giovedì 17 ottobre 2013

CITTADINI IN MOVIMENTO v.2.0 A CARRASSI


Il MoVimento 5 Stelle Bari fa tappa a Carrassi domenica 20 ottobre dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 21:00 al Parco 2 Giugno, ingresso viale Einaudi, per il secondo appuntamento di “Cittadini in MoVimento”, una serie di incontri che vedrà nei prossimi mesi gli attivisti cinquestelle essere presenti in tutti quartieri del capoluogo pugliese.
Continueremo a informare, spiegare le nostre attività e a intervistare i cittadini baresi per arricchire il programma elettorale di proposte in vista delle prossime elezioni comunali 2014.


Dal virtuale al reale, porteremo il web direttamente nei quartieri per raggiungere il 100% della partecipazione affinché nessuno resti indietro.


lunedì 14 ottobre 2013

Canili, richiesta di accesso agli atti all'ASL Bari e all'assessore Maugeri per difendere gli animali


Il MoVimento 5 Stelle Bari, avendo nel proprio programma anche la difesa degli animali, ha protocollato due richieste di accesso agli atti, la prima indirizzata all’ASL Bari per chiedere la copia dell’autorizzazione sanitaria e amministrativa del canile comunale di Bari, la seconda verso l’assessore all’Ambiente Maria Maugeri per ricevere la copia degli atti e della documentazione inerente il periodo comprendente gli anni 2009-2013 in riferimento al numero, all’indicazione e ai relativi indirizzi anagrafici dei canili di proprietà pubblica e convenzionati con il Comune di Bari e al numero di cani assistiti in ogni singolo canile con relativa portata massima di animali consentiti dalla legge per struttura.

Il MoVimento 5 Stelle Bari ritiene legittimo visionare la documentazione relativa a tali atti al fine di valutare la possibilità di intraprendere le opportune azioni del caso.


giovedì 10 ottobre 2013

DAL WEB AI COMUNI, LA RETE DEL MOVIMENTO 5 STELLE NEI QUARTIERI DI BARI

Il MoVimento 5 Stelle Bari sarà presente domenica 13 ottobre dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 21:00 in via Sparano angolo via Nicolai per il primo appuntamento di “Cittadini in MoVimento”, una serie di incontri che vedrà nei prossimi mesi gli attivisti cinquestelle essere presenti in tutti quartieri del capoluogo pugliese. Solo ad ottobre, dopo Murat, saremo il 20 a Carrassi e il 27 a Palese.
Informeremo delle nostre attività e continueremo a intervistare i cittadini baresi per arricchire il programma elettorale di proposte in vista delle prossime elezioni comunali 2014.

Dal virtuale al reale, porteremo il web direttamente nei quartieri per raggiungere il 100% della partecipazione affinché nessuno resti indietro.

[foto in via Sparano angolo via Nicolai]


martedì 8 ottobre 2013

TARES a Bari, la Giunta Emiliano dimentica il principio di premialità per i cittadini che riciclano

La denuncia del M5S Bari: solo con la raccolta differenziata porta a porta a tariffazione puntuale più ricicli e meno paghi.


La TARES (Tassa Rifiuti e Servizi) è il nuovo tributo con il quale i comuni italiani dovranno pagare i costi di smaltimento rifiuti e di altri servizi, come le spese per l’illuminazione pubblica, per la polizia municipale, per il personale degli uffici amministrativi. 
Ma cerchiamo di capire bene cosa sia tale nuova imposta e cosa comporti concretamente per i cittadini di Bari. Introdotta dal governo Monti con decreto legge “salva Italia” n. 201 del 2011, la TARES entra in vigore sostituendo la più conosciuta TARSU – Tassa per la Raccolta e lo Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani. Il gettito fiscale derivante da tale tributo coprirà il 100% dei costi sostenuti per l’intera attività di gestione tecnica e amministrativa inerente lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Per determinare l’ammontare della TARES è stato calcolato il valore medio di produzione dei rifiuti, che è individuato con alcuni criteri statistici, diversi da famiglia a famiglia e tra le varie imprese. Sulla base di tale indicatore si calcola poi un coefficiente che viene rapportato all’80 % della superficie dell’immobile, stabilendo così il totale da pagare per ciascuna famiglia. Alla cifra ottenuta saranno poi aggiunti almeno 30 centesimi a metro quadro (che i comuni possono alzare fino a 40) che rappresenteranno l’ammontare del conguaglio di fine anno. Secondo la Legge 64 dello scorso giugno, per venire incontro alle difficoltà applicative della nuova tassa, soltanto per il 2013 sarà data la possibilità ai comuni di modulare il pagamento mediante rateizzazione e acconto finale. Nella maniera in cui lo Stato ha strutturato il calcolo, si evince chiaramente che il conteggio finale dovrebbe comportare aumenti fino al 35% in più rispetto alla precedente versione dell’imposta, colpendo quindi pesantemente sia i proprietari di esercizi commerciali che gli abitanti di case private creando, di conseguenza, ulteriori danni all’economia già depressa del Paese.

Nel merito, lo scorso 3 Ottobre il Consiglio comunale di Bari ha approvato:

1. REGOLAMENTO PER L'ISTITUZIONE E L'APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI - TARES
2. APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI PER L'ANNO 2013
3. TARIFFE PER L'ANNO 2013 DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI – TARES
4. APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI RATEIZZAZIONI PER IL PAGAMENTO DELLE ENTRATE TRIBUTARIE.


Il MoVimento 5 Stelle contesta tale approvazione in quanto il Comune di Bari ha una raccolta differenziata mediamente al 25%, ben lontana dai limiti previsti dalla normativa del D.Lgs. 152/06 art. 205, che prevede una quota minima del 65% entro il 31 dicembre 2012, da cui consegue anche l'applicazione, da parte della Regione Puglia, di una non trascurabile "addizionale", l’ecotassa di circa € 7,50 la tonnellata che dovrebbe passare a € 25,82 per l'anno 2014. Ovviamente tutto ciò fa lievitare il costo del servizio senza portare alcun reale aumento della qualità dello stesso per il cittadino. Di fatto, l’inadempienza dell’amministrazione barese viene scaricata quale tributo sui baresi. Noi crediamo che una buona amministrazione potrebbe facilmente abbattere il costo della TARES favorendo la raccolta differenziata porta a porta; infatti, con tale sistema, non si paga l'indifferenziato che viene conferito in discarica, ma si guadagna dalla vendita dei materiali ai consorzi, si abbattono i costi di spazzamento perché si eliminano i cassonetti dalle strade e infine si azzera completamente la quota di ecotassa. 
In sostanza la TARES per i cittadini baresi «non prevede alcun principio di premialità per i comportamenti corretti e per una migliore gestione dei rifiuti», mentre sarebbe opportuno fare in modo che aziende e famiglie più virtuose paghino di meno.

Come Movimento 5 Stelle Bari riteniamo che ancora una volta l'amministrazione comunale abbia perso un'altra occasione per avere un differente approccio in riferimento alla gestione cittadina dei rifiuti al fine di generare un risparmio per le casse comunali, dando l’opportunità ai cittadini di risparmiare pagando soltanto in base alla quantità di rifiuti effettivamente prodotti grazie alla raccolta differenziata porta a porta a tariffazione puntuale (cioè più ricicli e meno paghi), con risultati importanti sulla prevenzione, sull’avvio a riciclaggio e sulla riduzione delle quantità di rifiuti avviate a smaltimento.

Eppure, sarebbe possibile affrontare concretamente questa sfida, come è riuscita a fare ad esempio la Germania, utilizzando un’equa leva economica che introduca un criterio di giustizia e sostenibilità ambientale che alleggerisca la pressione fiscale sui cittadini più virtuosi. In tal modo si potrebbe contribuire a liberarci definitivamente dal problema rifiuti e, di fatto, ad entrare a pieno titolo in quella società che è alla base di nuovi stili di vita che migliorano la qualità dei cittadini: la Società del recupero. In conclusione il MoVimento 5 Stelle Bari ritiene che lo SLOGAN di questa amministrazione “chi più inquina più paga” andrebbe cambiato in “chi è più inefficiente più paga” e a pagare non dovrebbero essere più i soliti cittadini baresi bensì gli amministratori incompetenti.

Vincenzo Madetti
MoVimento 5 Stelle Bari

martedì 1 ottobre 2013

Bigenitorialità, gazebo con Antonio Borromeo

Il MoVimento 5 Stelle Bari sarà presente sabato 5 ottobre con un gazebo tra via Sparano e via Dante dalle 16:00 alle 21:00 in occasione della tappa barese verso Papa Francesco di Antonio Borromeo, il papi gump protagonista della battaglia a favore della bigenitorialità per assicurare il rispetto della legge n° 54 del 2006, anche in virtù del principio costituzionale di uguaglianza.

Antonio Borromeo, 46 anni di Vasto, è un ex educatore ed insegnante di pianoforte che, dopo la separazione da sua moglie, vive con profondo disagio lo status di tanti genitori italiani separati che non vedono applicare quanto disposto dalla legge 54/2006 sulla disciplina dell’affido condiviso della prole. Con tenacia, risolutezza e determinazione cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema tanto delicato quanto attuale: l’affido condiviso dei figli.