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lunedì 14 ottobre 2013

Canili, richiesta di accesso agli atti all'ASL Bari e all'assessore Maugeri per difendere gli animali


Il MoVimento 5 Stelle Bari, avendo nel proprio programma anche la difesa degli animali, ha protocollato due richieste di accesso agli atti, la prima indirizzata all’ASL Bari per chiedere la copia dell’autorizzazione sanitaria e amministrativa del canile comunale di Bari, la seconda verso l’assessore all’Ambiente Maria Maugeri per ricevere la copia degli atti e della documentazione inerente il periodo comprendente gli anni 2009-2013 in riferimento al numero, all’indicazione e ai relativi indirizzi anagrafici dei canili di proprietà pubblica e convenzionati con il Comune di Bari e al numero di cani assistiti in ogni singolo canile con relativa portata massima di animali consentiti dalla legge per struttura.

Il MoVimento 5 Stelle Bari ritiene legittimo visionare la documentazione relativa a tali atti al fine di valutare la possibilità di intraprendere le opportune azioni del caso.


venerdì 3 maggio 2013

Facciamo trasparenza: chiediamo software open source e rendiconto spese del 5X1000 al Comune di Bari

Il MoVimento 5 Stelle Bari, su spirito di iniziativa dell'attivista Giuseppe Colangelo e con la collaborazione di Alessia Catacchio, di Davide De Lucia, di Giovanna Iacobelli, di Fabio Leli e di Giampiero Milone, ha invitato il Comune di Bari all'utilizzo di Software Open Source per ridurre le spese comunali per i servizi informatici e telematici, ha chiesto informazioni relative allo stato del piano di informatizzazione triennale 2013-2015 che sarebbe dovuto essere approvato "dalla Giunta Comunale entro Marzo 2013" ed ha presentato una formale richiesta di accesso agli atti per sapere a quanto ammontano le cifre del 5X1000 dell'Irpef devoluto dai contribuenti baresi al Comune di Bari. 

Con spirito di trasparenza e coerenza, riteniamo fondamentale per tutta la popolazione barese conoscere come sono stati utilizzati tali contributi e quanto degli stessi è stato concretamente devoluto per servizi e progetti di contrasto alla povertà.






sabato 27 aprile 2013

Analisi preliminare del contratto di servizio tra Comune di Bari e AMTAB

Dopo la richiesta di accesso agli atti al Comune di Bari per accertarci dell'efficienza del trasporto pubblico urbano, a distanza di quasi un mese abbiamo ricevuto le prime risposte. Nella fattispecie, ieri, gli attivisti del MoVimento 5 Stelle Bari Alessandra Simone, Fabio Leli e Giampiero Milone hanno ritirato la copia del contratto di servizio disciplinanti i rapporti tra il Comune di Bari e AMTAB.


In prima istanza vi possiamo comunicare che tale contratto è composto da 265 pagine, suddiviso in 21 articoli, con diversi allegati programmatici, tra i quali la carta dei servizi. Nel dettaglio, il presente contratto di servizio ha una validità di 9 anni: dal 01/01/2004 al 31/12/2012. In caso di scadenza, come è accaduto, il contratto viene prorogato per altri 6 mesi e, comunque, l’impresa si impegna a garantire l’erogazione del servizio.

Leggiamo anche che nel 2004 le parti interessate convennero affinché il Comune di Bari conferisse all’azienda un compenso pari a € 18.639.893,49, rateizzato trimestralmente per € 4.659.973,38 che, in caso di ritardo pagamento da parte del Comune, tale cifra sarebbe lievitata con l'applicazione di un interesse a tasso legale. Tali importi sono comunque soggetti a revisione.

In riferimento agli obblighi dell’AMTAB, occorre evidenziare che tale azienda si deve impegnare a far rispettare pedissequamente i piani organizzativi presenti negli allegati; in particolare, è dovere della stessa garantire la corretta applicazione della carta dei servizi, la manutenzione, la sicurezza e l’igiene sui mezzi, l’efficienza del servizio. A garanzia di ciò, l’AMTAB si è impegnata a costituire un fondo di garanzia pari all’1,5% sugli importi annuali. Mentre i ricavi delle vendite dei titoli di viaggio competono all’impresa che effettua i servizi.

L’analisi del contratto di servizio merita ulteriori e gravi approfondimenti.

Vi terremo aggiornati.