Ho letto l'encomio da parte del sindaco Decaro alle forze dell'ordine per l'operazione anticrimine effettuata nel quartiere Libertà di Bari e sono d'accordo con lui, belle parole.
Ho letto della sua speranza che i bambini di quel quartiere possano crescere in maniera onesta, rigettando gli allettamenti dei guadagni facili che a volte derivano dall'iniziazione ad una "malavita", belle parole.
Ho letto del suo appello a non abbassare lo sguardo e lo condivido, altre belle parole.
Sono nato nel quartiere Libertà e, tranne una piccola parentesi legata alla mia infanzia, lo vivo e lo frequento quotidianamente e non solo per l'incarico di consigliere municipale, li ci abitano mia madre e mia sorella, ogni Natale e ogni festa comandata degli ultimi 40 anni le ho passate nel quartiere Libertà.
Con la mia famiglia abbiamo gestito un attività commerciale per oltre 30 anni in questo quartiere e posso dire con orgoglio di essere uno di quelli che non ha mai abbassato lo sguardo davanti a nessuno pagandone, a volte, le conseguenze.
Mi immedesimo però in chi non ha il coraggio e la forza di farlo e non lo biasimo.
Il profumo di Bari di cui parla il sindaco oramai da diversi anni si è mischiato con quello forte delle spezie utilizzate da cittadini di altre nazionalità per la preparazione delle proprie pietanze, probabilmente il nostro dialetto è ancora la lingua più parlata al Libertà ma anch'esso viene contaminato da altre lingue già da tempo.
Questo quartiere è sicuramente un melting pot, un miscuglio di elementi di origine eterogenee e tutto questo potrebbe essere bellissimo se solo si fosse dato seguito a tutte le promesse fatte e mai mantenute, se solo si fosse recepito il grido di aiuto concreto che proviene dalla quotidianità dei cittadini per bene, se solo si fossero modificati in corsa tutta una serie di progetti e programmi di Welfare bellissimi sulla carta ma fallimentari nella loro realizzazione.
Se solo il nostro Sindaco, la sua Giunta e i vertici politici del Municipio 1, espressione del suo stesso schieramento politico, avessero messo cuore e testa nei problemi del quartiere Libertà, oggi avrebbero potuto far seguire al retorico "ci metto la faccia", un elenco di cose concrete e di risultati ottenuti in quattro anni, al netto delle belle parole.
Le forze di Polizia e gli inquirenti, che oggi ringrazio sinceramente di cuore anche a nome del MoVimento 5 Stelle, non sarebbero ancora una volta SOLI a CURARE gli effetti di un abbandono apparentemente senza fine.
Italo Carelli
Portavoce M5S
Municipio 1