mungivacca, degrado nei garage costruiti grazie al piano di interventi di riqualificazione e mai assegnati in oltre 10 anni

A giugno 2004 fu avviato dal Comune di Bari e dall’ex IACP (Istituto Autonomo Case Popolari) oggi ARCA, un progetto denominato “Contratti di quartiere” che prevedeva un piano di interventi di riqualificazione e risanamento delle periferie.
Capofila del progetto era il quartiere di Mungivacca, (sarebbero poi stati interessati anche i quartieri di Japigia e San Girolamo), il progetto fu uno tra i 50 selezionati e finanziati dal Ministero delle Infastrutture ed era inserito nel piano più globale di interventi denominato "Programma integrato di riqualificazione e recupero urbano".
Il progetto prevedeva interventi specifici sulla viabilità, sugli immobili residenziali, sugli spazi esterni e pertinenziali, ovvero interventi di riqualificazione del verde e dell'arredo urbano, nonché la realizzazione di una piazza pedonale e di una quarantina di garage interrati.
A distanza di più di dieci anni dall’inizio dei lavori per la realizzazione del progetto, i garage non sono ancora stati consegnati e resi fruibili, durante questi lunghi anni di silenzio e abbandono, numerose sono state le richieste di informazioni e di interventi risolutivi che i residenti riferiscono di aver più volte inoltrato prima alla Ex VI Circoscrizione poi al Presidente del Municipio 2.
Ad oggi, nessun intervento o sopralluogo è stato effettuato, ai residenti non resta che assistere inermi al degrado degli immobili.
Nel frattempo, nonostante la presenza di alcune transenne, i garage sono stati più volte vandalizzati e sono diventati un deposito per rifiuti di vario genere e rappresentano un pericolo costante per i residenti, sia sul fronte igienico sanitario, sia su quello della sicurezza, soprattutto dei più piccoli, poiché all’interno dei garage, ormai accessibili a chiunque, sono presenti cavi elettrici scoperti e ascensori danneggiati.
La Portavoce M5S al Municipio 2, Alessandra Simone, ha inviato una nota al Direttore di ARCA Puglia, l’Avv. Sabino Lupelli, al Direttore della Ripartizione Patrimonio Maurizio Montalto e al neo Assessore al Patrimonio Pierluigi Introna, al fine di conoscere i motivi per i quali i garage sotterranei non sono ancora fruibili, ha chiesto, inoltre, di provvedere con urgenza ad effettuare un sopralluogo al fine di verificare lo stato dei luoghi, dell’impianto elettrico e degli accessi e di mettere quest’ultimi in sicurezza inibendo ulteriori incursioni e atti vandalici a danno degli immobili, nonché di provvedere alla rimozione dei rifiuti di vario genere ivi presenti.


Alessandra Simone, Portavoce del Movimento 5 Stelle al Municipio 2 di Bari












mercoledì 18 maggio 2016

PER LA NOSTRA CITTA'

L'efficacia e l'efficienza dell'azione amministrativa sono principi che si estrapolano dalla nozione di Buon Andamento della Pubblica Amministrazione, di cui all'art. 98 Cost. 


Può capitare che nell'ambito di un'ampia zona, gli uffici tecnici siano impossibilitati, per ovvie ragioni, ad attivarsi per porre rimedio alla problematica. 

E' così che ciascun cittadino deve essere attivo. 
Si deve immaginare il Comune, il Municipio come il proprio condominio, nel quale tutti si impegnano a mantenerlo ordinato e pulito. 

Vivere in una città pulita è il diritto di ciascun cittadino che paga regolarmente le tasse.
Non dimenticatelo mai.  

M5S MUNICIPIO 2

Per info secondomunicpio@m5sbari.it

venerdì 13 giugno 2014

"Sblocca Italia": Renzi chiama i sindaci, Decaro risponda!

Il Premier Renzi ha chiesto di indicare entro il 15 giugno le strutture abbandonate o da sbloccare, noi suggeriamo il Mercato Agricolo Alimentare di Terra di Bari (Maab) a Mungivacca e Villa Giustiniani (la casa rossa).


L’annuncio lo ha fatto durante il Festival dell’Economia di Trento domenica scorsa: entro luglio verrà emanato un provvedimento che consentirà di “lasciar fare alla gente quel che vuol fare e permetterà di sbloccare interventi fermi da 40 anni”. Ha presentato così il decreto “Sblocca-Italia” il premier Matteo Renzi, chiedendo ai Sindaci di indicare i problemi locali a Palazzo Chigi entro il prossimo 15 giugno: “Giudico prioritario  ha dichiarato il Presidente del Consiglio  che il Governo adotti tutte le misure necessarie a sbloccare i procedimenti e i cantieri che sono fermi da anni, per ritardi o inconcludenze di settori diversi della Pubblica Amministrazione. Individuate – ha continuato – una caserma bloccata, un immobile abbandonato, un cantiere fermo, un procedimento amministrativo da accelerare. Segnalatecelo entro il 15 giugno all’indirizzo matteo@governo.it. Sarà nostra cura verificarne lo stato d’attuazione con gli uffici dedicati e, se del caso, procedere all’interno di un pacchetto di misure denominato ‘Sblocca-Italia’. La necessità e l’urgenza di provvedere subito alla ripartenza dei cantieri e alla definizione delle procedure è sotto gli occhi di tutti. 

Un’opportunità che ci auguriamo l’Amministrazione Decaro sappia cogliere immediatamente perché reputiamo sia il caso di segnalare anche quelle strutture abbandonate presenti sul territorio di Bari.
Un pensiero non può che andare all’opera abbandonata del mercato agricolo alimentare a Mungivacca che doveva rappresentare l’incontro tra offerta e domanda di prodotti agricoli nella città capoluogo della Puglia ed essere pronto 3 anni fa, oppure Villa Giustiniani, detta anche la "casa rossa", tra via Fanelli e largo Omodeo secondo cui, sotto l'area, si trova un ipogeo di epoca romano-bizantina che ha la forma di "dromos". Il tempo stringe ma le cose da segnalare non mancano. Confidiamo nel lavoro amministrativo della neo-renziana Giunta Decaro.

MoVimento 5 Stelle