lunedì 13 maggio 2013

Albo pretorio: facciamo trasparenza al Comune di Bari



Negli ultimi giorni il MoVimento 5 Stelle Bari ha rilevato che, nell'archivio dell'albo pretorio di Bari (dove l'amministrazione presenta atti, provvedimenti, ecc..), su 20 delibere del consiglio comunale pubblicate nel 2013, ben 18 richiedevano da parte dell’utente la digitazione di username e password. Ma, anche dopo la registrazione al sito, il servizio continuava a non essere fornito.

Conosciamo la Legge e non deve essere assolutamente così. Infatti, l'art.2 del dl 14 marzo 2013 recita:


1. Le disposizioni del presente decreto individuano gli obblighi di trasparenza concernenti l'organizzazione e l'attivita' delle pubbliche amministrazioni e le modalita' per la sua realizzazione.
2. Ai fini del presente decreto, per pubblicazione si intende la pubblicazione, in conformita' alle specifiche e alle regole tecniche di cui all'allegato A, nei siti istituzionali delle pubbliche amministrazioni dei documenti, delle informazioni e dei dati concernenti l'organizzazione e l'attivita' delle pubbliche amministrazioni, cui corrisponde il diritto di chiunque di accedere ai siti direttamente ed immediatamente, senza autenticazione ed identificazione.

Di fatto, gli attivisti Vincenzo Madetti e Giuseppe Colangelo in data 10/05/2013 si sono recati presso il Comune di Bari per sollecitare la rimozione immediata di tali vincoli e, a seguito della nostra segnalazione, siamo lieti di comunicare ai baresi che l'amministrazione ha tempestivamente provveduto a cancellare i suddetti limiti permettendo che le delibere dei consigli comunali tornassero ad essere fruibili all’intera cittadinanza. 


domenica 12 maggio 2013

MoVimento 5 Stelle Bari: conferenza pubblica cittadina sulla "strategia rifiuti zero". Relatori: Di Ciaula, Deleonibus.



Domenica 19 maggio 2013, in Via Re David, 116, dalle ore 10:00, il MoVimento 5 Stelle Bari è lieto di tornare a parlare di difesa dell'ambiente e tutela della salute grazie alla strategia di raccolta differenziata denominata "rifiuti zero".
Insieme agli attivisti, relatori della conferenza cittadina saranno gli esperti del settore il Dott. Agostino Di Ciaula e l'Ing. ambientale Giuseppe Deleonibus.
Passateparola.

Evento Facebook: 19 maggio 2013
Sito web: www.bari5stelle.it
Beppegrillo: Bari
Facebook Gruppo: Amici di Beppe Grillo Bari
Facebook Pagina: MoVimento 5 Stelle Bari
Facebook Profilo: MoVimento Cinque Stelle Bari
Twitter: #BARI5STELLE
YouTube: Bari 5 Stelle
Email: movimento5stelle.bari@gmail.com



mercoledì 8 maggio 2013

Riflessioni per i baresi: il Sindaco Michele Emiliano

Di Giuseppe Colangelo

Con il presente articolo vorremmo che il cittadino di Bari possa, in piena autonomia, leggendo alcuni dati, trarre le proprie considerazioni sull'operato dei primi 6 mesi dell'anno 2013 del proprio Sindaco Michele Emiliano.

E' evidente che da molto tempo i cittadini hanno evidenziato delle esigenze di cambiamento (come dimostrato dalle recenti elezioni politiche nazionali che hanno visto il M5S essere la prima forza politica in Italia). Però, tale sentimento non deve essere letto soltanto sotto il profilo del rinnovamento della classe politica, infatti non si potrebbe revisionare l'attuale forma sociale sostituendo solo il "personale". Ecco perché la tematica della sobrietà è molto sentita.


Crediamo che i baresi sarebbero ben felici di verificare le retribuzioni della nostra classe politica intimamente legate all'impegno ed ai risultati verso progetti improntati al bene comune.



A tal proposito il M5S Bari ha monitorato le ore di "presenza" del Sindaco di Bari Michele Emiliano. Premesso che il primo cittadino non ha alcun obbligo legale a presiedere le sedute del consiglio di giunta, ne ha invece un obbligo morale. Di fatto, è compito delle Istituzioni essere "vicini" alla cittadinanza, con conferenze ed iniziative, ma è anche vero che tali attività sono accessorie alla funzione di Sindaco e non una delle "attività primarie" da svolgere. 



Pertanto riflettiamo sui seguenti dati: 


1) Secondo una precisa tabella, il denaro percepito dai rappresentanti del Comune è proporzionato agli abitanti della città (come stabilito dal decreto ministeriale n.119/2000). Bari rientra nella fascia dei comuni con una popolazione compresa tra le 250mila e le 500mila abitanti e in teoria al Sindaco Michele Emiliano spetterebbe quindi un'indennità di "soli" 5.780 euro al mese. Ma Bari è capoluogo di Regione nonché una delle aree metropolitane italiane (entreranno in vigore nel 2014, ma sono già state previste nel 1990) e così, assieme ad altri meccanismi del decreto, la cifra per il primo cittadino lievita fino ad arrivare a 9.580 euro lordi. 

2) Le presenze del Sindaco nei consigli di giunta nel 2013 ammontano a 6 su 18 totali (pari a 1/3). Ecco le date e le relative presenze/assenze:

10 Gennaio 2013: assente
17 Gennaio 2013: assente
22 Gennaio 2013: presente
24 Gennaio 2013: assente
31 Gennaio 2013: assente
4 Febbraio 2013: assente
7 Febbraio 2013: presente
26 Febbraio 2013: assente
7 Marzo 2013: assente
12 Marzo 2013: assente
25 Marzo 2013: assente
4 Aprile 2013: presente
11 Aprile 2013: presente
18 Aprile 2013: assente
22 Aprile 2013: assente
23 Aprile 2013: assente
30 Aprile 2013: presente
7 Maggio 2013: presente


venerdì 3 maggio 2013

Facciamo trasparenza: chiediamo software open source e rendiconto spese del 5X1000 al Comune di Bari

Il MoVimento 5 Stelle Bari, su spirito di iniziativa dell'attivista Giuseppe Colangelo e con la collaborazione di Alessia Catacchio, di Davide De Lucia, di Giovanna Iacobelli, di Fabio Leli e di Giampiero Milone, ha invitato il Comune di Bari all'utilizzo di Software Open Source per ridurre le spese comunali per i servizi informatici e telematici, ha chiesto informazioni relative allo stato del piano di informatizzazione triennale 2013-2015 che sarebbe dovuto essere approvato "dalla Giunta Comunale entro Marzo 2013" ed ha presentato una formale richiesta di accesso agli atti per sapere a quanto ammontano le cifre del 5X1000 dell'Irpef devoluto dai contribuenti baresi al Comune di Bari. 

Con spirito di trasparenza e coerenza, riteniamo fondamentale per tutta la popolazione barese conoscere come sono stati utilizzati tali contributi e quanto degli stessi è stato concretamente devoluto per servizi e progetti di contrasto alla povertà.






sabato 27 aprile 2013

Analisi preliminare del contratto di servizio tra Comune di Bari e AMTAB

Dopo la richiesta di accesso agli atti al Comune di Bari per accertarci dell'efficienza del trasporto pubblico urbano, a distanza di quasi un mese abbiamo ricevuto le prime risposte. Nella fattispecie, ieri, gli attivisti del MoVimento 5 Stelle Bari Alessandra Simone, Fabio Leli e Giampiero Milone hanno ritirato la copia del contratto di servizio disciplinanti i rapporti tra il Comune di Bari e AMTAB.


In prima istanza vi possiamo comunicare che tale contratto è composto da 265 pagine, suddiviso in 21 articoli, con diversi allegati programmatici, tra i quali la carta dei servizi. Nel dettaglio, il presente contratto di servizio ha una validità di 9 anni: dal 01/01/2004 al 31/12/2012. In caso di scadenza, come è accaduto, il contratto viene prorogato per altri 6 mesi e, comunque, l’impresa si impegna a garantire l’erogazione del servizio.

Leggiamo anche che nel 2004 le parti interessate convennero affinché il Comune di Bari conferisse all’azienda un compenso pari a € 18.639.893,49, rateizzato trimestralmente per € 4.659.973,38 che, in caso di ritardo pagamento da parte del Comune, tale cifra sarebbe lievitata con l'applicazione di un interesse a tasso legale. Tali importi sono comunque soggetti a revisione.

In riferimento agli obblighi dell’AMTAB, occorre evidenziare che tale azienda si deve impegnare a far rispettare pedissequamente i piani organizzativi presenti negli allegati; in particolare, è dovere della stessa garantire la corretta applicazione della carta dei servizi, la manutenzione, la sicurezza e l’igiene sui mezzi, l’efficienza del servizio. A garanzia di ciò, l’AMTAB si è impegnata a costituire un fondo di garanzia pari all’1,5% sugli importi annuali. Mentre i ricavi delle vendite dei titoli di viaggio competono all’impresa che effettua i servizi.

L’analisi del contratto di servizio merita ulteriori e gravi approfondimenti.

Vi terremo aggiornati.