giovedì 28 luglio 2016

Waterfront, la mia risposta al Sindaco Decaro: cittadini scontenti e alcune stranezze

Dai videomessaggi che il Sindaco Decaro carica sulla sua pagina facebook, il cantiere del Water Front di San Girolamo/Fesca sembra davvero essere una meraviglia cittadina.
Anche io ieri, dopo aver visto il video del primo cittadino, ho effettuato l’ennesimo sopralluogo sul posto, accompagnato da attivisti del Movimento 5 Stelle. In realtà, l’opera sarebbe maggiormente gradita dai residenti se non ci fossero disagi nella viabilità, intesa sia come trasporto pubblico che privato, e se le attività commerciali in prossimità del mare non soffrissero della drastica riduzione delle vendite. Pare addirittura che una pizzeria abbia di recente chiuso i battenti a causa dello scarso fatturato. Il Movimento 5 Stelle, per aiutare i commercianti della zona, propose già a suo tempo nelle sedi del Municipio 3 di praticare una riduzione delle tasse comunali alle attività commerciali che, dati alla mano, potevano dimostrare di aver perso una interessante percentuale di fatturato. Tale proposta però sembra non esser stata presa davvero in considerazione dal governo cittadino.
Come si vede nel video e nelle foto del mio sopralluogo di ieri, oltre ai soliti e già noti disagi legati alla viabilità e al commercio, in pochi minuti ho riscontrato situazioni di potenziale pericolo. Nello specifico non ritengo infatti regolare che all’interno del cantiere ci siano dei ragazzini tranquillamente a passeggio a pochi metri delle ruspe in movimento. Allo stesso modo, mi sembra assurdo che ci siano dei bagnanti sempre all’interno dell’area cantierizzata in prossimità delle opere in costruzione. Per non parlare poi dell’auto che sfreccia a tutta velocità a pochi centimetri da me, incurante dei limiti di velocità nei cnetri urbani abitati. Spero vivamente che in futuro tali disagi si risolvano e invito il Sindaco e l’assessore Galasso a prendere provvedimenti in merito a tutte queste problematiche.


Davide De Lucia
Portavoce Consigliere M5S al Municipio 3 di Bari










mercoledì 27 luglio 2016

Addio Piazza Cialdini


"Tutto è nato da un sopralluogo che due anni addietro effettuai con gli attivisti del territorio per monitorare lo stato di abbandono delle fontanelle caratteristiche.
Non ci sfuggì il nome di questa piazzetta nel cuore di Carbonara che subito ricollegammo agli eccidi infami di Casalduni e Pontelandolfo per mano di questo generale nell’Italia postunitaria.

Dopo la nostra segnalazione e il pronto interessamento anche del Presidente del Municipio, finalmente quest’oggi il Consiglio del Municipio 4 di Bari, all’unanimità, delibera in merito all’intitolazione della attuale Piazza Cialdini in Carbonara a Padre Benedetto D’Amore, filosofo e teologo di fama internazionale.

L’individuazione della Piazza Cialdini in Carbonara per intitolarla a Padre D’Amore è motivata dalla considerazione che la rivisitazione storica della figura del Generale Cialdini ha posto in rilievo più ombre che luci sul suo operato, accreditandogli la gratuita distruzione di interi paesi ed il massacro delle loro inermi popolazioni nelle operazioni della lotta al “brigantaggio” condotte dall’esercito piemontese nel meridione d’Italia, nonché per l’adiacenza alla strada, Via Speranza, nella quale Padre D’Amore nacque”.

Portavoce Consigliere M5S al Municipio 4 di Bari
Vito Saliano


martedì 26 luglio 2016

Stadio San Nicola: quel che resta dell'astronave, 26 anni di mancata manutenzione e programmazione


Quel che resta dell'astronave è facilmente documentabile dalle foto che ho personalmente effettuato durante il sopralluogo tenuto la settimana scorsa proprio presso lo stadio San Nicola. L'impianto, di proprietà comunale, è stato totalmente abbandonato dalle amministrazioni che si sono susseguite nel tempo (le stesse che hanno permesso la costruzione del nuovo stadio senza farsi i conti in tasca sulla manutenzione), considerando che una assidua manutenzione avrebbe garantito sicuramente un miglior stato attuale dei vari ambienti e dell'intera struttura.

Oggi ci troviamo nella condizione di voler proporre una convenzione di gestione dell'impianto a privati i quali dovrebbero sobbarcarsi i costi sia della manutenzione ordinaria (e ci potrebbe stare) sia di quella straordinaria che necessita di imponenti interventi economici considerando che:

a) Tutta la copertura attuale in teflon va sostituita in quanto fuori garanzia e non più rispondente a criteri di sicurezza e tenuta circa €200.000,00 a petalo (e ne sono 26)

b) Deve essere eseguito il certificato di idoneità statico, circa €180.000,00 

c) Verificare e stabilizzare tutti le aree dei copriferro (in foto si vedono spicchi con tondini delle gabbie a vista)

d) Verificare la sicurezza degli attacchi dei 2 megaschermi che, nelle giunture, evidenziano crepe che non fanno ben sperare (ricordiamo che sono sospesi)

e) Adeguare l'attuale impianto di videosorveglianza

f) Riadeguare alle attuali esigenze e normative tutti gli ambienti interni (sala stampa e sala giornalisti sono le stesse del 1990!)

g) Rivedere lo spogliatoio Ospiti.. se siamo una città accogliente non possiamo ospitare nazionali o club con uno spogliatoio più riferibile ad un club d'oratorio che ad un stadio internazionale.

Potremmo continuare con il lungo elenco di interventi necessari ma non vorremmo "spaventare" gli attuali investitori, anche se siamo certi che l'attuale dirigenza (che ha salvato la società dal fallimento) è già a conoscenza sia degli interventi necessari, sia della storica mancata azione amministrativa del Comune nella gestione del stadio San Nicola (compresi gli ultimi 2 anni dove l'attuale amministrazione e l'Assessore Petruzzelli hanno mostrato tutta la loro inadeguatezza sul tema).

Sabino Mangano
Portavoce M5S Comune di Bari








L'ENNESIMO SPOT?


E’ stato pubblicato sul sito del Municipio 2 l'avviso alla cittadinanza riguardante l'assemblea pubblica territoriale per la redazione del Bilancio Partecipato, che si terrà oggi alle 16.30 presso la sede del Municipio 2 in Stradella del Caffè 26, così come previsto dall'art. 60 del Regolamento sul Decentramento Amministrativo istitutivo dei Municipi.http://municipio2.comune.bari.it/…/m…/novitaPortale/notizie…
Per partecipare attivamente, i cittadini e le associazioni interessate dovranno compilare una scheda allegata da inviare tramite mail o consegnare a mano presso la sede del Municipio 2.
Sembrerebbe una bella notizia, se non fosse per qualche “piccolo” dettaglio.
E’ utile ricordare che l’art. 60 cita testualmente “I Municipi potranno all’uopo dotarsi di apposito regolamento condiviso, nel quale saranno specificate altresì le modalità di individuazione delle progettualità da sottoporre in via definitiva all’Amministrazione comunale per il finanziamento, e che terrà conto della partecipazione dei cittadini e delle preferenze espresse”.
Detto ciò, nel Municipio 2 questo REGOLAMENTO CONDIVISO non è stato mai elaborato, nonostante il M5S ha chiesto più volte al Presidente Del Municipio 2 e al Presidente della II Commissione Permanente, che si occupa di Regolamenti, di provvedere all’elaborazione di un apposito Regolamento da utilizzare nell’ambito della procedura del Bilancio Partecipato, e più precisamente attraverso una mozione depositata l’8/09/2015 e una richiesta depositata l’11/09/2015, alle quali non è seguito alcun riscontro.
Sorgono, pertanto, spontanee alcune domande: senza Regolamento, come saranno articolati i lavori? Come saranno gestite le priorità degli interventi da realizzare in relazione alle necessità dei cittadini del Municipio? Quali fondi e di che entità si potranno utilizzare? Con quali modalità?
Sempre l’art.60 parla di metodologia della “Partecipazione Guidata”, che prevede la proposta di progetti da parte dei quartieri e delle varie Consulte presenti in città (l’unica consulta presente è quella delle scuole, mentre mancano, ad esempio, le consulte delle associazioni, dei comitati di quartiere etc…), la verifica di fattibilità tecnica ed economica da parte del Comune e la definizione delle priorità lasciata al parere espresso dai cittadini, attraverso la votazione. Sulla base della partecipazione e delle preferenze espresse, l’Amministrazione prende in considerazione i progetti così come sono stati valutati e votati dai cittadini, assecondando le scelte di priorità fatte dalla città.
Inoltre, ogni Municipio dovrebbe elaborare delle progettualità inerenti le materie proprie e delegate, da sottoporre ad una consultazione cittadina da espletarsi possibilmente on-line, per la determinazione delle priorità degli interventi da realizzare in relazione alle necessità dei cittadini del municipio. Quali sarebbero queste progettualità?
Forse si vuol riproporre il fallimentare incontro del 17 settembre scorso allorquando, senza un congruo preavviso, alle ore 15.00 si convocò un timidissimo incontro presso il Municipio in un pomeriggio a dir poco afoso. Erano presenti solo quattro cittadini e il tenore della riunione era quello delle solite lamentele fine a sé stesse, senza moderatori, senza progetti e senza neanche avere la minima idea di cosa fosse una “Partecipazione guidata”.
Ma, se ad oggi i Municipi sono completamente allo sbando perché privati del personale tecnico-amministrativo indispensabile per l’espletamento delle proprie funzioni, ci chiediamo: quando finirete di prendere in giro i cittadini?


Portavoce Consiglieri M5S Municipio 2
Alessandra Simone e Claudio Carone


sabato 23 luglio 2016

SpazzaTour all'Aia di Cristo



Dopo anni, l'amministrazione finalmente, dietro enormi insistenze, ha rimosso gran parte dei rifiuti presenti sull'Aia di Cristo a Ceglie del Campo.
Domenica mattina i Portavoce M5S al Comune e dei Municipi di Bari con il contributo di attivisti hanno deciso di organizzare una pulizia (rastrellatura) sull'area al fine di rimuovere tutti i rifiuti di piccole dimensioni.

Appuntamento quindi alle ore 6,30 in Strada Ceglie Modugno, angolo via Trieste e Viale Gennaro Trisorio Liuzzi.

L'invito è esteso a tutti i cittadini che hanno voglia di attivarsi per rendere più decorosa la propria città e inviare un messaggio per la riqualificazione dell'Aia di Cristo armati di sacchi, guanti e tanta buona volontà.




Portavoce ‪M5S al ‪Municipio 4 di Bari
Vito Saliano